Varietà (linguistica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Una varietà linguistica è una forma di una data lingua usata dai parlanti di quella lingua. Questo può includere dialetti, accenti, registri, stili ed altre varietà linguistiche, così come la lingua standard stessa. In genere il termine lingua è associato solo con la lingua standard, mentre il dialetto è associato con le varietà non standard, con caratteristiche meno prestigiose o "corrette" di quella standard. La linguistica si occupa sia delle lingue standard che delle varietà non standard.

Le varietà a livello di lessico, come i regionalismi e le espressioni idiomatiche, sono spesso considerate in relazione allo stile o al livello formale (chiamato anche registro). In quanto strumento di comunicazione, la lingua italiana, come tutte le altre, è un'istituzione che chi parla o scrive continuamente manipola per adattarla alle proprie esigenze. Perciò, essa, pur avendo una fisionomia lessicale, morfologica e sintattica che la caratterizza rispetto alle altre lingue, è una realtà in costante evoluzione: è mutata e continuamente muta dal lessico alla struttura grammaticale, si parla per lo più nelle lingue parlate e ciò comporta un continuo cambiamento anche per quanto riguarda la cadenza vocalica. Una lingua muta nel tempo, è vero, l'abbiamo già detto, però a questa mutazione si attribuiscono dei fatti, eventi storici che sono successi è hanno contribuito perché l'evoluzione avvenisse. Infatti, anche se noi non ce ne rendiamo conto, più "consumiamo" una lingua, ovvero più la usiamo e la sfruttiamo in ogni sua variazione, più essa cambia con noi. Quando una lingua viene studiata, analizzata tramite testi scritti, per esempio, si possono osservare le sue varietà storiche; infatti è molto importante conoscere una lingua dalle sue origini, per fare un collegamento logico su fatti che hanno contribuito a modificarla. Per citare un altro esempio, l'italiano attuale è il frutto della costante evoluzione del latino parlato attraverso secoli.

Dialetti [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetto e Lingua vernacolare.

I linguisti definiscono il dialetto come una varietà regionale o sociale di una lingua, caratterizzata da una sua propria Fonologia, Sintassi e Lessico. Per questo motivo, il dialetto è associato spesso con le varietà regionali della lingua. Inoltre, possono esistere varietà associate con particolari gruppi etnici, classi sociali o gruppi culturali.

Voci correlate [modifica]

linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica