Santa Vittoria in Matenano
| Santa Vittoria in Matenano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Carlo Maria Pettinelli (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°1′10.74″N 13°29′47.47″E / 43.01965°N 13.4965194°ECoordinate: 43°1′10.74″N 13°29′47.47″E / 43.01965°N 13.4965194°E | ||||
| Altitudine | 626 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25,96 km² | ||||
| Abitanti | 1 460[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 56,24 ab./km² | ||||
| Frazioni | Ponte Maglio | ||||
| Comuni confinanti | Force (AP), Monte San Martino (MC), Montefalcone Appennino, Monteleone di Fermo, Montelparo, Servigliano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 63854 | ||||
| Prefisso | 0734 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 109036 | ||||
| Cod. catastale | I315 | ||||
| Targa | FM | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 372 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | santavittoriesi | ||||
| Patrono | santa Vittoria | ||||
| Giorno festivo | 20 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Santa Vittoria in Matenano nella provincia di Fermo |
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| Sito istituzionale | |||||
Santa Vittoria in Matenano è un comune italiano di 1 465 abitanti[3] della provincia di Fermo nelle Marche.
Il comune fa parte del Circondario amministrativo montano di Amandola della provincia di Fermo, comprendente oltre al capoluogo circondariale, anche i comuni preappenninici di Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Smerillo.
Indice |
[modifica] Storia
Santa Vittoria fu fondata nel 890 dai monaci dall'Abbazia di Farfa. Questa abbazia, protetta dell’Imperatore Carlo Magno, nel periodo di suo massimo splendore controllava gran parte dell'Italia Centrale, ma, a seguito della decadenza dell'Impero Carolingio, venne assediata dai Saraceni. Dopo sette anni di assedio, l’abbazia venne alla fine abbandonata dai monaci che, divisi in tre gruppi e sotto la guida dell’abate Pietro I, si diressero verso il monastero di S. Ippolito e S. Giovanni in Silva a Santa Vittoria, verso Rieti, dove vennero trucidati dai Saraceni, e verso Roma, da dove l'abate Ratfredo ricondusse i monaci a Farfa al termine del saccheggio, culminato con l’incendio dell’abbazia.
Per migliorare la sicurezza di Santa Vittoria, l'abate Pietro fece costruire un castello sul Monte Matenano; il 20 giugno 934 l'abate Ratfredo fece trasportare il corpo di Santa Vittoria, martire cristiana del III secolo appartenente ad una nobile famiglia romana, nella basilica-santuario del monastero realizzato su questo monte.
Nella seconda metà del XIII secolo Santa Vittoria divenne sede del Presidiato Farfense, avendo giurisdizione su gran parte delle attuali province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Tra il 1235 ed il 1238 fu costruita la torre dell’abate Odorisio e nei suoi pressi fu costruito anche il Palazzo Comunale, successivamente demolito nel 1771 insieme al castello e al monastero farfense per i danni provocati dalle intemperie e dai terremoti.
Nel 1406 Santa Vittoria ebbe un suo statuto, documento attualmente custodito nell'archivio comunale. Santa Vittoria fu un centro artistico e letterario e dalla sua abbazia proviene la regola benedettina che costituisce il documento volgare più antico delle Marche, attualmente conservato nella biblioteca di Ascoli Piceno.
[modifica] Luoghi d'interesse
Il centro storico del paese conserva l'antico tracciato medioevale e le caratteristiche costruzioni in mattoni, come il Palazzo Melis, la chiesa di S. Agostino, la Torre dell'Abate Oderisio ed il Monastero delle Benedettine.
Sulla vetta del Monte Matenano si conserva il complesso del "Cappellone" e subito sotto la chiesa Collegiata con il Santuario di Santa Vittoria, realizzati tra il 1741 ed il 1815, che ospita nella cripta l'arca contenente i resti della Santa.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Personalità legate a Santa Vittoria in Matenano
- Pier Carlo Landucci, presbitero e teologo
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Carlo Maria Pettinelli (lista civica) dal 08/06/2009 (2º mandato)
[modifica] Gemellaggi
Santa Vittoria in Matenano è gemellata con:
[modifica] Galleria fotografica
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Santa Vittoria in Matenano vista da Montelparo
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 31 luglio 2010
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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