Sukhoi Su-25

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Sukhoi Su-25 Frogfoot
Un Su-25UB della georgiana Sak'art'velos samxedro-sahaero dzalebi
Descrizione
Tipo aereo da attacco al suolo
Equipaggio 1
Progettista URSS OKB 51 Suchoj
Costruttore URSS GAZ 31 (Tbilisi)
Russia Sukhoi
Data primo volo 22 febbraio 1975 (T8)
Data entrata in servizio 19 luglio 1981
Data ritiro dal servizio in servizio
Utilizzatore principale Russia VVS
Altri utilizzatori Bielorussia Voenno-vozdušnye sily i vojska protivovozdušnoj oborony
Ucraina Viys'kovo-Povitriani Syly Ukrayiny
Corea del Nord Chosŏn Inmin Kun Kongun
Esemplari 1 024
Costo unitario US$ 11 milioni[1]
Altre varianti Sukhoi Su-28
Sukhoi Su-39
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 15,36 m
Apertura alare 14,36 m
Altezza 4,80 m
Superficie alare 30,1 [2]
Peso a vuoto 9 500 kg
Peso max al decollo 17 600 kg
Propulsione
Motore 2 turbogetti Tumanskij R-195
Spinta 44,13 kN (4 500 kgf) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 950 km/h
Autonomia 750 km (al suolo)
1 250 km (max)
Tangenza 7 000 m (22 965 ft)
5 000 m (16 400 ft) a pieno carico
Armamento
Cannoni un Gryazev-Shipunov GSh-30 da 30 mm
Bombe FAB-250, FAB-500, 500 kg LGB[3]
Missili AS-7, AS-9, AS-11, AS-12, AA-8 Aphid[3]
Razzi UV-32-57[3]
Piloni 11
Note dati relativi alla versione Su-25 ("Frogfoot-A")

i dati sono estratti da A Century of Aviation: Worldwide Commercial and Military[4] tranne dove indicato

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Sukhoi Su-25 esposto in un museo russo.
Il muso di un Sukhoi Su-25.

Il Sukhoi Su-25 (in cirillico Сухой Су-25), nome in codice NATO Frogfoot e DoD RAM-J[5] ma soprannominato dalle forze armate sovietico-russe "Grach" ("corvo"), è un aereo da attacco al suolo e supporto ravvicinato progettato dall'OKB 51 (ОКБ Сухого) diretto da Pavel Osipovič Suchoj (Пабел Осипобич Сухой) e sviluppato in Unione Sovietica nei tardi anni settanta ed impiegato negli anni successivi principalmente dalla Voenno-vozdušnye sily SSSR (VVS), l'aeronautica militare dell'Unione Sovietica, e da alcune forze aeree delle nazioni del Patto di Varsavia e filosovietiche.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Introdotto nei primi anni ottanta nello stesso ruolo dell'equivalente statunitense A-10 Thunderbolt II, risulta essere operativo, nelle versioni più recenti, nella Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii, l'attuale forza aerea della Russia, e in diverse aeronautiche militari degli stati del CSI, principalmente ottenuti dopo la dissoluzione dell'URSS, in Africa e Sud America.

Tra le prime varianti che ne sono state realizzate, vi sono il Su-25UB, biposto da addestramento, il Su-25BM, aereo da traino bersagli, e il Su-25K, realizzato per il mercato estero. Una parte degli esemplari ancora in servizio risultano in fase di aggiornamento allo standard Su-25SM, versione introdotta nel 2012. Le ulteriori varianti Su-25T e Su-25TM (noto anche come Su-39) benché avviati ad un programma di sviluppo non sono mai stati avviati alla produzione serie. Nel 2007, il Su-25 ed il Su-34 risultavano gli unici velivoli ad ala fissa provvisti di blindatura ancora in produzione[1].

Durante i suoi oltre 30 anni di servizio il Su-25 venne utilizzato in ambito operativo durante numerosi conflitti, il primo ed in maniera intensiva durante l'intervento sovietico in Afghanistan dove operò in missioni controguerriglia delle attività dei Mujaheddin. La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya, l'aeronautica militare iraqena, impiegò il Su-25 contro obiettivi iraniani durante la guerra Iran-Iraq nel periodo 1980-1989 finendo per la maggior parte distrutti ed in seguito quelli ancora operativi condotti in Iran nel 1991 da piloti iracheni durante la Guerra del Golfo. Nel 1993 i separatisti abcasi utilizzarono i Su-25 contro le forze armate georgiane durante la Guerra georgiano-abcasa.[6] Otto anni più tardi la Voeno Vozduhoplovstvo i Protivvozdushna Odbrana, aeronautica militare della Repubblica di Macedonia, impiegò i propri Su-25 anni contro le truppe dell'Esercito di liberazione nazionale (UÇK macedone) durante il conflitto del 2001 e, nel 2008, sia Georgia che Russia utilizzarono su fronti opposti i propri Su-25 durante la Seconda guerra in Ossezia del Sud[7]. In Africa alcune nazioni, tra cui Costa d'Avorio, Ciad e Sudan hanno utilizzato il Su-25 in insurrezioni locali e guerre civili.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Sukhoi Su-25UB georgiano.

Varianti e versioni[modifica | modifica wikitesto]

Su-25[modifica | modifica wikitesto]

  • Su-25 ("Frogfoot-A"): versione iniziale da attacco al suolo con motori R-95
  • Su-25K (Kommercheskaya, commerciale): versione da esportazione.
  • Su-25UB ("Frogfoot-B)" (Uchebno Boevoi, addestratore operativo): addestratore da combattimento.
  • Su-25UBK: versione da esportazione del Su-25UB.
  • Su-25UBP: addestratore navale basato sul Su-25UB.
  • Su-25UT ("Frogfoot-B") (Uchebno Trenirovochnyi, addestratore): addestratore avanzato, alcune volte definito Su-28.
  • Su-25UTG ("Frogfoot-B") (Uchebno Trenirovochnyi Gakovyi, addestratore navalizzato): addestratore imbarcato basato sul Su-25UT.
  • Su-25BM: versione da attacco al suolo migliorata con motori R-195, tuttora in produzione e la versione di maggior impiego in servizio.
  • Su-25T (Tankovyi, anticarro) e Su-25TM (Tankovyi Modifitsirovannyi, anticarro modificata): versione proposta maggiormente corazzata, con sensori migliorati, sistema di puntamento laser VIKR, nuovi motori e nuovo armamento, indicata in seguito come Sukhoi Su-39.
  • Su-25TK: versione proposta da esportazione del Su-25T.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Operatori del Su-25:

██ Operatori attuali

██ Operatori passati

Angola Angola
Armenia Armenia
Azerbaigian Azerbaigian
Bielorussia Bielorussia
Bulgaria Bulgaria
Ciad Ciad
RD del Congo RD del Congo
Corea del Nord Corea del Nord
Eritrea Eritrea
Etiopia Etiopia
Georgia Georgia
Iran Iran
Kazakistan Kazakistan
Perù Perù
Russia Russia
Sudan Sudan
Turkmenistan Turkmenistan
Ucraina Ucraina
Uzbekistan Uzbekistan

Passati[modifica | modifica wikitesto]

Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca
Iraq Iraq
Macedonia Macedonia
Slovacchia Slovacchia
URSS URSS

Il Su-25 nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gordon e Dawes 2004
  2. ^ (EN) Greg Goebel, The Sukhoi Su-25 "Frogfoot" in AirVectors, http://www.airvectors.net, 1º luglio 2011. URL consultato il 26 gennaio 2013.
  3. ^ a b c (EN) Su-25 FROGFOOT Grach (Rook) - Su-39 FROGFOOT in Federation of American Scientists, http://www.fas.org, 17 giugno 2000. URL consultato il 26 gennaio 2013.
  4. ^ Slagley 2011
  5. ^ (EN) Andreas Parsch e Aleksey V. Martynov, Designations of Soviet and Russian Military Aircraft and Missiles in Designation-Systems.net, http://www.designation-systems.net, 18 gennaio 2008. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  6. ^ "Siege of Sukhumi." Time Magazine, 4 October 1993.
  7. ^ "N. Ossetia president: Georgian planes bomb out humanitarian aid convoy for S. Ossetia." Interfax, 8 August 2008.
  8. ^ http://www.tio.ch/News/Estero/801854/Abbattuti-due-caccia-ucraini/
  9. ^ IHS All News Releases - Defense, Risk & Security | IHS Online Pressroom
  10. ^ http://www.tio.ch/News/Estero/801854/Abbattuti-due-caccia-ucraini/
  11. ^ http://www.gamefaqs.com/ps2/914994-airforce-delta-strike/faqs/28646 GameFQS:AirForceDelta Aircraft List

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]