Aereo imbarcato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rappresentazione della nuova portaerei della U.S. Navy USS Gerald R. Ford (CVN-78).
Il ponte di volo della USS John C. Stennis (CVN-74), particolarmente affollato.

Un aereo imbarcato si riferisce ad un tipo di aereo militare in grado di operare, oltre che dalla terra ferma, da una portaerei. Il termine è generalmente utilizzato solo per i velivoli ad ala fissa, poiché gli elicotteri navali sono in grado di operare da una più ampia varietà di navi con capacità di trasporto aereo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

In primo piano: un Super Hornet prossimo all'atterraggio; notare il gancio di coda estratto e il doppio ruotino all'anteriore.

Un aereo imbarcato deve essere relativamente robusto per resistere alle impegnative operazioni della portaerei. Essi devono essere in grado di essere lanciati a breve distanza e di essere sufficientemente robusti e flessibili per sopportare un arresto improvviso su una piattaforma di lancio; tipicamente essi hanno robusti meccanismi di ali pieghevoli che consentono a un numero maggiore di loro di essere trasportati in hangar sotto-ponti. Questi aerei sono progettati per diversi scopi tra cui combattimento aria-aria, attacco di superficie, attacco sottomarino, ricerca e soccorso, trasporto di materiale, osservazioni meteorologiche, ricognizione e un'ampia gamma di funzioni di comando e controllo.[1] Tutti gli aerei operanti da portaerei differiscono da quelli convenzionali per alcune caratteristiche strutturali. I velivoli ad atterraggio e decollo convenzionale (CTOL), sono dotati di un carrello irrobustito, composto da travi di sostegno più possenti e resistenti e da un doppio ruotino sul carrello anteriore.[2]

Sistema di aggancio alla catapulta.

Inoltre, sempre sul carrello anteriore, questi aerei sono dotati di una barra che, poco prima del decollo, viene agganciata al meccanismo della catapulta dagli addetti alla stessa.

Per garantire l'atterraggio dei velivoli in uno spazio inferiore ai 100 m, questi vengono equipaggiati di un gancio estensibile (Tailhook) che serve ad ancorare l'aereo ad una delle quattro file di cavi d'arresto posti sulla portaerei. Per questioni logistiche, molti aeromobili, vengono ordinati con ali ripiegabili e con un incremento della stessa superficie alare, per garantire maggiore portanza anche a velocità poco elevate.[3] Infine le fusoliere vengono trattate con vernici anti corrosione, a causa della salsedine marina costantemente presente sul ponte di volo.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

I moderni aerei imbarcati sono costruiti principalmente in tre versioni differenti per essere adattattati alle necessità dei relativi vari utenti:

  • CATOBAR - Catapult Assisted Take Off But Arrested Recovery
  • STOVL - Short Take Off and Vertical Landing
  • STOBAR - Short Take Off But Arrested Recovery

Aerei imbarcati in servizio[modifica | modifica wikitesto]

Ecco una lista dei velivoli imbarcati, attualmente in servizio o in sviluppo, nelle Aviazioni di marina dei vari paesi:

F-14 Tomcat ed F/A-18 Hornet pronti al lancio dalla USS Enterprise (CVN-65), nel 1985.
Tre F/A-18 Hornet in decollo sulla portaerei nucleare USS Harry S. Truman (CVN-75) della (US Navy)

Addestramento piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pensacola

La base aeronavale di Pensacola (Naval Air Station Pensacola), è una delle basi d'addestramento degli aviatori di marina più conosciuta al mondo, in grado di addestrare circa 15.000 membri del personale di volo e a terra della US Navy. Sede del 6º stromo d'addestramento (TRAWING 6), composto da personale dell'aviazione e della marina statunitensi, la NAS ha seguito lo sviluppo e la crescita di aviatori anche di diversa nazionalità[4]. Nel 1996, presso la base, venne creato, da parte dell'Aeronautica Militare, un distaccamento allo scopo di supervisionare l'addestramento degli Ufficiali Naviganti destinati a divenire Navigatori Militari sulla linea Tornado, dopo un corso di 15 mesi[5]. Durante i corsi di formazione dei suoi piloti anche la MMI, fin dagli anni settanta, si avvale dell'aiuto fornitogli dalla base, usufruendo assieme ai cadetti dell'US Navy della USS Forrestal, oraTraining Aircraft Carrier, per il conseguimento del brevetto di volo con autorizzazione al decollo e atterraggio su portaerei.

Aviazioni Navali nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aviazione di marina e Aviazione Navale Italiana.
Il C-130 Hercules sul ponte della USS Forrestal (CV-59) nel 1963.
Un F/A-18 elvetico. Notare la configurazione navale del velivolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'Ottobre 1963, venne sperimentato dall'US Navy, una possibile versione imbarcata del velivolo da trasporto C-130 Hercules equipaggiato con razzi JATO per agevolarne il decollo. A causa delle dimensioni del velivolo, la versione rimase un prototipo.[6]
  • Alcune nazioni come Svizzera e Canada, nonostante la mancanza di una aviazione di marina per la prima, e di una portaerei la seconda, hanno entrambe adottato la versione dell'F/A-18 equipaggiata con il gancio di coda e il sistema di aggancio alla catapulta rendendoli, tecnicamente, rischierabili su portaerei.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fred T Jane (2005). Jane's All the World's Aircraft. Jane's Information Group.
  2. ^ Caratteristiche Rafale M (imbarcato).
  3. ^ F-35C, incremento superficie alare.
  4. ^ Naval Air Station Pensacola. URL consultato il 29-11-2008.
  5. ^ AMI a Pensacola. URL consultato il 29-11-2008.
  6. ^ The Aviation Zone, C-130 atterra su portaerei. URL consultato il 29-11-2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]