Quiliano

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Quiliano
comune
Quiliano – Stemma
Quiliano – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Savona – stemma Savona
Sindaco Alberto Ferrando (Lista civica "Impegno e progresso per Quiliano" sostenuta da:

Partito Democratico, Italia dei Valori e Rifondazione Comunista) dal 07/06/2009

Territorio
Coordinate 44°17′35.21″N 8°24′37.11″E / 44.2931139°N 8.4103083°E / 44.2931139; 8.4103083 (Quiliano)Coordinate: 44°17′35.21″N 8°24′37.11″E / 44.2931139°N 8.4103083°E / 44.2931139; 8.4103083 (Quiliano)
Altitudine 32 m s.l.m.
Superficie 49,46 km²
Abitanti 7 424[1] (31-12-2010)
Densità 150,1 ab./km²
Frazioni Cadibona, Montagna, Roviasca, Valleggia, Quilianetto, Tiassano, Pilalunga, Faia, Viarzo, Pomo, Garzi, Borgata Capanne
Comuni confinanti Altare, Mallare, Orco Feglino, Savona, Vado Ligure, Vezzi Portio
Altre informazioni
Cod. postale 17047
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009052
Cod. catastale H126
Targa SV
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 447 GG[2]
Nome abitanti quilianesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Quiliano è posizionata in Italia
Quiliano
Posizione del comune di Quiliano nella provincia di Savona
Posizione del comune di Quiliano nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Quiliano (Cuggen in ligure[3], pronuncia /ky'ʤɛn/) è un comune italiano di 7.424 abitanti[4] della provincia di Savona in Liguria. È il dodicesimo comune della provincia per numero di abitanti.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato nell'immediato entroterra fra Savona e Vado Ligure, sulla riva sinistra della piana fertile del torrente omonimo, quest'ultimo composto dalla convergenza del Danè e del Trexenda. Il territorio comunale comprende i due nuclei principali di fondovalle, sulle rive opposte del torrente, di Quiliano (capoluogo) e Valleggia e dalle tre frazioni collinari di Cadibona, Montagna e Roviasca.[5] Il territorio è altresì composto dalla località di Borgata Capanne, Borgata Case Gialle (Cà gione), Garzi, Viarzo, Faia, Pomo, Gagliardi, Montagna di Quiliano, Valleggia Superiore, Passeggi, Molini, Pilalunga, Quilianetto, Tagliate, Tiassano. Dista da Savona circa 8 km e 55 km da Genova.

Nella valle del Quiliano, dove in alcune zone la geografia del territorio si è conservata e mantenuta al suo stato primitivo, sono compresi il monte Burot (746 metri) e il monte Baraccone (819 metri), entrambi costituenti un naturale anfiteatro. La parallela valle del torrente Quazzola, in epoca romana percorsa dalla Via Emilia Scauri e oggi dall'autostrada A6 Torino-Savona, si conclude al colle di Cadibona a 459 metri sul livello del mare con lo spartiacque tra le Alpi liguri e l'Appennino ligure.

[modifica] Storia

Chiamata anticamente Aquilianum durante la dominazione dell'Impero romano, venne compresa nel X secolo nella Marca Aleramica e nel 1091 divenne dominio di Bonifacio del Vasto.

Ereditata in seguito dai marchesi Del Carretto fu ceduta, nel 1192, al Comune di Savona che creò un piccolo feudo nei propri confini territoriali. Solo nel 1407 riuscì ad eleggere un proprio podestà locale ed avere dal comune savonese statuti e benefici locali.

Nel 1523 la Repubblica di Genova occupò il feudo, causando però la reazione di Savona; nel 1528 si giunse quindi ad un accordo che comportò la divisione del territorio quilianese in due blocchi, il primo amministrato dai savonesi e il secondo dalla repubblica genovese. In entrambi i territori fu eletto un podestà.

Soltanto nel XVIII secolo i due territori furono uniti in un'unica municipalità autonoma che rientrò dapprima nel Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d'Italia.

Storicamente fino ai primi del 1900 il Comune di Quiliano ha avuto una striscia di terreno comunicante con il mare adiacente al torrente Quiliano nota come località Murate al fine di poter accedere alla produzione del sale ed al commercio locale senza la necessità di pagare i Dazi Comunali vigenti all'epoca. Successivamente alla costruzione della linea ferroviaria tale località è stata compresa nel comune di Vado Ligure.

A Quiliano, per via di Sandro Pertini, si rifugiò brevemente Filippo Turati[6] durante la sua fuga dalla dittatura fascista.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana del Giovo, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

[modifica] Simboli

Stemma qui.jpg
« Di rosso alla fascia d’argento, caricata di un castello d’oro aperto e merlato alla guelfa, detto castello coincidente con il margine inferiore della fascia e passante nel campo superiormente »
(Descrizione araldica dello stemma[9])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 1986.[10]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire.
La chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore presso la frazione di Valleggia
L'oratorio di San Sebastiano a Valleggia.

[modifica] Architetture religiose

  • Santuario della Madonna degli Angeli in località Cappuccini. Edificato nel 1575 subì nel 1877 la trasformazione a convitto e in seguito a prigione locale modificando così, in alcune parti, la struttura originaria cinquecentesca.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo nel capoluogo di Quiliano.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Anna nella frazione di Cadibona. Citata in alcuni documenti del XVII secolo, l'attuale edificio fu edificato nel 1750. All'interno sono conservati dipinti e affreschi dello stesso secolo.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nella frazione di Montagna. Citata in alcuni documenti con il nome di San Michele di Veirasca, l'antico impianto fu ricostruito e rivisto nel XVII secolo e ancora nel XIX secolo. Al suo interno è conservata una statua raffigurante San Giuseppe di Antonio Brilla e una di San Michele Arcangelo di Anton Maria Maragliano.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Sebastiano e Rocco nella frazione di Roviasca. Costruita nel 1665 con facciata in stile barocco e attiguo campanile eretto sul finire del XVII secolo.
  • Chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore nella frazione di Valleggia.
  • Chiesa di San Pietro in Carpignana. Chiamato localmente San Pè d'i Coi, San Pietro dei cavoli, fu edificata sui resti di una villa tardo romana, dell'originale impianto in stile romanico rimane visibile il vicino campanile, quest'ultimo costruito proprio su una colonna della medesima villa. L'attuale corpo è databile al 1710.
  • Chiesa di San Bernardo in località Garzi. Secondo alcune fonti il primo impianto potrebbe essere stato in stile romanico; l'attuale edificio è risalente al XVII secolo.
  • Chiesetta di San Carlo Borromeo, nell'omonima località, edificata tra il XVII e XVIII secolo.
  • Chiesetta dell'Immacolata concezione, nella località di Tiassano, edificata nel XVII secolo sui resti di un preesistente edificio.
  • Oratorio di San Sebastiano. La struttura ingloba le fondamenta dell'antica chiesa romanica del Santissimo Salvatore, quest'ultima risalente al XIV secolo sui resti di un preesistente corpo dell'VIII e IX secolo. L'attuale edificio, sito nel nucleo di Valleggia nella piazza della parrocchiale del Santissimo Salvatore, è una rivisitazione del 1771.
  • Oratorio dei Disciplinanti. Sita nella frazione di Roviasca fu edificato nel 1761, sui resti di un precedente edificio del XIV secolo ed intitolato ai santi Sebastiano e Rocco.
  • Cappella di Santa Libera in località Faia del XVIII secolo.
  • Cappelletta di Nostra Signora della Misericordia nella frazione di Roviasca del XIX secolo.

[modifica] Architetture civili

  • Torre difensiva in località Tiassano edificata tra il XIII e XIV secolo come avamposto di segnalazione e difesa del contado di Savona.
  • Palazzo De Mari. Il complesso, costituito oltreché dal palazzo nobiliare anche dalla chiesa di Sant'Anna, fu edificato nel corso del XIX secolo, anche se il primo impianto potrebbe essere risalente al XVII secolo, su un latifondo acquistato nel 1722 da parte del marchese Lorenzo De Mari. Sito in località Parco delle Taglie, la proprietà dell'edificio è oggi della famiglia Murialdo di Savona.
  • Villa Pertusio del 1920 con annessa casa colonica, molto probabilmente il primo impianto della villa, risalente tra il XII e il XIII secolo. L'edificio conserva ancora un arco in stile romanico e una bifora originale (attualmente murata).
  • Villa Maria, già villa Pertusio, edificata nella seconda metà del XIX secolo.
  • Villa Garelli, già villa Brignoni, edificata in località San Carlo tra il XVII e il del XVIII secolo.
  • Villa Anselmo edificata in località Laccheri nel 1920.
  • Villa Garroni. Edificata sul finire del XIX secolo nella frazione Valleggia, fu la dimora residenziale del marchese Camillo Garroni. Subì danneggiamenti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale alla quale seguirono successivi restauri che riportarono la villa alle origini.

[modifica] Architetture militari

[modifica] Castello di Pomo

Nei pressi delle alture di Pomo fu edificato nel X secolo un castello dagli Aleramici, posto a dominio e difesa della confluenza del torrente Quiliano con il rio Quazzola lungo il percorso verso il colle di Cadibona. La prima citazione del castello è attestabile in un documento del 1014, mentre in successivi memoriali del XIII secolo viene anche descritto il borgo che sorse intorno al castello. Distrutto da una rivolta popolare nel 1339, fu successivamente ricostruito da Savona, ma altri danneggiamenti nel 1491 porteranno in seguito ad un abbandono del castello e del suo borgo. Ad oggi dell'antica costruzione ne rimane qualche rudere tra la folta vegetazione.

[modifica] Altri monumenti

  • Ponti romani della valle del Quazzola. Sono oggi visibili due ponti ed i resti di un tezo, dei forse sei originariamente presenti lungo il percorso dell'antica via consolare Derthona-Vada Sabatia, uno in località Ricchini, uno in località Volte, come attraversamento del rio "dei Tecci". Entrambi sono stati edificati nel I secolo a.C. con un loro ripristino e recupero nel II secolo. In seguito abbandonati furono recuperati e utilizzati dal medioevo, e rimangono ancora in uso.
  • Il Teccio del Tersé.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Quiliano sono 271, pari al 3,65% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]

[modifica] Qualità della vita

Nel 2006 il Comune di Quiliano ha ottenuto da Legambiente la Bandiera Verde.

[modifica] Enti e Associazioni

Il Comune di Quiliano ha dato inizio al progetto C.C.R. (Consiglio Comunale dei Ragazzi) che consiste nella creazione di un organo comunale formato da soli ragazzi che esprimono le loro idee e le propongono al consiglio comunale per migliorare il paese, e per renderlo a "misura di ragazzo".[12]

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Spazi espositivi

  • Il SACS (Spazio Arte Contemporanea Sperimentale) è un vasto spazio espositivo gestito dal Comune dedicato all'arte contemporanea in cui è possibile organizzare mostre, conferenze, concerti ed altri eventi culturali. Inaugurato nell'estate del 2005, ha come sede la prestigiosa villa ottocentesca denominata "Villa Maria" ubicata in Piazza della Costituzione.

[modifica] Musei

[modifica] Personalità legate a Quiliano

[modifica] Eventi

  • Rassegna del Buzzetto e del Granaccia. Si svolge all'inizio di settembre, in apertura al periodo di vendemmia, per promuovere la produzione degli omonimi vini locali: il bianco Buzzetto, prodotto con uve del vitigno Lumassina (denominato localmente Buzzetto nella zona del Quilianese) , e il rosso Granaccia, prodotto con uve del vitigno Alicante, denominato localmente Granaccia, probabilmente importato dagli spagnoli.
  • Festa delle albicocche. Altra festa tipica è quella della particolare qualità di albicocca Valleggia, per la quale è in corso l'iter di riconoscimento del disciplinare DOP. Dal 2010 l'albicocca di Valleggia è presidio Slow Food. La festa si svolge nella frazione Valleggia nel periodo di raccolta del frutto.

[modifica] Economia

Monumento ai caduti presso la frazione di Valleggia

Grazie alla vicinanza con Savona basa una delle sue principali attività economiche sull'industria. Nel comune hanno sede attività industriali, attive specie nel settore petrolifero, meccanico, alimentare e della lavorazione del legno, insiste in parte sul territorio comunale una delle maggiori centrali termoelettriche funzionante a carbone d'Italia dalle caratteristiche altissime ciminiere. Nel territorio viene inoltre ancora praticata l'agricoltura con produzioni e coltivazioni di frutta e ortaggi. Discreta anche la produzione di olio di oliva e vino.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Savona - Vado Ligure sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Quiliano-Vado, che serve anche Vado Ligure, sulla linea ferroviaria Ventimiglia - Genova.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alberto Ferrando (Lista civica "Impegno e progresso per Quiliano" sostenuta da: Partito Democratico, Italia dei Valori e Rifondazione Comunista) dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Località Massapè, 21

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1945 1946 Andrea Aonzo Partito Comunista Italiano Sindaco
1946 1951 Giobatta Brandini Partito Comunista Italiano Sindaco
1951 1953 Giuseppe Alemanni Partito Comunista Italiano Sindaco
1953 1962 Giuseppe Delfino Partito Comunista Italiano Sindaco
1962 1965 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1965 1967 Pietro Beltrametti Partito Socialista Italiano Sindaco
1967 1972 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1972 1977 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1977 1980 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1980 1985 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1990 Andrea Picasso Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Fulvio De Lucis Partito Comunista Italiano Sindaco
1995 1999 Fulvio De Lucis Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
1999 2004 Nicola Isetta Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Nicola Isetta Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 in carica Alberto Ferrando Lista civica di Centro-sinistra Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Quiliano è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale
  6. ^ Fonte dal sito Centropertini.org
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  10. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  11. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  12. ^ Fonte dal sito del Comune di Quiliano - Sezione CCR

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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