Carcare

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Carcare
Panorama di Carcare
Carcare - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Savona
Coordinate: 44°22′0″N 8°17′0″E / 44.36667, 8.28333Coordinate: 44°22′0″N 8°17′0″E / 44.36667, 8.28333
Altitudine: 365 m s.l.m.
Superficie: 10,36 km²
Abitanti:
5.745 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 555 ab./km²
Frazioni: Cerietta, Pertiche, Vispa 
Comuni contigui: Altare, Cairo Montenotte, Cosseria, Mallare, Pallare, Plodio
CAP: 17043
Pref. telefonico: 019
Codice ISTAT: 009018
Codice catasto: B748 
Nome abitanti: carcaresi 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Carcare ( Corcre in dialetto carcarese - Cancre in ligure - Càrcre in piemontese) è un comune italiano di 5.745 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato in Val Bormida. ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Alta Val Bormida. Il territorio comunale è compreso tra una altitudine minima di 359 m s.l.m. e una massima di 600 m s.l.m. Il comune è attraversato dal fiume Bormida di Pallare. Dista dal capoluogo di provincia circa 19 km.

[modifica] Storia

Secondo recenti studi sembra aver origine già in epoca romana, anche se le prime notizie ufficiali vengono documentate dal 998 riferite al nucleo originario da cui si svilupperà in seguito il paese, Bugile, in altri atti successivi Boyle. In un atto di donazione alla chiesa di Ferrania del 1111 compare il toponimo "Carcaris".

Nel 1142 passò alla famiglia dei Del Carretto di Savona, fino alla successiva dominazione dei marchesi di Finale Ligure e al dominio spagnolo nel 1598.

Al 1433 risalgono gli Statuti del paese, cioè le norme che ne regolavano la vita e gli usi.

Possedeva un antico castellaro, accanto all'antica parrocchiale di S.Giovanni di Bugile, e un Castello eretto in epoca storica nel borgo accanto al ponte, distrutto dalle truppe francesi i ritirata nel 1644, i cui resti acquistati dal Comune furono rasi al suolo nel 1833.

Nel 1713 insieme al Marchesato finalese diverrà terra di dominio della Repubblica di Genova e subì come essa il passaggio delle truppe dell'impero austro-ungarico prima (1747) e di quelle francesi di Napoleone Bonaparte inquadrato dal 1805 nel Dipartimento di Montenotte.

Dal 1815Verrà annesso al Regno di Sardegna e quindi dal1861al Regno d'Italia.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« D'azzurro, abbassato da un capo d'argento alla croce di rosso, caricato da un muro d'argento ricurvo, murato di nero, merlato di 5 alla guelfa e aperto di 2 del campo. Ornamenti esteriori da comune »
(Tratto dallo statuto comunale)

Descrizione del gonfalone:

« Drappo troncato d'azzurro e di bianco »
(Tratto dallo statuto comunale)

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini datato al 15 dicembre del 1981.

[modifica] Onorificenze

Carcare è stata insignita del titolo di CITTA' CALASANZIANA perché nel 1621 fu aperto qui il primo collegio fuori Roma dei padri Scolopi. A fianco c'è la chiesa di sant'Antonio che ospita una biblioteca e il museo ighiniano di scienze naturali.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di san Giovanni Battista

[modifica] Architetture religiose

Adiacente alla chiesa, sorge il Collegio delle Scuole Pie fondato dai Padri Scolopi, congregazione religiosa fondata da san Giuseppe Calasanzio. Il Collegio sopravvisse, nel tempo, a guerre, rivoluzioni, riforme e riformatori. Il suo periodo di maggior fama fu nel XIX secolo.

[modifica] Architetture militari

  • Castello di Carcare. Dell'antico castello, eretto nel XVI secolo, rimangono ad oggi soltanto pochi ruderi e rovine.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Raccolta differenziata

La chiesa dei Padri Scolopi

Per l'anno 2007 Carcare è risultato essere il comune più attento alla raccolta differenziata di tutta la provincia di Savona e terzo della Liguria (preceduto dai comuni spezzini di Deiva Marina e Santo Stefano di Magra), con una quota del 34,86% di rifiuto riciclato.[2] Così facendo il comune si può annoverare tra i comuni più virtuosi della regione in questa speciale classifica, non superando però la quota minima prevista dal decreto Ronchi (35%) evitando così il pagamento di sanzioni.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Scuole

Carcare è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

  • Liceo Classico Statale "Giuseppe Calasanzio".
  • Liceo Scientifico Statale "Giuseppe Calasanzio".

Entrambi gli istituti, uniti in un unico edificio, sono stati fondati e inizialmente diretti dai padri Scolopi di Carcare. Il liceo carcarese è uno dei primi licei nati in Italia[senza fonte].

[modifica] Musei

  • Biblioteca Museo del Centro studi "Anton Giulio Barrili", presso Villa Maura, contiene cimeli, oggetti di uso quotidiano del secondo Ottocento e oltre 9600 volumi e 17.000 lettere facenti parte del Carteggio Barrili.
  • Museo Alpino.

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca A.G.Barrili con oltre 30000 volumi.

[modifica] Personalità legate a Carcare

Il fiume Bormida di Pallare attraversante il territorio carcarese

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Il comune basava, specie nel secolo scorso, la sua principale attività economica nella produzione agricola. Oggi è stata in parte sostituita con l'insediamento di vetrerie, a cui si sono aggiunte le fiorenti produzioni legate alla lavorazione della ceramica.Molto fiorente anche il settore delle piccole imprese.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Il municipio

[modifica] Strade

Carcare è situata lungo la Strada Provinciale 29 del Colle di Cadibona la quale collega Savona con Piana Crixia. Inoltre è raggiungibile dal vicino casello autostradale di Altare, situato sull'Autostrada A6.

[modifica] Ferrovie

Carcare non è dotata di una stazione ferroviaria, pertanto la più vicina è quella di San Giuseppe di Cairo, sulla linee ferroviarie:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Franco Bologna (Lista civica di Centro-destra "Bologna sindaco") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 019 518605
Posta elettronica: info@comune.carcare.sv.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Angela Nicolini Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 in carica Franco Bologna Lista civica di Centro-destra "Bologna sindaco" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
  2. ^ Dati del sito www.ecosportello.org/

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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