Spotorno

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Spotorno
Panorama di Spotorno
Spotorno - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Savona
Coordinate: 44°13′37.20″N 8°25′08.36″E / 44.227, 8.4189889Coordinate: 44°13′37.20″N 8°25′08.36″E / 44.227, 8.4189889
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 8,14 km²
Abitanti:
4.133 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 508 ab./km²
Comuni contigui: Bergeggi, Noli, Vado Ligure, Vezzi Portio
CAP: 17028
Pref. telefonico: 019
Codice ISTAT: 009057
Codice catasto: I926 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 1440 GG
Nome abitanti: spotornesi 
Santo patrono: Santissima Annunziata 
Giorno festivo: 25 marzo 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Spotorno (Spotòrno in ligure) è un comune italiano di 4.133 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato sulla costa della Riviera delle Palme, disposto ad arco in un'insenatura tra Punta del Maiolo e Punta del Vescovado. Il nucleo storico di Spotorno conserva l'antico impianto del tipico borgo marinaro ligure, con uno sviluppo lineare ai margini del percorso della costa, anche se tuttavia alcune sue parti sono state modificate per lo sfruttamento turistico come la passeggiata a mare (comprensiva di giardini pubblici e stabilimenti balneari disposti lungo i due chilometri del litorale sabbioso). Altro fattore legato allo sfruttamento del turismo vacanziero è stata la costruzione, negli ultimi decenni del XX secolo, di nuovi edifici a grandi volumetrie con la conseguente nuova espansione del centro urbano nella piana dell'insenatura e nelle colline adiacenti.

Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Pollupice fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[2] il territorio spotornese non è stato confluito nella nuova Comunità Montana Savona 2 a seguito del riordino delle comunità montane. Dista da Savona circa 14 km e 63 km da Genova. Il territorio è percorso da una rete di sentieri per passeggiate, mantenuti dall'Arciambiente locale.

[modifica] Storia

Attestato nel XII secolo come Spelturnum e Spolturnum, il nome deriva dal latino spelta con il suffisso -urnum che forma i nomi di associazioni vegetali; il significato è quello di "luogo dove si coltiva la spelta"[3].

Nel XII secolo il borgo era sotto il dominio dei marchesi Del Carretto e passò quindi sotto il vescovo di Savona. Fu distrutto nel 1227 da Noli, alleata con Genova contro Savona. Papa Urbano VI lo cedette alla Repubblica di Genova e dal 1385 vi ebbe sede un podestà. Nel 1582 ottenne un proprio statuto (Capitoli della Magnifica Comunità di Spotorno").

L'economia del paese si basava principalmente sul commercio marittimo - effettuato con proprie imbarcazioni dette "lembi" in grado di spingersi verso la Francia, Sardegna e Sicilia -, sulla costruzioni di navi (brigantini soprattutto) e sulla produzione di calce, di cui si conservano i resti delle antiche fornaci.

Nel 1872 il territorio comunale fu attraversato dalla ferrovia tra Genova e Nizza (Ferrovia Genova-Ventimiglia) e all'inizio del XX secolo si sviluppò il turismo, con la costruzione di alberghi e stabilimenti balneari.[4]

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

D'azzurro, al castello d'argento, aperto e finestrato del campo, merlato alla ghibellina, con le torri cimate da banderuola del secondo sventolanti, fondato su una campagna erbosa di verde. Timbrato da una corona comitale[5]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture militari

Il borgo di Spotorno era dotato, così come altri borghi vicini, di un buon sistema difensivo grazie alla presenza sul territorio di un locale castello e di alcune torri di avvistamento.

Il castello fu edificato antecedente o durante la dominazione feudale dei vescovi di Savona tanto che già nel 1180 la fortezza risulta essere tra le proprietà feudali. Abbattuto agli inizi del XIII secolo e ricostruito nel 1218, fu nuovamente distrutto nel 1227 dalla popolazione di Noli, quest'ultima fedele alleata di Genova. Nuovamente riedificato nelle forme attuali quadrangolari tra il XIV-XVI secolo divenne proprietà del Comune di Savona nel 1333 e della famiglia dei De Loterio nella seconda metà del Cinquecento. Oggi il castello, che si trova sulla collina che domina il paese, si trova in stato di rovina.

Le torri di avvistamento furono invece edificate nel corso del XVI secolo, tra cui quelle di Sant'Antonio (a levante) e di Coreallo (a Ponente), per un maggior controllo del territorio montano e soprattutto del litorale per scongiurare le sempre più frequenti incursioni dei pirati saraceni.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Qualità della vita

Spotorno ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge nel 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009.[6]

[modifica] Cultura

Il centro storico
Centro storico di Spotorno

Il cuore del centro storico di Spotorno ruota attorno a piazza Aonzo e all'adiacente via De Maestri lungo l'asse longitudinale tra via Mazzini e via Garibaldi. Ricco di piccoli caruggi trasversali (i tipici vicoli di Liguria) con archi e piazzette che costituiscono spazi di rara suggestione ed un esempio di architettura naturale rimasta allo stato originario.

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

[modifica] Media

[modifica] Cinema

A Spotorno (e nella vicina Finale Ligure) sono stati girati alcuni "esterni" di una famosa pellicola, La spiaggia di Alberto Lattuada (riprese effettuate nell'estate 1953; film distribuito nel 1954). Nel film è visibile l'Hotel Palace, il ristorante-dancing Sirio e la spiaggia vera e propria con relativo panorama della vicina Isola di Bergeggi.

[modifica] Personalità legate a Spotorno

[modifica] Eventi

  • Festa patronale della Santissima Annunziata nel mese di giugno.
  • Ospita ogni anno Spotorno Comics, un concorso fumettistico a tema.

[modifica] Economia

Torre Coreallo

La località è oggi un'importante centro di villeggiatura estivo della Riviera delle Palme, ma furono nei secoli la pesca e il commercio le principali attività di sussestamento, così come l'importante attività artigianale delle botteghe del centro storico e i cantieri navali lungo il litorale spotornese con la conosciuta costruzione di brigantini.

Dal Quattrocento, anche grazie alla costruzione di numerose fornaci, fu di importanza commerciale anche la produzione di calce che rimase in attivo fino al termine della seconda guerra mondiale. Con un massimo ciclo produttivo tra il XIX e il XX secolo, alcune stime e fonti storiche di fine Novecento attestano la presenza a Spotorno di otto fornaci[7] con una produzione annuale di 50.000 tonnellate di calce e con l'occupazione attiva di ottanta persone. L'ultima fornace presente nel territorio spotornese è stata abbattuta nel 2003.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Spotorno è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A10.

[modifica] Ferrovie

Spotorno è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Volpera (Lista civica di Centro-destra "Spotorno può") dal 07/06/2009
Indirizzo: Via Aurelia, 60
Centralino del comune: 019 746971 - Fax: 019 746651
Posta elettronica: sindaco@comune.spotorno.sv.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Bruno Marengo Lista civica Sindaco
2009 in carica Giuseppe Volpera Lista civica di Centro-destra "Spotorno può" Sindaco

[modifica] Gemellaggi

Spotorno è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007
  2. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  3. ^ Giulia Petracco Sicardi. Sportorno, in Dizionario di toponomastica. Torino, UTET, 1990. ISBN 88-02-07228-0.
  4. ^ Alcuni dati storici sono stati confrontati con il sito del Comune di Spotorno - Sezione Storia
  5. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  6. ^ Fonte dal sito della FEE Italia
  7. ^ Fonte dal sito del Comune di Spotorno - Sezione Fornaci

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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