Portaerei di scorta

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La portaerei di scorta era una nave da guerra il cui ruolo principale era il trasporto in zona di operazioni, lancio e recupero di aeroplani, agendo in effetti come una base aerea capace di muoversi in mare.

Più piccole e lente delle portaerei ne conservavano l'aspetto e le caratteristiche generali permettendo, oltre che operare con una minore quantità di velivoli imbarcati ed una conseguente minore capacità bellica, di effettuare trasporti di velivoli ed attrezzature destinate ad altre unità navali o basi terrestri.

Utilizzate principalmente durante la seconda guerra mondiale dalle marine militari statunitense United States Navy, britannica Royal Navy e dalla Marina imperiale giapponese, hanno avuto un periodo operativo in quell'ambito bellico ed al giorno d'oggi non esistono unità operative di questo tipo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

L'approssimarsi della minaccia legata allo scoppio della seconda guerra mondiale suggerì al governo statunitense la necessità di integrare la propria flotta di portaerei "convenzionali" con una serie di unità che avessero come caratteristica minori dimensioni per poter essere anche più facilmente e velocemente prodotte in caso di bisogno. Le grandi unità infatti avrebbero dovuto da sole sostenere lo sforzo bellico principale e quindi essere impiegate in alcune aeree strategiche importanti per cui missioni di minore importanza dovevano necessariamente essere demandate ad altre unità.

La prima portaerei destinata a questo ruolo fu la Long Island una portaerei leggera ricavata da un'unità mercantile modificata in fase di costruzione. Entrata in servizio nella United States Navy nel 1941 venne assegnata al compito di scortare altre unità fornendo ad esse il supporto di difesa aerea che altrimenti non sarebbe stato presente. All'unità venne assegnato l'Hull classification symbol CVE-1 (da Carrier Vessel Escort) e pur essendo l'unica unità della sua classe diede origine a numerose unità dello stesso tipo incluse in cinque nuove classi, la Bogue e la Casablanca da 7 800 t, la Prince William da 8 300 t, e le Commencement Bay e Sangamon da 12 000 t. Una più grande classe destinata alla Royal Navy e dai britannici designata Classe Avenger, fu quella rappresentata dalla sola USS Charger da 16 000 t rimasta in servizio nella U.S. Navy e che per questo viene ricordata come Classe Charger.

Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Benché sia sostanzialmente corretto affermare che le portaerei da scorta siano da attribuire alle marine delle nazioni già citate, al termine del conflitto alcune unità vennero acquistate da alcune marine militari. La HMS Biter ex Royal Navy venne ceduta alla Francia prestando servizio nella Marine nationale con la nuova designazione Dixmude dal 1945 al 1966.

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