Piaggio Aerospace

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Piaggio Aerospace
Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1884 (come Rinaldo Piaggio)
1923 (settore aeronautico) a Sestri Ponente
Fondata da Rinaldo Piaggio
Sede principale Villanova d'Albenga
Persone chiave Alberto Galassi (presidente)
Settore aeronautica
Prodotti aerei civili e militari
motori aeronautici
Sito web www.piaggioaerospace.it
Il P.6
Il P.16

Piaggio Aerospace è una tra le più importanti aziende di produzione aeronautiche italiane. Dal 2014 ha assunto l'attuale denominazione, dopo che Piaggio Aero Industries è stata acquisita da Mubadala Development Company, società del governo di Abu Dhabi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda fu fondata nel 1884 da Rinaldo Piaggio a Sestri Ponente (Genova), avendo come principale settore di attività la produzione di materiale ferroviario.

Nel 1915 l'azienda acquisisce le Officine Aeronautiche Francesco Oneto e comincia la produzione di materiali per l'industria aeronautica. Nel 1924 cominciano ad essere prodotti i primi motori Jupiter e gli aeromobili Dornier Wal, costruiti su licenza.

L'azienda ebbe al suo attivo una ventina di primati conquistati con gli aeromobili di sua produzione negli anni venti e trenta: da ricordare il Piaggio P.108, unico bombardiere quadrimotore ad essere impiegato dalla Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale.

Inoltre sono i tecnici della Piaggio, per volere di Enrico Piaggio, figlio di Rinaldo, e guidati dall'ingegner Corradino D'Ascanio, che progettano il DAT 3, il primo elicottero della storia effettivamente manovrato dall'uomo e con eliche montate su giunto cardanico.

Dopo la seconda guerra mondiale la storia della Piaggio ha una svolta quando nel 1946, su progetto dello stesso D'Ascanio, viene brevettata una motocicletta che segnerà la storia della motorizzazione individuale in Italia: la Vespa.

Negli anni seguenti prosegue sia la produzione motociclistica che aeronautica fino al 1964, anno in cui le due divisioni vengono formalmente scisse: la produzione aeronautica prosegue nello stabilimento di Sestri Ponente con il nome di Industrie Aeronautiche e Meccaniche Rinaldo Piaggio, mentre la Vespa viene prodotta nello stabilimento di Pontedera.

Il P.136, il P.148 e il Piaggio P.166 sono alcuni degli aeromobili prodotti in questo periodo.

Il PD-808 è stato l'unico bireattore italiano certificato nella categoria dei velivoli da trasporto. Effettuò il primo volo a Genova il 29 agosto 1964 pilotato dal com.te Evasio Ferretti. La certificazione fu ottenuta nel 1966.

Negli anni ottanta cominciano sia le collaborazioni internazionali, sia la progettazione del P.180 Avanti, ancora oggi uno degli aerei più innovativi della categoria. Nonostante ciò, gli anni novanta vedono l'azienda in crisi.

La nuova azienda[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998, per iniziativa di una cordata di imprenditori con a capo l'ing. Piero Lardi Ferrari, vicepresidente della Ferrari S.p.A., e Josè Di Mase sono stati rilevati gli assets della Rinaldo Piaggio S.p.A, ridenominata Piaggio Aero Industries, investendo nel settore della business aviation e della motoristica aeronautica. L'azienda si risolleva dalla crisi degli anni precedenti, con il successo dell'Avanti e la certificazione dell'Avanti II nel 2005. Con un ordine di 36 P.180 Avanti II da parte di Avantair, una compagnia del New Jersey, di un valore di quasi 200M€, la società esce dalla crisi, divenendo leader nella produzione di aerei executive.

L'azionariato era composto dalle famiglie Di Mase e Ferrari, mentre il 19 aprile 2006 viene annunciato l'ingresso nel capitale azionario della Mubadala Development, società di investimenti del governo di Abu Dhabi, con una quota del 35%. Tata Limited, società britannica del Tata Group, è entrata in Piaggio Aero Industries nel 2009.

Nel 2013 l'azienda presenta al Paris Air Show un mock-up nominato P.1HH HammerHead. Si tratta di un aeromobile a pilotaggio remoto, destinato al mercato militare, progettato insieme alla Selex ES, ed usa la stessa fusoliera del P.180 Avanti II. Con una velocità di 876 km/h e un peso massimo al decollo di circa 6.000 kg, ha un'autonomia di 20 ore che gli consente di compiere varie missioni di sorveglianza e protezione di siti e luoghi critici.[1] Il P.1HH ha effettuato il primo volo di prova il 14 novembre 2013 partendo dall'aeroporto di Trapani-Birgi.[2]

A Piero Lardi Ferrari, presidente dal 1998, è subentrato nel 2014 Alberto Galassi, fino a quel momento A.D.[3]. Dal 2014 Mubadala detiene il 98,05% del capitale sociale mentre Piero Ferrari ne possiede l’1,95%. Nello stesso anno la società è stata ridenominata Piaggio Aerospace. [4].

Nel maggio 2014 viene presentato il nuovo Avanti EVO, considerato il più veloce turboelica al mondo[5].

Nel novembre 2014 viene inaugurato il nuovo stabilimento di Villanova d'Albenga.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Aerei[modifica | modifica wikitesto]

  • P.2 caccia monomotore monoposto monoplano ad ala bassa
  • P.3 biplano quadrimotore bombardiere notturno
  • P.9 monomotore monoplano biposto
  • P.10 monomotore biplano triposto
  • P.136 Royal Gull anfibio

Motori aeronautici[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ flightglobal.com
  2. ^ sito ufficiale del progetto P.1HH
  3. ^ http://www.piaggioaerospace.it/it/corporate#board
  4. ^ http://www.piaggioaero.com/#/it/corporate/azienda
  5. ^ http://www.lastampa.it/2014/05/24/edizioni/savona/ecco-la-novit-piaggio-presentato-a-ginevra-il-p-avanti-evo-f1iQoqPORoez4OQLruyznM/pagina.html

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]