Noli

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Noli
comune
Noli – Stemma Noli – Bandiera
Noli – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Savona – stemma Savona
Sindaco Ambrogio Repetto (Lista civica "Noli che cambia") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°12′20.49″N 8°24′58.14″E / 44.2056917°N 8.41615°E / 44.2056917; 8.41615 (Noli)Coordinate: 44°12′20.49″N 8°24′58.14″E / 44.2056917°N 8.41615°E / 44.2056917; 8.41615 (Noli)
Altitudine 2 m s.l.m.
Superficie 9,62 km²
Abitanti 2 861[1] (31-12-2010)
Densità 297,4 ab./km²
Frazioni Tosse, Voze
Comuni confinanti Finale Ligure, Spotorno, Vezzi Portio
Altre informazioni
Cod. postale 17026
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009042
Cod. catastale F926
Targa SV
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 379 GG[2]
Nome abitanti nolesi
Patrono sant'Eugenio
Giorno festivo seconda domenica di luglio
Localizzazione
Noli è posizionata in Italia
Noli
Posizione del comune di Noli nella provincia di Savona
Posizione del comune di Noli nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Noli (Nöi in ligure[3]) è un comune italiano di 2.861 abitanti[4] della provincia di Savona in Liguria. Il comune è stato recensito come uno dei borghi più belli d'Italia.[5] Dal 1192 al 1797 fu la capitale della repubblica omonima, considerata una delle repubbliche marinare.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Noli è situata sulla costa della Riviera ligure di ponente, in un'insenatura chiusa a est dall'Isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo alla foce del torrente Luminella. La circoscrizione comunale comprende, oltre il capoluogo e la località di Voze, la frazione di Tosse collocata sul versante meridionale del Bric delle Rive a 285 m s.l.m.

Dista da Savona circa 16 km e 64 km da Genova.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Repubblica di Noli.

Antico centro dei Liguri, fu municipio romano. Il suo nome, citato in alcuni documenti del 1004 e 1005 con il nome di Naboli, deriva probabilmente da Neapolis[6], derivazione greco-latina di "città nuova". Altra possibilità è che il nome derivi dal toponimo romano Ad Navalia[7].

Nel medioevo fu base bizantina e, divenuta dominio dei Longobardi, che la distrussero nel 641, fu completamente ricostruita vicino al mare. Fu dominio anche dei Franchi di Carlo Magno. Allo smembramento dell'impero carolingio fu inserita, assieme alla vicina Varigotti, nei possedimenti della Marca Aleramica di Bonifacio del Vasto.

Divenuta in seguito un importante centro marinaro, con una cospicua e preparata flotta navale alla pari di altri grossi centri marinari della Liguria, partecipò nel 1099 alla prima crociata ricevendo privilegi politici, ma soprattutto commerciali, dal re di Gerusalemme Baldovino I, dal signore feudatario Boemondo I d'Antiochia e da Tancredi di Sicilia.

Panorama del 1941

Dopo la costituzione in libero comune nel 1187, fu feudo di Enrico II Del Carretto fino nel 1193 quando, con atto ufficiale rogato all'interno della locale chiesa di San Paragorio, riuscì gradatamente a sottrarsi dal potere marchionale dei Del Carretto con la cessione degli antichi diritti carretteschi; recenti studi confermano che l'atto potrebbe essere avvenuto già nel 1192. I privilegi acquisiti dai cittadini di Noli furono pienamente confermati nel 1196 da Enrico VI del Sacro Romano Impero, emancipazione popolare che porteranno il borgo a costituirsi ben presto in libera Repubblica indipendente con equilibrati statuti e ordinamenti comunali, considerati tra i più antichi della Liguria.

L'indipendenza guelfa della repubblica nolese, stretta ad oriente dal Comune di Savona e ad occidente dal sempre più crescente Marchesato di Finale, fu ancora più salda con la strategica alleanza politica e commerciale, dal 1202, con la Repubblica di Genova; gli atti dell'epoca, conservati presso l'archivio storico comunale, citano chiaramente un accordo "a pari diritti tra le parti", ossia senza una prevaricazione l'una verso l'altra. Oramai alleata di Genova la flotta navale nolese combatté contro Pisa per la supremazia commerciale nel mar Tirreno e contro Venezia per i traffici marinari nel Medio Oriente. Nel corso del XIII secolo Noli si dotò di ulteriori fortificazioni e di oltre settanta torri cittadine chiudendo il borgo in una cinta muraria. Lo schieramento politico e militare verso la causa della Lega Lombarda contro Federico II del Sacro Romano Impero favorì il riconoscimento da parte del pontefice Gregorio IX alla costituzione, nel 1239, della Diocesi di Noli; la separazione dalla curia savonese durò fino al 1820 con il successivo accorpamento dell'attuale Diocesi di Savona-Noli.

L'espansione della Repubblica di Noli - che al suo massimo splendore raggiunse la dominazione nei borghi vicini di Orco, Mallare, Segno e Vado - durò fino al termine del XIV secolo quando il ristretto porto, che offrì rifugio e stabilità durante l'epoca medievale, risultò invece oramai inadeguato per gli importanti traffici commerciali dell'epoca, portando quasi Noli ad un isolamento marittimo; gli stessi abitanti da abili e audaci marinai si trasformarono ben presto in semplici pescatori. Per tutto il Cinquecento e Seicento Noli e la sua piccola repubblica marinara conobbero pertanto difficoltà politiche interne, aggravate dalle sempre più estenuanti lotte con il marchesato finalese e Savona, invasioni piratesche, vicine dominazioni piemontesi, lombarde e spagnole e dalle carestie ed epidemie. Nel 1673 una congiura di alcuni abitanti di Noli rischiò di far cadere la repubblica nelle mani del ducato sabaudo; l'intervento del senatore Antonio Viale, inviato dal senato genovese su richiesta dei consoli nolesi, placò la breve rivolta.

Così come la Repubblica di Genova e il resto della Liguria fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1797, nonostante il pesante bombardamento navale da parte della flotta inglese nel 1795 contro i francesi. La quasi settecentesca autonomia repubblicana cadde in tale anno con la firma alla nuova costituzione della Repubblica Ligure inserita nel Primo Impero francese. Nel 1808, oramai considerata "piazza forte" della repubblica ligure francese, fu duramente bombardata, alle 16 del 1º agosto, dalla flotta della marina militare inglese.

Seguì pertanto le sorti di quest'ultima con l'ingresso, nel 1815 dopo la caduta di Napoleone, nel Regno di Sardegna e nel successivo Regno d'Italia dal 1861.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Pollupice, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].

[modifica] Simboli

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Noli-Bandiera.png
« Il gonfalone è costituito da una bandiera rettangolare con campo rosso e croce bianca e nel riquadro superiore a destra sono stilizzati i Santi Patroni Eugenio e Paragorio e la Madonna sovrastante il globo terrestre »
(Descrizione araldica del gonfalone[10])

Lo stemma è stato concesso con il Reale decreto n° 651 datato al 7 giugno del 1943[10].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Centro storico

Il centro storico si presenta - oggi sull'Aurelia, un tempo direttamente sulla spiaggia sul mare - con un fronte porticato. Questo era originariamente il centro della centro marinaro, alla stessa maniera in cui il porticato di Sottoripa lo era per Genova.

Collegato al portico è il medioevale palazzo del Comune, con la torre civica.

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa e lazzaretto di San Lazzaro. Secondo alcuni documenti dell'epoca l'edificazione del primo impianto di accoglienza e cure fu voluto nel XII secolo dai Cavalieri di Rodi per i numerosi pellegrini e naviganti bisognosi di assistenza. L'edificio si presenta ad ossi in stato di rudere.
  • Chiesa di Santa Margherita e Santa Giulia. I due edifici si presentano addossati - ad oriente Santa Giulia e a occidente Santa Margherita - a picco sul mare in corrispondenza dello sperone roccioso di Capo Noli. Il complesso, raggiungibile a piedi attraverso un antico sentiero, è costituito dalla due chiese in mattoni e ricalcanti lo stile romanico. Citato in un documento del 1191, l'edificio ospitò un romitorio dei Cavalieri Gerosolimitani. Le due chiese subirono gravi danni durante la seconda guerra mondiale riducendole allo stato di rudere.

[modifica] Architetture civili

La torre comunale e parte del palazzo civico
  • Palazzo Viale-Salvarezza. L'edificio seicentesco, rifuso tra già preesistenti edifici medievali, fu edificato intorno alla torre della Marina, del XII secolo, e ad un'altra più piccola. Il palazzo fu voluto dal senatore della Repubblica di Genova Antonio Viale, inviato nella repubblica nolese dal doge Giovanni Battista Lercari nel 1673 per porre fine alla congiura di alcuni abitanti che avrebbe consegnato Noli nelle mani del duca di Savoia. I discendenti della famiglia Viale vi abitarono per tutto il secolo successivo fino alla cessione alla famiglia Salvarezza. Nonostante alcuni interventi abbiamo modificato alcune parti del palazzo negli anni settanta del Novecento, conserva diversi resti della decorazione esterna della facciata. Fino ai recenti restauri la facciata conservava, incastrata, una palla di cannone sparata dal brigantino Wizard della flotta inglese durante il bombardamento navale del 1808.
  • Palazzo Vescovile. L'attuale costruzione, sita ai piedi della collina del monte Ursino, è il frutto dei vari rifacimenti che si susseguirono dal 1554 al XIX secolo. Poco è rimasto e poche sono le conoscenze storiche sul primitivo impianto dell'edificio; le fonti citano comunque la presenza di una prigione e una cappella destinate al clero. Adiacente al palazzo si trova la chiesa di Nostra Signora delle Grazie.
  • Casa Maglio. L'edificio presenta i tipici elementi medievali della prima metà del Duecento; presenta un portale ad arco ogivale.
La torre dei "Quattro Canti"
  • Torre del Comune. Edificata sul finire del XIII secolo è attigua al palazzo comunale. Pressoché intatta e terminata da merli a coda di rondine, presenta un basamento in pietra verde del luogo e con una parte soprastante in mattoni.
  • Torre e Porta Papona del XIII-XIV secolo. Edificata fuori le mura antiche del borgo e collegata, con un arco in mattoni, al camminamento che scende dal castello di Monte Ursino, l'edificio fu nei secoli deposito di armi e munizioni della Repubblica. Presenta bifore e monofore in stile gotico.
  • Torre del Canto o dei Quattro Canti. L'alta torre è a forma trapezoidale con fusto compatto e con rade aperture in stile romanico nella parte bassa.
  • Porta di Piazza. Costituiva l'accesso principale e centrale al borgo, difeso dalla seconda cinta muraria del XII e XIII secolo. Nella seconda metà del Cinquecento la porta fu munita di un "rivellino", un baluardo difensivo che rimase attivo fino al XIX secolo. L'affresco, visibile dalla parte a mare, raffigura l'Assunta e fu ridipinto nel 1927.
  • Ponte sul torrente Sant'Antonio. L'antico ponte, sovrastante il torrente in secca, seguiva l'antico tracciato viario dell'epoca napoleonica; conserva, nonostante i numerosi interventi di consolidamento, elementi strutturali e aspetto di stile medievale.

[modifica] Architetture militari

  • Castello di Monte Ursino. Il primo impianto fu realizzato a partire dal XII secolo così come la cinta muraria connessa a difesa del borgo. L'aspetto e forma attuale è databile al rifacimento del 1552, ad opera del capitano Andrea da Bergamo e su consiglio della Repubblica di Genova, soprattutto nell'adeguamento delle torri e delle mura ai nuovi strumenti di difesa bellici. Il maschio circolare è racchiuso da un recinto poligonale, a forme irregolari, con i resti di due torri visibilmente più recenti. La stessa collina conserva antichi elementi e costruzioni del primitivo insediamento di Noli durante il dominio della famiglia Del Carretto nel XII secolo.
  • Forte del Portello. Il non più esistente forte fu edificato nel 1565 a difesa del porto e del litorale nolese; in seguito fu collegato con la torre dello Sperone, quest'ultima ospitante, all'ultimo piano, la prigione per i condannati più gravi.
  • Fortezza dell'Eremo di Capo Noli

[modifica] Aree naturali

Casa Pagliano

Sono molti i sentieri[11] che portano sulle alture della collina che sovrasta il paese, uno in particolare, con un percorso di circa 3 chilometri porta a Capo Noli vetta, il punto più alto del promontorio (1000 m).

Di pregio naturalistico è l'altopiano delle Manie, esteso da Noli a Finale Ligure, costituito da un'estesa pineta e alcune zone dove è praticata la coltivazione della vite. Adiacente alla località Le Manie, all'interno di una grande formazione rocciosa naturale, simile ad una grotta, è stato recentemente rinvenuto un sito archeologico, risalente al Neolitico.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Noli sono 141, pari al 4,93% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[12]

[modifica] Qualità della vita

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[13] nel 2011.

[modifica] Cultura

Il loggiato del palazzo comunale con il caratteristico ciottolato

[modifica] Personalità legate a Noli

[modifica] Eventi

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Borgate

  • Tosse. Il paese è citato per la prima volta in un documento del 1189 dove si testimonia una lite, tra le tante, tra la comunità di Savona, campeggiate dal vescovo savonese, e la comunità nolese per i possedimenti terrieri. Ancora un possedimento terriero fu alla base del nuovo contenzioso tra gli abitanti di Tosse e la comunità confinante di Spotorno; i primi chiamati in causa dai spotornesi per possibili sottrazione di terreni oltre il confine naturale del torrente Coreallo. Dopo ben 23 mesi di diatribe locali fu scelta proprio la soluzione di usare il corso del Coreallo per dividere le due comunità. La locale chiesa parrocchiale è dedicata a Sant'Ignazio e risalente al 1748 quando avvenne l'ufficializzazione della parrocchia di Tosse.

[modifica] Economia

Il Palazzo Comunale, già sede di governo dell'antica Repubblica di Noli.

Nota stazione balneare della Riviera di Ponente, Noli si distingue per il suggestivo antico borgo marinaro, caratterizzato da strette viuzze (carüggi), molte delle quali sovrastate da archetti portanti. Il comune è rimasto uno dei pochi borghi costieri ad avere ancora pescatori del posto che ogni notte, escono in mare con le loro piccole barche a motore e tornano la mattina con il poco pesce che offre il golfo.

L'attività agricola si basa soprattutto sulla produzione di vino e olio di oliva. Tra i vini più pregiati il Lumassina, prodotto nelle valli tra Noli e Finale Ligure.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Noli è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Spotorno sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Spotorno - Noli sulla linea Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Ambrogio Repetto (Lista civica "Noli che cambia") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Piazza Milite Ignoto, 6

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Carlo Gambetta Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Carla Bologna Omodei Zorini Partito Liberale Italiano Sindaco
1995 1999 Giuseppe Niccoli Lista civica Sindaco
1999 2004 Giuseppe Niccoli Lista civica Sindaco
2004 2009 Ambrogio Repetto Lista civica Sindaco
2009 in carica Ambrogio Repetto Lista civica "Noli che cambia" Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Noli è gemellata con:

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

  • Polisportiva Nolese

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia
  6. ^ Fonte dal sito del Comune di Noli - sezione Storia
  7. ^ Fonte dal sito Ancientlibrary
  8. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  9. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  10. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  11. ^ Approfondimenti sul sito della Provincia di Savona - mappe escursionistiche
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  13. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2011. URL consultato il 31-10-2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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