Alessandro Ballan

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Alessandro Ballan
Alessandro Ballan, 2012 Giro d'Italia, Savona.jpg
Alessandro Ballan al Giro d'Italia 2012
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190 cm
Peso 73 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
1997 Zalf Zalf
1998-2001 Trevigiani Trevigiani
2001 De Nardi De Nardi stagista
2002-2003 Cyber Team
2004-2009 Lampre Lampre
2010-2014 BMC BMC
Nazionale
2005-2009 Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Varese 2008 In linea
Argento Limburgo 2012 Cronosquadre
Statistiche aggiornate al febbraio 2014

Alessandro Ballan (Castelfranco Veneto, 6 novembre 1979) è un ciclista su strada italiano, squalificato per violazione delle norme antidoping fino al 16 gennaio 2016.[1] Professionista dal 2004, si è laureato campione del mondo in linea nel 2008 a Varese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Inizia la carriera ciclistica a 8 anni tra i giovanissimi dell'UC Giorgione.[2] Nel 1998 passa dilettante militando prima nella Zalf Mobili-Fior, poi nella Trevigiani e nella Cyber Team; in sei stagioni, quattro da Under-23 e due da élite, colleziona 13 vittorie, tra cui il Gran Premio Calvatone, in provincia di Cremona, nel 2002 e il Trofeo ZSŠDI nel 2003. Sempre nel 2003 coglie il terzo posto al campionato italiano dilettanti élite.

Passa professionista all'inizio del 2004 con la Lampre di Giuseppe Saronni, e in stagione partecipa ad alcune prove di Coppa del mondo. L'anno dopo si classifica sesto al Giro delle Fiandre, vince una tappa alla Driedaagse De Panne (primo successo da pro)[3] e una all'Eneco Tour e viene convocato, seppur da riserva, in Nazionale per la prova in linea dei campionati del mondo di Madrid.

Nel 2006, dopo aver vinto il Trofeo Laigueglia ed essere giunto quarto alla Milano-Torino e ottavo alla Milano-Sanremo,[3] si mette in luce nelle classiche del Nord, cogliendo il quinto posto al Giro delle Fiandre e, una settimana dopo, il terzo posto alla Parigi-Roubaix grazie alla squalifica di tre corridori giunti davanti a lui ma colpevoli di aver attraversato un passaggio a livello chiuso.[2][4] Nel finale di stagione prende quindi il via alla corsa in linea dei campionati del mondo di Salisburgo, vinta da Paolo Bettini, ritirandosi.

2007-2008: il Giro delle Fiandre e il titolo mondiale[modifica | modifica sorgente]

Alessandro Ballan si avvicina al traguardo. Varese, Via Carcano, 28 settembre 2008, mondiali su strada.

Nel 2007 riesce ad imporsi al Giro delle Fiandre scattando sul muro di Grammont e poi battendo in una volata a due il rivale belga Leif Hoste.[2] Qualche mese dopo, in agosto, vince la Vattenfall Cyclassics di Amburgo grazie ad un attacco da finisseur cominciato a meno di un chilometro dal traguardo;[2] così, come l'anno precedente viene schierato nella gara in linea dei mondiali, e come l'anno precedente ad imporsi è il compagno di squadra Bettini.

L'anno dopo si classifica quarto al Giro delle Fiandre e nuovamente terzo alla Parigi-Roubaix,[2] mentre alla Vuelta a España riesce a vincere una tappa di alta montagna, grazie ad una fuga da lontano, e ad indossare la maglia di leader della classifica per un giorno. Il 28 settembre 2008 è il giorno del suo successo più importante: Ballan vince infatti il campionato del mondo in linea sul circuito di Varese; nell'occasione è protagonista di uno scatto a 2 km dal traguardo che gli permette di staccare un gruppetto di 12 corridori, fra i quali i suoi due compagni di squadra Cunego e Rebellin (giunti rispettivamente secondo e quarto), lo spagnolo Rodriguez e i danesi Breschel (giunto terzo) e Sørensen.

2009-2013: le stagioni seguenti[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione 2009 saltando le classiche di primavera e il Giro d'Italia a causa di un citomegalovirus.[3] In agosto, dopo 11 mesi di attesa, riesce a centrare la prima vittoria in maglia iridata vincendo la 5ª tappa del Giro di Polonia; conquista anche la maglia di leader della corsa, che indosserà fino al traguardo finale, diventando in tal modo il terzo italiano ad aggiudicarsi la gara dopo Locatelli nel 1949 e Fondriest nel 1994. Per la stagione 2010 si trasferisce alla nuova BMC Racing Team, squadra con licenza Professional Continental, insieme al campione del mondo 2009 Cadel Evans. Durante l'anno non ottiene successi, si classifica però terzo nella prova in linea dei campionati italiani e sesto nel Grand Prix de Québec, gara del calendario mondiale. In primavera viene anche sospeso temporaneamente dalla BMC per il coinvolgimento nell'inchiesta di Mantova e i presunti legami con il farmacista Guido Nigrelli, già indagato per doping.[3][5]

Nel 2011, sempre in maglia BMC, è secondo alla Monte Paschi Strade Bianche, quarto alla Milano-Sanremo e sesto alla Parigi-Roubaix. In maggio viene però sospeso nuovamente dalla sua squadra, in via precauzionale, ancora per il coinvolgimento nell'inchiesta di Mantova, e costretto a saltare il Giro d'Italia.[3][6] L'anno dopo si mette in particolare evidenza nelle classiche di primavera: quarto alla Strade Bianche, ottavo alla Milano-Sanremo, terzo al Giro delle Fiandre e, come nel 2006 e nel 2008, alla Parigi-Roubaix; vince quindi il Giro di Toscana in volata e, in ottobre, una tappa all'Eneco Tour.

Il 13 dicembre 2012, mentre si sta allenando con la squadra in Spagna, durante la discesa del Coll de Rates è vittima di una caduta che gli provoca la frattura del femore, della milza, poi asportata, la rottura di tre costole ed emorragie al rene e al polmone.[7] Dopo un paio di giorni in terapia intensiva nell'ospedale di Valencia e due operazioni, l'8 gennaio torna in Italia dove continua la riabilitazione; in giugno rientra alle corse ma in luglio deve sottoporsi nuovamente a un'altra operazione all'addome.[3]

2014: la squalifica per doping[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2013, a seguito della conclusione dell'inchiesta di Mantova, Ballan viene deferito alla Seconda sezione della Procura Nazionale Antidoping, con la richiesta di due anni di squalifica per violazione delle norme antidoping[8]. Il 17 gennaio 2014 il Tribunale Nazionale Antidoping gli infligge quindi una squalifica di due anni come conseguenza del coinvolgimento nell'inchiesta risalente a fatti del 2009, che lo videro indagato a causa delle sedute di ozono terapia svolte, vietate dal codice antidoping della WADA[9][10]. Dopo l'annuncio della squalifica, Ballan viene licenziato dal BMC Racing Team.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Alessandro Ballan nel 2007
  • 2003 (Dilettanti élite)
Trofeo ZSŠDI
  • 2005 (Lampre-Caffita, due vittorie)
1ª tappa Tre giorni di De Panne (Middelkerke > Zottegem)
4ª tappa Eneco Tour (Landgraaf > Verviers)
  • 2006 (Lampre-Fondital, una vittoria)
Trofeo Laigueglia
  • 2007 (Lampre-Fondital, tre vittorie)
Classifica generale Driedaagse De Panne
Giro delle Fiandre
Vattenfall Cyclassics
  • 2008 (Lampre-Fondital, due vittorie)
7ª tappa Vuelta a España (Barbastro > Andorra)
Campionato mondiale, Prova in linea
  • 2009 (Lampre-N.G.C., due vittorie)
5ª tappa Tour de Pologne (Strzyzow > Krynica-Zdrój)
Classifica generale Tour de Pologne
  • 2012 (BMC Racing Team, due vittorie)
Giro di Toscana
7ª tappa Eneco Tour (Maldegem > Geraardsbergen)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2006 (Lampre-Fondital)
Memorial Giancarlo Fior e Giorgio Lago (Criterium)
  • 2007 (Lampre-Fondital)
Omloop Mandel-Leie-Schelde (Derny)
1ª tappa Tour de Pologne (Varsavia, cronosquadre)
  • 2009 (Lampre-N.G.C.)
Dernycriterium Wilrijk (Derny)
  • 2012 (BMC Racing Team)
1ª tappa Giro del Trentino (Riva del Garda > Arco, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2006: 67º
2007: 88º
2008: 94º
2009: 95º
2010: 87º
2008: non partito (15ª tappa)
2009: non partito (17ª tappa)
2012: 63º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2005: 52º
2006: 8º
2007: 55º
2008: 16º
2010: 64º
2011: 4º
2012: 8º
2004: 83º
2005: 6º
2006: 5º
2007: vincitore
2008: 4º
2010: 35º
2011: 12º
2012: 3º
2005: 47º
2006: 3º
2007: 61º
2008: 3º
2011: 6º
2012: 3º
2004: ritirato
2006: 19º
2006: 56º
2007: ritirato
2008: 14º
2009: 29º
2012: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ANTIDOPING: Il TNA squalifica per 2 anni il ciclista Alessandro Ballan. Inibizione a vita per il dottor Guido Nigrelli, 4 anni al medico Fiorenzo Egeo Bonazzi in www.coni.it, 17 gennaio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  2. ^ a b c d e Alessandro Ballan, la scheda in www.lastampa.it, 28 settembre 2008. URL consultato il 20 marzo 2011.
  3. ^ a b c d e f Sebastiano Cipriani, Lo speciale: Ballan, quanto pesano questi due anni... - Alessandro squalificato dal TNA: riviviamo la sua carriera, www.cicloweb.it, 17 gennaio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  4. ^ Eugenio Capodacqua, La più pazza delle Roubaix decide un passaggio a livello in ricerca.repubblica.it, 10 aprile 2006. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  5. ^ Ballan sospeso Niente 'Roubaix' in www.repubblica.it, 9 aprile 2010. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  6. ^ La BMC sospende Ballan Addio Giro d'Italia in www.gazzetta.it, 2 maggio 2011. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  7. ^ Ballan cade: milza asportata Frattura di un femore e tre costole in www.gazzetta.it, 20 dicembre 2012. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  8. ^ Ciclismo, Ballan deferito: chiesti 2 anni di squalifica in www.gazzetta.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  9. ^ DOPING: La sentenza del TNA sul caso Alessandro Ballan in www.federciclismo.it, 17 gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  10. ^ Ciclismo, Ballan: due anni di squalifica per manipolazione del sangue. Carriera finita in www.gazzetta.it, 17 gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  11. ^ a b c Alessandro Ballan, www.medagliedoro.org. URL consultato il 4 febbraio 2014.

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