Lapedona

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Lapedona
comune
Lapedona – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Taffetani (lista civica) dal 26-05-2014
Territorio
Coordinate 43°06′35.16″N 13°46′21.92″E / 43.109767°N 13.772756°E43.109767; 13.772756 (Lapedona)Coordinate: 43°06′35.16″N 13°46′21.92″E / 43.109767°N 13.772756°E43.109767; 13.772756 (Lapedona)
Altitudine 263 m s.l.m.
Superficie 14,80 km²
Abitanti 1 169[1] (30-6-2011)
Densità 78,99 ab./km²
Frazioni Valdaso
Comuni confinanti Altidona, Campofilone, Fermo, Montefiore dell'Aso (AP), Monterubbiano, Moresco
Altre informazioni
Cod. postale 63823
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 109009
Cod. catastale E447
Targa FM
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 889 GG[2]
Nome abitanti lapedonesi
Patrono san Quirico
Giorno festivo 15 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lapedona
Posizione del comune di Lapedona nella provincia di Fermo
Posizione del comune di Lapedona nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Lapedona (La Pëdona in dialetto locale[3]) è un comune italiano di 1 169[1] abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Fa parte dell'Area Vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale confina da nord ad est con quello di Fermo, il fiume Aso ed Altidona a sud e ad ovest con Moresco e Monterubbiano. Il suo paesaggio è prevalentemente collinare, eccezion fatta per la frazione Valdaso, quasi del tutto pianeggiante.

Gran parte degli abitanti risiede in campagna. Il centro storico conserva la sua struttura originaria di castello medioevale, cinto da mura e con due porte d'accesso: Porta da Sole e Porta Marina, quest'ultima ornata di merli "a coda di rondine" ed attualmente la sola carrabile.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Le chiese del centro storico sono:

  • chiesa di San Giacomo e Quirico del XIV secolo, ma rifatta quasi completamente un secolo fa, che conserva opere pittoriche attribuite a Pietro Alemanno (XV secolo) ed una statuetta lignea del Santo patrono;
  • chiesa di San Nicolò del XVII-XVIII secolo, con pale attribuite ai pittori marchigiani G. Ghezzi ed F. Ricci ed un organo di scuola callidiana, ora è sconsacrata ed utilizzata per manifestazioni artistiche (concerti di musica classica);
  • chiesa di San Lorenzo, di fine XVIII secolo, con campanile (1732) e cripta inagibile, conserva al suo interno un organo di Gaetano Callido (1784) restaurato, un Crocefisso ligneo di probabile provenienza bizantina, oltre ad altari in stile barocco.

Chiese fuori le mura:

  • chiesa di San Quirico, in Borgo San Quirico, è romanica, con tracce di affreschi (XII-XIV secolo), ha una cripta sorretta da volte a crociera cilindriche e colonnine con capitelli di foggia diversa;
  • chiesa di San Pietro, romanica, ma rimaneggiata nel XIX secolo, è all'ingresso del Cimitero, ha colonne con capitelli in pietra arenaria diversi fra loro;
  • chiesa della Madonna Manù, è piccola chiesa rurale dell'XI secolo, a 3 km circa sulla strada provinciale che va al mare;
  • chiesa di Santa Maria degli Angeli o ad nivem in Borgo Castellano.

All'interno delle mura si trovano inoltre: la scuola elementare, costruita nella prima metà del Novecento sui resti del convento di frati di Fonte Avellana; il palazzo comunale, realizzato alla fine del XVI secolo, ristrutturato recentemente, che espone nel suo portico un cippo funerario risalente all'epoca romana imperiale; la fontana principale di Lapedona, situata in piazza Giacomo Leopardi, da poco ristrutturata e costruita nel 1900, all'inaugurazione dell'acquedotto, che portò l'acqua nelle abitazioni del paese.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Lapedona[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Contrade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio è suddiviso in contrade, con nomi mutuati da chiese, antichi prediali o dalle caratteristiche del luogo. Le contrade lapedonesi sono: Acquarello, Aso, Coste da sole, Fonte Antonucci, Fonte Balzana, Madonna Bruna, Madonna Manù, Montepregnano, Monti, Piemarano, Saltareccio, San Girolamo, San Martino, San Michele, San Quirico, Santa Elisabetta.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio a 11[modifica | modifica sorgente]

A Lapedona ci sono due squadre di calcio, il Lapedona, che milita in Terza Categoria e la Lapedonese che gioca invece i campionati UISP.

Calcio a 5[modifica | modifica sorgente]

Qualche anno fa Lapedona aveva anche una squadra di calcio a 5 che giocava in Serie D, ora l'attività è cessata.[quando?]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 343/344.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L. Rossi e G. Crocetti. Lapedona, storia e arte. Fermo, 1998.
  • Gabriele Nepi. Cenni storici di Lapedona. Fermo, 1963.

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