Tupolev Tu-144
| Туполев Ту-144 Tupolev Tu-144 |
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|---|---|
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Tupolev Tu-144LL RA-77114
|
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| Descrizione | |
| Tipo | aereo di linea |
| Equipaggio | 3 piloti + gli assistenti di volo |
| Progettista | Aleksej Andreevič Tupolev |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 31 dicembre 1968 |
| Data entrata in servizio | 26 dicembre 1975 |
| Data ritiro dal servizio | 1 giugno 1978 |
| Utilizzatore principale | Aeroflot |
| Esemplari | 16 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 65,70 m |
| Apertura alare | 28,80 m |
| Diametro fusoliera | 3,45 m |
| Altezza | 12,85 m |
| Superficie alare | 507 m² |
| Peso a vuoto | 103,000 t |
| Peso carico | 125,000 t |
| Peso max al decollo | 203,000 t |
| Passeggeri | 110~150 |
| Capacità combustibile | 95.000 kg |
| Propulsione | |
| Motore | 4 turbofan Kuznetsov NK-321 |
| Spinta | 4x137 kN senza postbruciatore 4x245 kN con postbruciatore |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 1.550 mph - 2.500 km/h - 2,35 Mach |
| Velocità di crociera | 1.430 mph - 2.300 km/h - 2,17 Mach |
| Corsa di decollo | 2.930 m |
| Atterraggio | 2.570 m |
| Autonomia | 2.485 ml - 4.000 km |
| Note | i dati si riferiscono alla versione TU-144LL |
| voci di aerei civili presenti su Wikipedia | |
Il Tupolev Tu-144 (in cirillico Туполев Ту-144, nome in codice NATO Charger) è stato un aereo di linea supersonico progettato dall'OKB 156 diretto da Andrej Nikolaevič Tupolev, sviluppato dalla Tupolev e costruito dalla VASO in Unione Sovietica negli anni sessanta. Impiegato negli anni sessanta e settanta dall'Aeroflot, rimase operativo dal 1968 al 1978.
I giornali occidentali soprannominarono l'aereo Concordski (o Konkordski), per richiamare il Concorde anglo-francese, al quale il Tu-144 somigliava molto.
Un prototipo del Tupolev volò il 31 dicembre 1968 nei pressi di Mosca, due mesi prima del Concorde.
Il Tu-144 superò il muro del suono per la prima volta il 5 giugno 1969 e il 15 luglio 1969 divenne il primo mezzo commerciale a superare la velocità di Mach 2[1].
Indice |
[modifica] Storia
Si dice che lo sviluppo del Tu-144 sia stato strettamente collegato ad azioni di spionaggio industriale nei confronti della compagnia francese Aérospatiale, che stava sviluppando il Concorde. Quando Sergej Pavlov, presente in Francia ufficialmente nel ruolo di rappresentante dell'Aeroflot presso Parigi, fu arrestato nel 1965, venne trovato in possesso di piani dettagliati dell'impianto frenante, del carrello e del telaio. Un altro agente di nome Sergej Fabev, arrestato nel 1977, fu accusato di aver ottenuto i piani del prototipo del Concorde sin dalla metà degli anni sessanta. Tuttavia si trattava di studi iniziali, che non avrebbero permesso agli ingegneri russi di arrivare ad un proprio aereo; avrebbero tuttavia fornito solo un'indicazione di massima delle linee di sviluppo. È interessante notare che vi fu anche molta cooperazione tecnica tra il team sovietico e quello anglo-francese, anche con scambi di informazioni in diversi campi.
[modifica] Sviluppo
Gli originali Tu-144 e Tu-144S con i motori Kuznetsov NK-144 non potevano viaggiare a Mach 2 senza l'uso dei postbruciatori. La velocità massima possibile era di Mach 1,6 ma fu limitata a Mach 1.
Ci fu anche un ulteriore veicolo costruito per le prove a terra costruito per le verifiche statiche in parallelo con lo sviluppo del prototipo funzionante. Il Tu-144S montava motori turbofan Kuznetsov NK-144A, mentre i successivi modelli Tu-144D erano dotati dei più potenti motori Kolesov RD-36-51, con migliore efficienza energetica durante il viaggio ad alta velocità in grado di operare senza postbruciatori e per distanze maggiori. Fu anche uno degli ultimi aerei commerciali dotati di freni a paracadute, insieme al Tupolev Tu-134.
Al Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget del 3 giugno 1973, lo sviluppo del programma subì un gravissimo colpo quando il primo Tu-144S di serie (n.77102) ebbe un incidente. Durante una manovra fu costretto a effettuare una rapida picchiata: cercando di richiamare, il pilota sforzò troppo la carlinga e l'aereo si spezzò in volo, distruggendo 15 case, uccidendo le sei persone di equipaggio e 8 persone al suolo. Le cause dell'incidente sono ancora controverse. Una teoria è che il Tupolev fu costretto a quella manovra per evitare un caccia Mirage III francese che stava tentando di avvicinarsi per scattare delle foto ai canard, molto avanzati per allora. I governi francese e sovietico si accordarono per coprire questi dettagli: il volo del Mirage fu negato nel rapporto originale, a causa dei problemi che l'operazione di spionaggio avrebbe potuto causare. Di recente è stata ammessa la presenza dell'aereo, ma non il suo ruolo nell'incidente[2]. Un'altra teoria afferma che la scatola nera venne recuperata dai russi e decodificata, dimostrando che l'incidente potrebbe essere stato causato da cambiamenti fatti dal team di controllo a terra sui controlli degli stabilizzatori durante il primo giorno di prove. Questi cambiamenti di assetto avrebbero dovuto permettere al Tu-144 di superare il Concorde sul circuito di prova. Sfortunatamente errori nel cablaggio avrebbero portato a un angolo di salita eccessivo, allo stallo e alla rottura. Questo incidente rovinò la reputazione del Tu-144.
Sebbene l'ultimo volo commerciale ci fu nel 1978, la produzione continuò fino a sei anni dopo, nel 1984, quando fu sospesa la costruzione del Tu-144D n. 77116, parzialmente completo.
[modifica] Tecnica
Nell'insieme la somiglianza tra il Tu-144 e l'aereo franco-inglese era molto evidente, ma vi erano notevoli differenze nei controlli, nella navigazione e nei motori. A tale riguardo, un ufficiale dell'aeronautica Svizzera il giorno in cui cadde il Tu-144 a Parigi, fece osservare che i motori del Concorde erano posizionati sotto le ali, quelli del Tu-144 sotto la fusoliera. Questo comportava calcoli strutturali molto diversi e quindi un difficile accredito delle supposizioni di spionaggio. Così come il Buran fu sviluppato in risposta al programma Space Shuttle, anche se risultò piuttosto diverso, il Tu-144 era per molti punti più avanzato tecnologicamente rispetto al concorrente. Sensibili progressi furono fatti grazie al prototipo (numero di serie 68001).
Alla Tupolev hanno continuato a lavorare per migliorare il Tu-144. Molti aggiornamenti sostanziali e modifiche sono stati apportati sul prototipo Tu-144 (numero 68001). Sebbene sia il Concorde e il prototipo del Tupolev Tu-144 avevano ali a delta ogivale, le ali del Tu-144 non avevano la curvatura conica del Concorde. Sui Tu-144 di produzione viene sostituita questa ala con un'ala a doppio delta con curvatura conica, e viene aggiunto un ulteriore dispositivo semplice ma pratico: due piccole superfici canard a scomparsa uno su entrambi i lati della sezione anteriore del velivolo per aumentare la portanza a bassa velocità.
Una differenza rilevante, tra il Tu-144 e il Concorde stava nel fatto che le ali a delta del Tu-144 non avevano le curve complesse del Concorde: sulla parte anteriore in compenso erano state inserite due piccole superfici retraibili (canard, in russo utka) per le manovre a bassa velocità. Tale accorgimento permette una velocità in decollo e atterraggio inferiore del 15% rispetto al Concorde, con un'effettiva riduzione dello spazio necessario per queste manovre.
Caratteristica peculiare era la visuale offerta dal muso reclinabile in posizione di volo (cioè alzato): completamente cieca frontalmente e limitata lateralmente.
[modifica] Impiego operativo
Il Tu-144S entrò in servizio con l'Aeroflot il 26 dicembre 1975 portando posta e merci tra Mosca e Alma-Ata in preparazione al servizio passeggeri che cominciò nel novembre del 1977. Durante la consegna dei velivoli in preparazione al servizio, il primo Tu-144D 77111 ebbe un guasto in volo durante una prova prima della consegna ufficiale e si schiantò uccidendo l'equipaggio: era il 23 maggio 1978. Il volo Aeroflot del 1º giugno 1978 fu il 55º e ultimo volo passeggeri del Tu-144.
Una rotta merci venne programmata usando la nuova variante Tu-144D a partire dal 23 giugno 1979, anche con tratte più lunghe tra Mosca e Chabarovsk grazie ai più efficienti motori Kolesov RD-36-51. Inclusi i 55 voli passeggeri, ci furono in tutto 102 voli prima del ritiro dal servizio. È risaputo che l'Aeroflot continuò a far volare i Tu-144D anche dopo la fine ufficiale del servizio, almeno fino agli anni ottanta. Un ultimo rapporto mostra che fu usato per un volo tra la Crimea e Kiev nel 1987.
Durante gli anni ottanta gli ultimi due aerei prodotti furono usati come laboratori volanti per studi sul buco nell'ozono. Questi velivoli sono depositati alla fabbrica a Žukovskij e i loro numeri di serie sono 77114 e 77115.
Nel 1990, la Tupolev offrì alla NASA un Tu-144 come aereo di sviluppo per il suo programma di Alta Velocità Commerciale, per la progettazione di un aereo supersonico di seconda generazione. Nel 1995, il Tu-144D n. 77114, costruito nel 1981 ma con solo 82 ore e 40 minuti di volo all'attivo, fu recuperato dal magazzino e dopo vaste modifiche, tra cui l'installazione dei motori Kuznetsov NK-321, venne ribattezzato come Tu-144LL (Летающая Лаборатория, letajuščaja laboratorija, laboratorio volante). La NASA investì nel progetto 350 milioni di dollari[3]. Tra il 1996 e il 1997 effettuò 27 voli, poi nel 1999, il progetto venne cancellato [4].
Alla fine del 2003, con il ritiro del Concorde, ci fu un rinnovato interesse verso il Tu-144LL per abbreviare la durata della traversata atlantica; tuttavia non fu possibile perseguire questa strada a causa degli alti costi di preparazione, anche se le autorità militari avessero consentito l'uso dei motori Kuznetsov NK-321 fuori dallo spazio russo.
[modifica] Versioni
| Dati | TU-144 CCCP-68001 |
TU-144S CCCP-77101 |
TU-144S CCCP-77102~110 |
TU-144D CCCP-77111~115 |
TU-144LL RA-77114 |
|---|---|---|---|---|---|
| Lunghezza | 59,40 m. | 65,70 m. | |||
| Altezza (da terra) | 12,25 m | 14,40 m. | |||
| Altezza (dai motori) | 10,50 m | 12,85 m. | |||
| Larghezza fusoliera | 3,50 m. | 3,45 m. | |||
| Altezza fusoliera | 3,25 m. | 3,50 m. | |||
| Apertura alare | 27,65 m. | 28,00 m. | 28,80 m. | ||
| Configurazione ali (corda alare) | 33,90 m. | 30,30 m. | 31,90 m. | ||
| Superficie alare | 438 m² | 503 m² | 507 m² | ||
| Distanza tra i carrelli | 9,20 m. | 5,80 m. | |||
| Motori | 4 turbofan Kuznetsov NK-144 |
4 turbofan Kuznetsov NK-144A |
4 turbojet Kolesov RD-36-51A |
4 turbofan Kuznetsov NK-321 |
|
| Spinta[6] | 4x127kN dry 4x172kN wet |
4x147 kN dry 4x178 kN wet |
. 4x196 kN wet |
4x137 kN dry 4x245 kN wet |
|
| Velocità massima | 1.510 mph 2.430 km/h M 2,30 |
1.550 mph 2.500 km/h M 2,35 |
1.420 mph 2.285 km/h M 2,15 |
1.550 mph 2.500 km/h M 2,35 |
|
| Velocità di crociera | 1.430 mph 2.300 km/h M 2,17 |
1.365 mph 2.200 km/h M 2,07 |
1.315 mph 2.120 km/h M 2,00 |
1.430 mph 2.300 km/h M 2,17 |
|
| Maximum Permissible Range | 1.815 ml 2.920 km |
2.237 ml ~ 1.914 ml 3.600 km ~ 3.080 km |
3.853 ml ~ 3.312 ml 6.200 km ~ 5.330 km |
2.485 ml 4.000 km |
|
| Peso massimo senza carburante | 85.000 kg | 91.800 kg | 99.200 kg | 103.000 kg | |
| Peso massimo al decollo | 180.000 kg | 195.000 kg | 207.000 kg | 203.000 kg | |
| Peso massimo all'atterraggio | . | 120.000 kg | . | 125.000 kg | |
| Peso massimo del carburante | 70.000 kg | 98.000 kg | . | 95.000 kg | |
| Massimo carico utile | . | 15.000 kg | 15.000 kg | . | |
[modifica] Utilizzatori
[modifica] Esemplari
In tutto furono costruiti 16 Tu-144 funzionanti:
- 1 prototipo Tu-144 (n. 68001)
- 1 di pre-produzione Tu-144S (n. 77101)
- 9 di serie Tu-144S (n. 77102–110)
- 5 di serie Tu-144D (n. 77111–115)
e 2 Tu-144 non funzionanti:
- 1 costruito per le verifiche a terra
- 1 Tu-144D rimasto incompleto (n. 77116)
| # | primo volo | num. | modello | reg. | operatore | note | stato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 31 dicembre 1968 | 00-1 | Тu-144 («044») | CCCP-68001 | Tupolev | prototipo | demolito |
| 2 | 01 giugno 1971 | 01-1 | Тu-144S («004») | СССР-77101 | Tupolev | aereo di pre-produzione | demolito |
| 3 | 20 marzo 1972 | 01-2 | Тu-144S («004») | СССР-77102 | Aeroflot | primo aereo in produzione | distrutto il 3 giugno 1973 al Paris Air Show |
| 4 | 13 dicembre 1973 | 02-1 | Тu-144S («004») | СССР-77103 | Aeroflot | voli tecnici | smaltito |
| 5 | 14 giugno 1974 | 02-2 | Тu-144S («004») | СССР-77104 (СССР-77114) |
Aeroflot | Le Bourget 1975. | smaltito |
| 6 | 30 novembre 1974 | 03-1 | Тu-144S («004») | СССР-77105 | Aeroflot | convertito in Tu-144D per testare i nuovi motori | a Zhukovsky |
| 7 | 04 marzo 1975 | 04-1 | Тu-144S («004») | СССР-77106 | Aeroflot | trasporto merci verso Alma-Ata. | al Museo centrale della Federazione Russa delle aeronautiche militari |
| 8 | 12 dicembre 1975 | 04-2 | Тu-144S («004») | СССР-77108 | Aeroflot | miglioramento apparecchiature di navigazione | al Samara Aviation Institute a Samara |
| 9 | 20 agosto 1975 | 05-1 | Тu-144S («004») | СССР-77107 | Aeroflot | verifica e test | al KAPO a Kazan' |
| 10 | 29 aprile 1976 | 05-2 | Тu-144S («004») | СССР-77109 | Aeroflot | trasporto passeggerti verso Alma-Ata. | presso VASO a Voronež |
| 11 | 14 febbraio 1977 | 06-1 | Тu-144S («004») | СССР-77110 | Aeroflot | trasporto passeggerti verso Alma-Ata. Le Bourget 1977. | a Ul'janovsk |
| 12 | 27 aprile 1978 | 06-2 | Тu-144D («004D») | СССР-77111 | Aeroflot | primo della serie Tu-144D | precipitato il 23 maggio 1978 a Egor'evsk e demolito |
| 13 | 19 febbraio 1979 | 07-1 | Тu-144D («004D») | СССР-77112 | Aeroflot | è stato fino al 1995 al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky | dal 2000 al Sinsheim Auto & Technik Museum |
| 14 | 02 ottobre 1979 | 08-1 | Тu-144D («004D») | СССР-77113 | Aeroflot | al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky | demolito nel 2001 |
| 15 | 13 aprile 1981 | 08-2 | Тu-144D («004D») | СССР-77114 | Aeroflot | al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky, nel 1983 segna il record del mondo. | nel 1996 converito in Tu-144LL |
| Тu-144LL | RA-77114 | Tupolev / NASA | flights on the program SPS-2 | al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky | |||
| 16 | 04 ottobre 1984 | 09-1 | Тu-144D («004D») | СССР-77115 | Aeroflot | al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky, l'ultimo volo del TU-144 | al Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky |
| 17 | - | 09-2 | Тu-144D («004D») | CCCP-77116 | - | l'ultimo Tu-144 costruito, non completato | rimasto incompleto presso VASO a Voronež |
Il Tu-144LL fu dichiarato venduto nel giugno 2001 per 11 milioni di dollari tramite un'asta online, ma l'aereo non venne ceduto: nel settembre 2003 Tejavia[9] riportò che l'accordo alla fine non venne firmato. I motori installati per i test, i Kuznetsov NK-321 usati sul bombardiere Tupolev Tu-160, sono prodotti militari e il governo russo non ne avrebbe permesso l'esportazione.
Nel 2005 il fondatore di Tejavia, Randall Stephens[10], scoprì i motori Kuznetsov NK-321 in esposizione, e la carcassa del Tu-144LL abbandonata alla base Tupolev del Gromov Flight Research Institute a Zhukovsky.
Nel marzo 2006 si scoprì che gli ultimi due Tu-144, n. 77114 e 77115, che si trovavano presso la base di Žukovskij, erano stati venduti per essere smantellati[11].
In seguito, entrambi gli aerei sono stati salvati[12], il Tu-144LL n. 77114 probabilmente sarà esposto a Mosca ed il Tu-144D n. 77115 nell'agosto del 2007 è stato esposto al MAKS Airshow 2007 a Mosca e poi sarà esibito a Žukovskij.
[modifica] Note
- ^ fonte: Tu-144 - World's First Supersonic Transport Aircraft
- ^ NOVA | Transcripts | Supersonic Spies | PBS
- ^ Tu
- ^ TU-144LL Flying Laboratory NASA - Dryden Flight Research Center
- ^ TU-144 SST : TECHNICAL SPECS
- ^ Civil Turbojet/Turbofan Specifications
- ^ fonte: (EN) TU-144 SST THE FLEET OVERVIEW. URL consultato il 02-11-2008.
- ^ fonte: (RU) Туполев Ту-144. URL consultato il 02-11-2008.
- ^ sito web: tejavia.com
- ^ sito web: www.randallstephens.com
- ^ fonte: Aviapedia - Two Tu-144 were sold as a heap of nonferrous scrap
- ^ TU-144D registered CCCP-77115 definitively saved - 01/06/2006
[modifica] Bibliografia
- Libri
- Yefim Gordon, Tupolev Tu-144 (in inglese), Londra, Midland, 2006. ISBN 1-85780-216-0
- Andrei Kandalov; Paul Duffy, Tupolev: The Man and His Aircraft: The Man and His Aircraft (in inglese), Warrendale, PA: Society of Automotive Engineers, 1996. ISBN 1-56091-899-3
- Howard Moon, Soviet SST: The Technopolitics of the Tupolev-144 (in inglese), Londra, Orion Books, 1989. ISBN 0-517-56601-X
- Peter Wright; Paul Greengrass, Spycatcher: The Candid Autobiography of a Senior Intelligence Officer (in inglese), Londra, Viking, 1987. ISBN 0-670-82055-5
- Greville Wynne, The Man from Odessa (in inglese), Dublino, Warnock Books, 1983. ISBN 0-586-05709-9
- John W.R. Taylor, Jane's Pocket Book of Commercial Transport Aircraft (in inglese), New York, Macmillan, 1974. ISBN 12-080480-6
- Siti web
- (EN) Tupolev TU-144 ASCC codename: Charger. URL consultato il 02-11-2008.
- (RU) Ту-144 ОКБ Туполева. URL consultato il 02-11-2008.
- (EN) Elenco dei Tu-144. URL consultato il 02-11-2008.
[modifica] Voci correlate
- Tupolev Tu-160 (bombardiere strategico supersonico)
- Tupolev Tu-244 (proposta per un aereo di linea supersonico sviluppato dal Tu-144)
- Tupolev Tu-444 (proposta per un aereo business supersonico sviluppato dal Tu-144)
- Boeing 2707 (progetto abbandonato di aereo di linea supersonico)
- Concorde (l'altro aereo di linea supersonico)
- Lockheed L-2000 (progetto abbandonato di aereo di linea supersonico)
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Tupolev Tu-144
[modifica] Collegamenti esterni
- Siti web Tupolev/VASO
- Siti web NASA
- Gallerie fotografiche
- (EN) TU-144 SST - Flying Forever on the Internet