Finale Ligure

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Finale Ligure
comune
Finale Ligure – Stemma Finale Ligure – Bandiera
Veduta di Finalborgo (primo piano) e Finale Marina (sullo sfondo)
Veduta di Finalborgo (primo piano) e Finale Marina (sullo sfondo)
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Savona – stemma Savona
Sindaco Flaminio Richeri Vivaldi Pasqua (Lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°10′08.66″N 8°20′36.73″E / 44.1690722°N 8.3435361°E / 44.1690722; 8.3435361 (Finale Ligure)Coordinate: 44°10′08.66″N 8°20′36.73″E / 44.1690722°N 8.3435361°E / 44.1690722; 8.3435361 (Finale Ligure)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 34,59 km²
Abitanti 11 638[1] (31-12-2010)
Densità 336,46 ab./km²
Frazioni Calvisio, Gorra, Olle, Perti, Le Mànie, Verzi, Monticello, San Bernardino, Varigotti
Comuni confinanti Borgio Verezzi, Calice Ligure, Noli, Orco Feglino, Tovo San Giacomo, Vezzi Portio
Altre informazioni
Cod. postale 17024
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009029
Cod. catastale D600
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 340 GG[2]
Nome abitanti finarini o finalesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Finale Ligure è posizionata in Italia
Finale Ligure
Posizione del comune di Finale Ligure nella provincia di Savona
Posizione del comune di Finale Ligure nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Finale Ligure (Finâ in ligure, Finô nella variante locale[3], anticamente detto "Finaro" dal latino Finarium) è un comune italiano di 11.638 abitanti[4] della provincia di Savona in Liguria, situato in un comprensorio di circa 35.000 residenti. E' il quinto comune della provincia per numero di abitanti.

L'antico nucleo medievale di Finalborgo era la capitale del Marchesato di Finale, antico stato italiano preunitario dal 1162 al 1797; lo stesso borgo è stato recensito come uno dei borghi più belli d'Italia.[5] Gli abitanti possono essere detti sia "finarini" sia "finalesi"; l'aggettivo "finalese" è entrato maggiormente in uso dopo l'unificazione d'Italia, ma la variante antiquata "finarino" è tuttora usata.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il comune è situato sulla Riviera Ligure di Ponente fra i promontori di Caprazoppa, ad ovest, e di Capo Noli ad est. Dista da Savona circa 25 km e 74 km da Genova.

La struttura urbanistica di Finale Ligure si articola in tre nuclei principali, fino al 1927 comuni distinti: Finalmarina (o Finale Marina), la zona di più recente urbanizzazione grazie al turismo, i cui abitanti sono chiamati "gnabbri" in dialetto finalese, Finalpia (o Finale Pia), sita sulla costa che conserva la struttura originaria della città e Finalborgo (o Finale Borgo, il capoluogo dello storico Marchesato di Finale circondato dalle antiche mura quattrocentesche e sovrastato dai castelli Govone e San Giovanni).

Nell'entroterra retrostante fanno anche parte del territorio comunale le frazioni di Calvisio, Gorra, Olle, Perti San Bernardino e Monticello. Più distante, verso Noli, la frazione di Varigotti, famosa per la sua spiaggia e per le caratteristiche abitazioni dei pescatori, in riva al mare, in stile saraceno.

Finale Ligure è il centro principale del comprensorio omonimo, il Finalese, che si estende da Spotorno a Borghetto Santo Spirito, entroterra compreso.

[modifica] Clima

Scorcio del lungomare finalese
Blue Flag 090826

Il clima di Finale Ligure, è di tipo mesomediterraneo, con ombrotipo subumido, il crinale montuoso che si sviluppa tra il Monte Settepani e il Pian dei Corsi, mantenendosi ad altitudini quasi sempre comprese tra i 1000 e i 1400 m, costituisce un'importante barriera climatica, impedendo l'influenza diretta sul clima costiero delle masse d'aria fredda che, in inverno, stazionano sulla Val Padana e sul versante settentrionale delle Prealpi Liguri, inoltre i venti settentrionali, nella loro discesa verso la costa, si riscaldano per effetto della compressione adiabatica.

Ne consegue che le località litoranee, facenti parte del Comune di Finale Ligure, abbiano un microclima caratterizzato da inverni miti, con temperature medie giornaliere che, nel trimestre dicembre-febbraio si attestano attorno ai +9/+10 °C, anche le gelate risultano assai sporadiche (la media è appena superiore a 1 giorno/anno), così come le nevicate che sono molto rare (1 o 2 giorni di neve a decennio, contro i circa 2 giorni/anno della zona di Savona).

Le frazioni collinari (Perti, Gorra, Le Manie) e quelle di fondovalle (Finalborgo, Calvisio) sono leggermente più fredde di quelle costiere (Finalmarina, Finalpia, Varigotti), rispettivamente per l'effetto dell'altitudine (comunque modesta) e dell'inversione termica, tuttavia anche queste località sono contraddistinte da microclimi complessivamente molto miti in inverno. Le estati a Finale Ligure sono calde (valori medi di luglio e agosto, lungo la fascia litoranea, attorno ai +24/+25 °C), ma ventilate e meno umide che in altre zone del litorale ligure.

Le precipitazioni sono moderate, attestandosi attorno a valori medi di circa 800 mm/anno e hanno distribuzione prevalentemente autunnale (ottobre-novembre) con un secondo massimo precipitativo nella prima parte della primavera (marzo-aprile), la loro distribuzione è irregolare, infatti i giorni di pioggia sono meno di 60/anno e ciò può portare sia a periodi siccitosi di discreta durata, sia a fenomeni precipitativi molto intensi, con carattere talvolta di nubifragio, si tratta di una caratteristica tipica di quasi tutta la Liguria.

[modifica] Storia

I numerosi ritrovamenti archeologici, rinvenuti nelle caverne e grotte del territorio del Finalese, hanno permesso agli storici di datare i primi insediamenti umani già al Paleolitico. Tra i siti preistorici più importanti vi è l'eccezionale rinvenimento della "sepoltura del Giovane Principe", considerata dagli storici una delle tombe paleolitiche più antiche d'Europa, all'interno della cavità delle Arene Candide. Risalenti al paleolitico superiore e medio sono invece databili i rinvenimenti presso la Grotta delle Fate (o Caverna delle Fate), una bella struttura a sviluppo sub-orizzontale, attualmente interdetta per i numerosi reperti ritrovati, sita nell'Arma delle Manie. Ancora, poi, nelle Arene Candide con la scoperta di un primitivo cimitero con ben quindici individui. Attualmente tali reperti, ai quali vanno aggiunti i ritrovamenti di manufatti e utensili, sono ospitati presso il museo civico di Finalborgo all'interno del complesso conventuale di Santa Caterina.

Il territorio del Finalese è altre sì ricco di testimonianze architettoniche preromane, romane, paleocristiane e bizantine. Durante l'epoca romana il territorio di Finale Ligure, segnava il confine tra le popolazioni dei Liguri Sabazi e dei Liguri Ingauni, le antiche tribù presenti nel ponente ligure già in epoca preistorica. La più antica testimonianza cristiana in Liguria fu scoperta a Perti. Anche dopo le invasioni barbariche il finalese rimase sotto controllo bizantino fino alla conquista da parte di Rotari nel 641. La presenza bizantina è stata documentata dagli scavi archeologici a Varigotti e nel castrum di Sant'Antonino.

La prima testimonianza scritta del territorio finalese risale al 967, quando l'imperatore Ottone I in un diploma donò ad Aleramo del Monferrato molte terre, fra cui il castello di Orco, sopra Finale. Il finalese fu ereditato dal discendente di Aleramo, Enrico del Vasto, che ne ottenne l'investitura da Federico Barbarossa nel 1162, assieme ad altre terre della Marca di Savona.

La famiglia marchionale dei Del Carretto, discendente da Enrico, qui costituì il potente Marchesato di Finale, annettendosi altri feudi minori, ma si scontrò, soprattutto per ragioni commerciali, con la Repubblica di Genova, proprietaria della quasi totalità dei porti della Liguria. Genova impose ai Del Carretto le convenzioni commerciali del 1290 e del 1340. Nel 1385 la repubblica divenne addirittura proprietaria di metà del feudo, con la sentenza emessa dal doge Antoniotto Adorno.

I Del Carretto respinsero l'imposizione dopo aver ottenuto la protezione dei Visconti prima e degli Sforza poi. Tra il 1447 e il 1448 Genova invase il Marchesato e distrusse Finalborgo e Castel Gavone: eventi descritti dallo storico Filelfo. Due anni dopo, però, Finale tornò ai carretteschi con il determinante aiuto dei francesi, finalmente liberi dall'impegno bellico contro gli inglesi nella lunga guerra dei "cento anni" e presenti nella Repubblica di Asti.

Il forte di Castel San Giovanni

Nel 1496 Alfonso I Del Carretto ottenne da Massimiliano I la totale investitura del Marchesato, confermata nel 1529 da Carlo V. Tra il 1507 e il 1514 Alfonso I fu estromesso dal governo del marchesato dal fratello Carlo Domenico, cardinale, amico sia del papa ligure Giulio II, che l'aveva voluto presso di sé la Roma come alto prelato, nonostante non avesse mai formulato i voti ecclesiastici, e del re di Francia Luigi XII quale oratore pontificio presso la corte francese. Era il periodo di massima estensione del marchesato che, dopo la "vittoriosa" guerra contro Genova, aveva esteso i suoi domini oltregiogo, in Val Bormida, fino a Saliceto e a Paroldo, sulle Alte Langhe: una stagione di ricchi commerci e d'intenso rinnovamento edilizio. Ma fu una stagione di breve durata. Nel 1558, facendo leva sul malgoverno di Alfonso II Del Carretto e sulla ribellione di alcuni finalesi, Genova invase nuovamente il marchesato. Seguirono alcuni decenni di turbolenza politica, fomentata dalla Spagna, che finalmente riuscì ad impadronirsi del Finale nel 1602. Il Finalese, comunque, rimase formalmente un feudo imperiale anche se feudatario ne era direttamente il re di Spagna. Ed era un possedimento importante, in quanto punto finale di una striscia di territorio imperiale che passando dal milanese alla Valtellina arrivava fino ai Paesi Bassi. Il possedimento spagnolo portò inoltre ad una nuova rivalutazione del patrimonio culturale e religioso del marchesato, ampliato e rivisto nel XVI secolo già in epoca carrettesca, oltreché una generale ristrutturazione e fortificazione dei castelli e forti finalesi.

La dominazione spagnola perdurò per oltre un secolo e sarà solo nel 1707 che cessò ufficialmente dopo la crisi apertasi nel 1700 alla morte di Carlo II di Spagna. Ben presto le mire espansionistiche della Repubblica di Genova assorbirono anche l'ex marchesato filo spagnolo del Finale, con ufficiale acquisizione dei possedimenti nel 1713. Genova fu quindi la nuova feudataria del borgo, esercitando il proprio potere tramite un governatore, ma a causa dei passati trascorsi in cui fu nemica, da segnalare la distruzione di Castel Gavone già nel 1715 per porre fine alla dominazione ispanica, faticò non poco a "domare" la comunità finalese, soprattutto nel 1730 e 1734 con lo scoppio di alcune rivolte paesane.

Con la morte di Carlo VI del Sacro Romano Impero nel 1740 il territorio è nuovamente rivoluzionato dai movimenti bellici delle truppe austriache, piemontesi, inglesi, francesi e spagnoli che culminò nella guerra di successione austriaca nel 1747. Il dominio genovese fu confermato col Trattato di Aquisgrana, nonostante le ambizioni dei Savoia, che si erano impadroniti del marchesato di Finale nel biennio precedente.

Oramai persa l'antica grandezza del marchesato, ne mantenne tuttavia il titolo anche se ininfluente e importante come una qualsiasi cittadina ligure della repubblica, la pagina conclusiva dell'antico stato si chiuse con l'invasione nel 1795 dell'esercito francese di Napoleone Bonaparte impegnato nella Campagna d'Italia. Decaduto il marchesato, soppressa la repubblica genovese e costituita la Repubblica Ligure nel Primo Impero francese dal 1805, anche Finale seguì le successive vicende storiche del territorio ligure. Divenne quindi parte integrante del Regno di Sardegna nel 1815 e del Regno d'Italia nel 1861.

Nel 1927 avviene la creazione del Comune di Finale Ligure, dalla fusione di tre preesistenti comuni: Finalborgo, Finale Marina e Finale Pia.

Per la sua importanza storica dal 2007 Finale Ligure è insignita, con Decreto del Presidente della Repubblica, con il titolo di Città.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 è stata la sede amministrativa della Comunità Montana Pollupice, quest'ultima unita alla Comunità Montana Ingauna con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[6].

[modifica] Simboli

Finale Ligure-Stemma.png
Finale Ligure-Gonfalone.png
Finale Ligure-Bandiera.png
« Dorato con cinque bande rosse inclinate dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra. Lo scudo è fregiato con fronde di ulivo sulla destra e di quercia sulla sinistra sormontato da una corona turrita »
(Descrizione araldica dello stemma[7])
« Drappo oro e rosso frangiato d'oro con al centro lo stemma civico e la scritta centrata in oro "Città di Finale Ligure" »
(Descrizione araldica del gonfalone[7])
« Vessillo di colore giallo con cinque bande trasversali di colore rosso »
(Descrizione araldica della bandiera[7])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto Reale datato al 7 luglio del 1927[7], riprendendo i colori della famiglia Del Carretto.

Ai colori della famiglia Del Carretto è collegata una leggenda secondo cui un crociato strappò un drappo a un nemico ferito che, per non farselo prendere lo strinse con le dita insanguinate e lasciò cinque strisce di sangue sul tessuto

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Basilica di San Biagio. L'edificio parrocchiale è situato nel borgo medievale di Finalborgo e l'attuale impianto è risalente alla rivisitazione dell'architetto finalese Andrea Storace nel XVII secolo. Vi è custodito il mausoleo dell'ultimo discendente della famiglia carrettesca Giovanni Andrea Sforza Del Carretto.
  • Antica chiesa di San Cipriano. Sita a Calvisio Vecchio fu costruita nel XII secolo, tra le più antiche del Finalese, ma successivamente rifatta in stile barocco dal 1704. Secondo alcune fonti originariamente la struttura risultava essere a tre navate. In stile romanico e risalente al Duecento è l'attiguo campanile in pietra del Finale. Oggi la chiesa è abbandonata.
  • Nuova chiesa parrocchiale di San Cipriano, a Calvisio, edificata in stile neogotico tra il 1930 e il 1932.
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Sita nella frazione di Gorra presenta un campanile gotico, cuspidato e con tre piani di bifore, del Trecento.
  • Chiesa parrocchiale di San Donato nella frazione di Monticello.

[modifica] Architetture civili

  • Palazzi Ferri e Mendaro, sul lato a monte di piazza Vittorio Emanuele II a Finale Marina, con tipiche facciate del XVII secolo con finestroni sovrapposti in tre ordini, in seguito rimaneggiati.
  • Palazzo Prasca, del XVIII secolo a Finale Marina, con decorazioni in stucco ed edicola votiva in marmo in facciata.
  • Palazzi De Raymondi e Ghiglieri a Finale Marina.
  • Palazzo Brunenghi a Finalborgo.
  • Palazzo del Tribunale a Finalborgo, già centro giudiziario e amministrativo del Marchesato di Finale. Esistente dal XIV secolo, fu ristrutturato dal marchese Giovanni I Del Carretto nel 1462 che affidò il progetto di recupero della struttura a Giorgio Molinari; quest'ultimo ne modificò sia gli interni che gli esterni con la costruzione di una nuova scala e dall'apertura di bifore intramezzate. Il palazzo fu ancora rivisitato negli spazi interni nel 1781 con l'interessamento del governatore Giovanni Benedetto Centurioni della Repubblica di Genova. All'esterno, nella facciata, presenta tipiche decorazioni pittoriche del Quattrocento.
  • Palazzo Ricci a Finalborgo, ristrutturato nel 1528.
  • Villa Buraggi, nella frazione di Calvisio, del XVI secolo. Presenta uno scalone d'accesso a due rampe e numerosi busti marmorei in stile rinascimentale.
Il palazzo del Tribunale a Finalborgo
  • Teatro Aycardi. Ubicato presso Finalborgo fu inaugurato nel 1804 ed è, ad oggi, il teatro ottocentesco più antico del ponente ligure. Il teatro, ricavato dal preesistente oratorio dei Padri delle Scuole Pie su progetto di Nicolò Barella, aveva una capienza di 250 persone distribuiti in ventiquattro palchi e una piccola platea. Per la rappresentazione all'Aycardi fu appositamente scritta nel 1845 l'opera L'Empirico ed il Masnadiero da artisti liguri della locale Accademia Filarmonica. Ad oggi la struttura è chiusa al pubblico per inagibilità dal 1965 nonostante i recenti lavori conservativi delle coperture e della facciata.
  • Torre di Belenda, nella località di San Bernardino, edificata nel XIV secolo tra gli uliveti.
  • Arco a Carlo Alberto di Savoia. Sito nella parte orientale di Finale Marina, in prossimità dell'oratorio dei Neri e del castello De Raymondi, la sua edificazione avvenne nel 1836 a ricordo del passaggio del sovrano del Regno di Sardegna nel Finalese diretto a Nizza e per celebrare l'apertura della nuova galleria sotto il promontorio di Caprazoppa.
Veduta notturna di Castel Gavone
  • Ponti romani. Presso il borgo di Verzi, nella valle di Pia, si trova l'antico percorso della via romana attraversante la sovrastante val Ponci. Degli antichi attraversamenti di epoca romana rimangono tutt'oggi i ben conservati ponti, cinque nel totale, detti "Ponte delle Fate" in prossimità delle omonime grotte, "Ponte Sordo" di cui rimane solo la rampa d'accesso, "delle Voze", "dell'Acqua" e "di Magnone" presso la cappella di San Giacomo.

[modifica] Architetture militari

Finale e il suo marchesato era protetta da tre splendidi castelli, ora in parte demoliti:

  • Castelfranco. Innalzato inizialmente dalla Repubblica di Genova nel 1365 in funzione anticarrettesca, venne modificato e circondato da altre fortezze i cui bastioni arrivavano a lambire la costa di Finale Marina, oggi demolite, dagli spagnoli nel XVII secolo.

[modifica] Aree naturali

L'Arma delle Manie, una delle maggiori caverne del Ponente ligure

Nel territorio di Finale sono state ritrovate numerose caverne, abitate dall'uomo primitivo.

  • Caverna delle Arene Candide. Si trova ad occidente del promontorio della Caprazoppa. Vi sono numerose sepolture, fra cui quella di un ragazzo di sedici o diciassette anni - chiamato il Giovane Principe - risalente al Paleolitico superiore, morto, secondo le ricerche e gli studi effettuati, ad un attacco di una belva circa 24 mila anni fa.
  • Caverna della Pollera. Una delle più vaste nel comprensorio locale e provinciale, sono stati rinvenuti al suo interno importanti materiali del Neolitico, segno che il territorio del Finalese è stato un centro creativo molto importante. Sono stati inoltre rinvenute forme esclusive di ceramica a bocca quadrilobata.

[modifica] Società

La Spiaggia di Final Pia

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Finale Ligure sono 762, pari al 6,55% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[8]

[modifica] Lingue e dialetti

Nell'area geografica del Finalese è diffuso un particolare dialetto locale, detto finarìn, con evidenti differenze linguistiche dal principale ceppo della lingua ligure o dal genovese, che ne costituisce la variante più nota e diffusa.

[modifica] Qualità della vita

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[9] nel 2011.

[modifica] Cultura

Il palazzo municipale

[modifica] Istruzione

[modifica] Biblioteche

[modifica] Scuole

Finale Ligure è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

  • Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione "Augusto Migliorini";
  • Istituto Professionale Statale dell'Industria e dell'Artigianato "Leonardo da Vinci";
  • Liceo Scientifico Statale e Socio-Psico Pedagogico "Arturo Issel".

[modifica] Musei

[modifica] Media

[modifica] Cinema

A Finale Ligure sono stati girati alcuni "esterni" di famose pellicole: La spiaggia di Alberto Lattuada (riprese effettuate nell'estate 1953; film distribuito nel 1954) e Souvenir d'Italie di Antonio Pietrangeli (riprese effettuate nell'estate 1956; film distribuito nel 1957).

[modifica] Personalità legate a Finale Ligure

Monumento al generale Enrico Caviglia

[modifica] Native

[modifica] Legate

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

La spiaggia di Finale Pia

È un'importante e rinomata stazione di soggiorno turistica nota per il suo clima mite in ogni stagione, rinomata per il suo mare e le sue spiagge sabbiose, con apprezzabili e gradevoli insediamenti collinari.

Dal 2007 Finale Ligure ha nuovamente ottenuto l'ambito riconoscimento della Bandiera Blu istituito nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la campagna è curata in tutti gli stati europei dagli organi locali della FEE che, attraverso un Comitato nazionale di Giuria, effettuano delle visite di controllo delle cittadine candidate per poi proporre alla FEE Internazionale le candidature della nazione. La Bandiera Blu viene consegnata per due meriti: la Bandiera Blu delle spiagge certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la Bandiera Blu degli approdi turistici assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l'assenza di scarichi fognari. La Bandiera Blu è un riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. Altro importante riconoscimento di tutela ambientale sono le due vele concesse dalla Guida Blu di Legambiente. La città di Finale Ligure è stata anche insignita nel 2011 con la targa "Città Animal Friendly" dal Ministero del Turismo.

Nella appartata e ordinata zona industriale fioriscono varie attività artigianali, a ponente della città si trova anche uno stabilimento aeronautico della Piaggio Aero Industries, nota industria italiana storica, leader nella costruzione di velivoli civili e militari.

Anche la produzione agricola, tipica della riviera ligure di ponente, ha il suo posto importante nell'economia locale.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Finale Ligure è situata lungo la Strada Statale 1 Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A10. È collegata al Piemonte dalla Strada Provinciale 490 attraverso il Colle del Melogno.

Statua dedicata ai Marinai d'Italia

[modifica] Ferrovie

Finale Ligure è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. La stazione ferroviaria di Finale Ligure è ben servita sia dai treni locali e regionali che da quelli a lunga distanza interregionali.

La linea ferroviaria Genova - Finale Ligure è già funzionante a doppio binario, oltre Finale Ligure, nella tratta ancora a binario unico di km 52, l'attivazione del raddoppio dei binari è prevista attorno al 2014.

Il completamento del raddoppio della tratta da Finale a San Lorenzo al Mare, è stato progettato interamente a monte dell'attuale tracciato, e sarà realizzato mediante due fasi funzionali: per la prima tratta di circa 18,5 km, in corso di esecuzione, da Andora a San Lorenzo, si prevede il completamento entro il 2009; per la seconda tratta, di circa 31,5 km, in corso di progettazione definitiva, quella da Finale ad Andora (a completamento della intera linea Finale Ligure - Ventimiglia), il termine dei lavori è previsto nel 2014. (i tempi stanno slittando di almeno 4-5 anni per entrambe le tratte).

Quando la ferrovia avrà completato i lavori del raddoppio dei binari, tutto il comprensorio del Ponente ligure potrà giovarsi di migliori, più sicuri, più comodi e più rapidi collegamenti ferroviari con la Francia, con Genova ed il retroterra padano, con indubbi grandi vantaggi per l'ambiente, il turismo e le popolazioni residenti, facilitando la mobilità di persone e merci su una modalità di trasporto più ecologica e razionale.

Quest'opera darà anche un valido supporto al decongestionamento delle autostrade liguri oggi fortemente sotto pressione da traffico, specie nei mesi estivi e nei fine settimana. Le ferrovie prevedono di passare dagli attuali 85 ai ben 200 treni al giorno (proiezioni secondo le stime attuali).

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Flaminio Richeri Vivaldi Pasqua (Lista civica) dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Via Tommaso Pertica, 29

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1946 1961 Augusto Migliorini Democrazia Cristiana Sindaco
1961 1964 Vincenzo Buraggi Democrazia Cristiana Sindaco
1964 1975 Augusto Migliorini Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1983 Lorenzo Bottino Partito Socialista Italiano Sindaco
1983 1995 Pietro Cassullo Democrazia Cristiana Sindaco
1995 2004 Pier Paolo Cervone Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Flaminio Richeri Vivaldi Pasqua Lista civica di Centro-destra Sindaco
2009 in carica Flaminio Richeri Vivaldi Pasqua Lista civica di Centro-destra Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Finale Ligure è gemellata[12] con:

[modifica] Sport

La Città di Finale Ligure ha ottenuto il titolo di European Town of Sport 2012

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia
  6. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  7. ^ a b c d Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  8. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  9. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2011. URL consultato il 31-10-2011.
  10. ^ Approfondimenti sul sito del Museo Archeologico del Finale
  11. ^ Approfondimenti sulla manifestazione dall'Associazione Frammenti
  12. ^ Fonte dal sito del Comune di Finale Ligure

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue