Monte Carmo di Loano
| Monte Carmo di Loano | |
|---|---|
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1.389 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°10′39″N 8°11′19″E / 44.1774°N 8.1887°E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Liguri |
| Sottosezione | Prealpi Liguri |
| Supergruppo | Catena Settepani-Carmo-Armetta |
| Gruppo | Gruppo del Monte Carmo |
| Sottogruppo | Costiera del Monte Carmo |
| Codice | I/A-1.I-A.2.a |
Coordinate: 44°10′39″N 8°11′19″E / 44.1774°N 8.1887°E Il Monte Carmo di Loano è una montagna delle Alpi alta 1.389 m s.l.m. Posta nell'immediato entroterra di Loano, è riconoscibile da molte cime e località della Liguria (tra cui anche Genova) per il suo imponente e isolato profilo. È una vetta delle Alpi liguri molto conosciuta e frequentata dagli escursionisti.
Dalla vetta del Monte Carmo, verso nord, si possono scorgere le vicine Alpi Liguri, con in primo piano i monti Galero, Saccarello, Pizzo d'Ormea e Antoroto. In giornate molto limpide si possono peraltro scorgere il profilo del Monviso, della Corsica, di alcune isole dell'Arcipelago Toscano.
Nonostante la vicinanza del mare (meno di 8 km in linea d'aria), offre scorci tipicamente alpestri. Verso sud ed est presenta scoscesi versanti e creste con scarsa presenza di vegetazione alle quote più elevate. Il versante nord-occidentale, ricoperto di boschi, digrada dolcemente verso la valle della Bormida e la piana di Bardineto.
Sono molti i corsi d'acqua che hanno origine dal nodo del Carmo: tra questi, il torrente Giustenice, il torrente Nimbalto ed il rio Bozzera sul versante del mar Ligure; il fiume Bormida di Millesimo sul versante padano.
La sommità può essere raggiunta tramite il ripido percorso che sale dalla località Castagnabanca (Verzi, comune di Loano); la vetta è raggiungibile anche utilizzando l'Alta Via dei Monti Liguri, con partenza dal Giogo di Giustenice o dal Giogo di Toirano.
Poco sotto la vetta si trova un rifugio con annesso un bivacco sempre aperto; un altro rifugio si incontra, per chi sale da Castagnabanca, in località Pian delle Bosse. Sulla vetta sorge una croce metallica.
[modifica] Bibliografia
- Sergio Marazzi. Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA. Pavone Canavese (TO), Priuli & Verlucca editori, 2005.
- Andrea Parodi. Alte vie della Liguria. Arenzano (GE), Andrea Parodi Editore, 2003.
- Centro Studi Unioncamere Liguri, Studio Cartografico Italiano. Alta Via dei Monti Liguri. Genova, 1983.