Alassio
| Alassio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Avogadro (Lista civica di centro "A come Alassio") dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°00′28.50″N 8°10′22.96″E / 44.007917°N 8.1730444°ECoordinate: 44°00′28.50″N 8°10′22.96″E / 44.007917°N 8.1730444°E | ||||
| Altitudine | 6 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 17,3 km² | ||||
| Abitanti | 11 312[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 653,87 ab./km² | ||||
| Frazioni | Caso, Moglio, Solva | ||||
| Comuni confinanti | Albenga, Andora, Laigueglia, Villanova d'Albenga | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 17021 | ||||
| Prefisso | 0182 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 009001 | ||||
| Cod. catastale | A122 | ||||
| Targa | SV | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1206 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | alassini | ||||
| Patrono | sant'Ambrogio | ||||
| Giorno festivo | 7 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Alassio nella provincia di Savona |
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| Sito istituzionale | |||||
Alàssio (Aràsce in ligure[3][4]) è un comune italiano di 11.312 abitanti[5] della provincia di Savona in Liguria, il settimo della provincia per numero di abitanti.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune è situato sulla costa della Riviera ligure di ponente tra Capo Mele e Capo Santa Croce ed è conosciuto come centro turistico e per l'attrezzato porticciolo "Luca Ferrari". Dista dal capoluogo circa 51 km.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Alassio. |
[modifica] Storia
La fondazione di Alassio[6] risalirebbe al X secolo circa quando, in prossimità della chiesetta di Sant'Anna ai Monti, sorse il primo nucleo e altri nuclei familiari si stabilirono sulla collina retrostante presso l'attuale borgata Madonna delle Grazie, nel luogo conosciuto da allora come Castè. Qui si può ancora vedere uno dei più antichi stemmi di Alassio.
Il feudo nell'XI secolo fu in possesso dei monaci Benedettini provenienti dall'isola Gallinara e in seguito passò sotto il controllo di Albenga che amministrò il borgo fino al XVI secolo.
Nel 1521 a seguito delle continue incursioni piratesche furono costruite le prime mura di cinta da porre come difesa del nucleo abitativo. Entrato quindi a far parte dei territori della Repubblica di Genova partecipò nel 1528, con diciotto galeoni, alla guerra contro la Francia ottenendo da Genova ampie autonomie specie nel settore economico.
Nel 1540 divenne sede della locale podesteria e la Repubblica genovese incentivò gli scambi commerciali con la Francia, Spagna, Portogallo, Sicilia, Sardegna e Paesi Bassi facendo così del borgo marinaro alassino un'importante centro commerciale; come altri paesi costieri della Liguria fu particolarmente attiva la raccolta e il commercio del corallo rosso. Partecipò alla battaglia di Lepanto del 1571 con un'intera flotta navale.
Nel 1625 entrò in possesso dei Savoia, ma ben presto riconquistata dalla repubblica genovese. Nel 1797 Napoleone Bonaparte occupò il comune durante la campagna d'Italia e, dopo la caduta della Repubblica di Genova, ne inglobò il territorio nella nuova Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Nel 1815, entrò a far parte del Regno di Sardegna, così come stabilito nel Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e dal 1861 del Regno d'Italia.
Verso la fine del XIX secolo, così come accadde in altri comuni costieri delle due riviere liguri, divenne un'importante centro turistico e di soggiorno grazie ad una cospicua presenza di villeggianti di nazionalità inglese - tra i visitatori la famiglia Hanbury, creatori dei giardini botanici omonimi di Ventimiglia - che contribuirono alla sviluppo economico cittadino.
A cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta, in coincidenza con il boom economico, fu località alla moda insieme a Portofino e Sanremo. Fu in quegli anni che per iniziativa del pittore alassino Mario Berrino, nacque l'iniziativa del Muretto di Alassio.
[modifica] Toponimo
La leggenda vuole che il toponimo Alassio derivi dal nome di Adelasia, figlia dell'imperatore Ottone I, fuggita con uno scudiero di nome Aleramo; la coppia si sarebbe stabilita sulle colline di Alaxio - l'odierna Alassio - dando origine alla stirpe degli Aleramici. Nello stemma comunale è raffigurata la figura di una torre con Adelasia sugli spalti. Sta di fatto che già nei secoli XIII e XIV si parlava di un Albertus d'Alascio [1] (1236) e del territorio di Alaxio. Non è quindi un'ipotesi da escludere quella secondo la quale il nome del comune derivi dal nobile sopra citato, o che il nobile derivasse da un luogo chiamato Alascio, in seguito trasformato in Alassio.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].
[modifica] Simboli
| « Su sfondo azzurro, una torre colorata di rosso, murata di nero, merlata di cinque alla guelfa, con una donna posta nella parte superiore, nascente dalla torre stessa, vestita di ermellino con il colletto rosso e che impugna con la mano destra uno scettro gigliato, d'oro posto in banda. Ornamenti esteriori da comune e corona merlata » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[9])
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La figura femminile che compare nello stemma raffigura Adelasia o Alasia - figlia dell'imperatore Ottone I del Sacro Romano Impero - che, come afferma la leggenda locale, fondò assieme ad Aleramo del Monferrato l'odierna città di Alassio. Il più antico stemma cittadino, pitturato a guazzo, è stato scoperto dagli storici nella locale chiesa e santuario della Madonna delle Grazie nell'omonima regione.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
| Per approfondire, vedi la voce Muretto di Alassio. |
[modifica] Architetture religiose
- Santuario di Nostra Signora della Guardia. Eretto nel XII secolo, sul monte Tirasso, venne parzialmente rimaneggiato nel XVI e nel XVII secolo.
- Chiesa di Sant'Ambrogio[10]. Risalente all'XI secolo con l'alto campanile cuspidato romano-gotico con bifore e trifore, la parrocchiale fu riedificata e ampliata tra il 1455 e il 1507. La facciata rinascimentale del 1896 conserva un più antico portale centrale in ardesia del 1511.
- Chiesa di Sant'Anna ai Monti. La chiesa fu la prima parrocchia di Alassio fino al 1507 e l'edificio è uno dei primi luoghi di culto della zona.
- Chiesa di Santa Maria Immacolata. La costruzione della chiesa è legata ad un voto fatto dalla popolazione alassina alla Madonna in occasione di un'incursione piratesca.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Sede dell'Istituto Salesiano.
- Chiesa di Santa Croce in località Santa Croce.
- Chiesa di San Vincenzo Ferreri[11]. Eretta lungo l'antica via Aurelia fu costruita nel 1938. All'interno sono conservati tre dipinti databili al XVII secolo e un contemporaneo altare in marmo policromo.
- Chiesa di San Giovanni Battista[11]. Costruita in stile moderno è stata consacrata negli anni ottanta del XX secolo.
- Chiesa di Sant'Anna. Eretta nel 1730 dagli abitanti di Borgo Barusso conserva alcune opere artistiche del XVIII secolo e un Crocifisso ligneo dello scultore Anton Maria Maragliano sopra l'altare maggiore.
- Chiesa della Madonna della Neve nella frazione di Caso, edificata nel 1757 ad opera della famiglia dei "Boggiano".
- Chiesa della Santissima Annunziata nella frazione di Solva, eretta nel 1382 e riedificata nel 1480.
- Chiesa di San Sebastiano nella frazione di Moglio.
- Chiesa della Madonna di Loreto nella regione omonima, edificata nella seconda metà del XVI secolo.
- Chiesa della Madonna del Popolo del XVIII secolo.
- Chiesa della Madonna delle Grazie, sita in zona "Castello", venne eretta nel 1266 e parzialmente ricostruita nel 1488. Fu in seguito rimaneggiata in epoche successive.
- Chiesa di San Bartolomeo è situata sopra un poggio roccioso e fu eretta sovrastante la frazione di Caso nel 1603.
- Convento di Sant'Andrea del XVIII secolo.
- Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria, risalente al XVI secolo, conserva al suo interno diverse statue di legno dello scultore Anton Maria Maragliano.
- Oratorio della Madonna del Popolo e di Sant'Erasmo sito in Borgo Coscia, costruito grazie alla spese dei pescatori alassini di corallo nel 1614. Nel portico sottostante il pavimento è composto da ciottoli di mare raffiguranti barche e tonni del 1640.
- Oratorio della Madonna del Vento. Eretto dai marinai di Alassio nel XIII secolo e in seguito riedificato dapprima nel XV secolo e in ultimo nel XVII secolo, è situato lungo la mulattiera che da Parco Fuor del Vento porta in regione Costa.
- Cappella di San Rocco. Originariamente dedicata alla Madonna della Consolazione dalla data della sua edificazione - 1253 - cambiò nell'odierna intitolazione all'incirca nel corso del Cinquecento. Secondo le note storiche tramutò tale denominazione a seguito della sosta di san Rocco nell'Ospitium Pauperum della chiesa della Carità. All'interno è presente una pala, sull'altare in marmo, di scuola genovese del XVII secolo raffigurante la Madonna col Bambino e ai lati i santi Sebastiano e Rocco. Altre raffigurazioni di Santi sono presenti nelle pareti laterali.
- Cappella ai caduti del mare. Chiamata semplicemente la Cappelletta è situata su uno sperone di roccia sui resti di un'antica torre di guardia o di avvistamento. Sita adiacente il porto turistico "Luca Ferrari" è stata benedetta ed inaugurata l'8 settembre del 1929.
[modifica] Architetture civili
- Palazzo Ferrero de Gubernatis Ventimiglia, risalente al XVIII secolo è stato recentemente restaurato; secondo le fonti storiche qui pernottò Napoleone Bonaparte durante l'occupazione francese sul finire del Settecento.
- Palazzo Brea.
- Palazzo Scofferi del XVIII secolo. All'interno è conservato un crocifisso attribuito allo scultore fiammingo Jean de Boulogne detto Giambologna.
- Palazzo Bonfante del XVII secolo.
[modifica] Architetture militari
Nel territorio alassino sono presenti due torri d'avvistamento tra cui il più celebre è il "Torrione Saraceno" o "Torrione della Coscia". Costruito dalla Repubblica di Genova nel XVI secolo adiacente il mare nel Borgo Coscia, fu eretto principalmente per la difesa della costa dalle eventuali e frequenti incursioni dei pirati.
Di origine molto più antica è la Torre di Vegliasco dove il primo proprietario fu Aleramo del Monferrato. Raffigurata nello stemma cittadino si presenta a forma conica la cui sommità è abbellita da una corona caditoie.
[modifica] Siti archeologici
Nel corso dei lavori di restauro della chiesa di Sant'Anna ai Monti, effettuati intorno agli anni sessanta del XX secolo, sono stati scoperti sull'antica strada romana collinare collegante Alassio e Albenga diversi reperti archeologici. Secondo un primo studio, effettuati dagli storici locali, tali ritrovamenti possono essere risalenti ad un primo impianto urbano dell'IX secolo.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti ad Alassio sono 1091, pari al 9,64% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[12]
Romania: 189
Albania: 169
Marocco: 167
Egitto: 130
Ucraina: 56
Germania: 42
Cina: 35
Polonia: 28
Moldavia: 23
Regno Unito: 22
[modifica] Qualità della vita
La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico ("Porto Luca Ferrari") nel 2011.[13]
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Scuole
Alassio è sede dell'Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e ristorazione "Francesco Maria Giancardi". Inoltre ad Alassio è presente L'istituto Salesiano Madonna Degli Angeli Don Bosco presieduto da don Giulivo Torri.
[modifica] Musei
- Museo di scienze naturali "San Giovanni Bosco" presso l'Istituto Salesiano della chiesa di Santa Maria degli Angeli.
- West Gallery, mostra dedicata al pittore Richard Whateley West.
- Pinacoteca "Carlo Levi", pittore e scrittore.
- Biblioteca Civica "Renzo Deaglio".
[modifica] Media
[modifica] Cinema
Ad Alassio sono state girate alcune scene del film Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro del 2008 di Iain Softley e con protagonisti Brendan Fraser, Andy Serkis e Helen Mirren.
Sempre ad Alassio, nel 1943 Vittorio De Sica ha girato buona parte del film I bambini ci guardano.
[modifica] Cucina
Oltre ai noti piatti della cucina ligure vi sono particolari prodotti:
- Il Ventre di tonno.
- I Baci, un dolce con ripieno al cioccolato.
- La Biscetta, frittella con semi di finocchietto, tipico prodotto della frazione di Solva alla quale è legata una sagra annuale.
- Il Risiny.
[modifica] Personalità legate ad Alassio
- Mario Berrino (1920-2011), pittore e ideatore del celebre concorso di Miss Muretto
- Enrico Simonetti (1924-1978), pianista e compositore di colonne sonore
- Sergio Quinzio (1927-1996), teologo ed esegeta
- Ivo Brancaleoni (1931), ex calciatore
- Lisa Gastoni (1935), pseudonimo di Elisabetta Gastone, attrice cinematografica
- Luisella Berrino (1948), conduttrice radiofonica
- Luigi Gualco (1965), ex calciatore e dirigente sportivo
- Giulia Bogliolo Bruna, etnologa, storica e scrittrice
[modifica] Eventi
| Per approfondire, vedi la voce Miss Muretto. |
- Miss Muretto (fine agosto). Concorso di bellezza che si tiene annualmente dal 1953. Tra le vincitrici: Simona Ventura e Maria Teresa Ruta.
- Gara dei castelli di sabbia (agosto).
- Spettacolo pirotecnico sul pontile "Mario Bestoso" (15 agosto).
- Miss Maglietta bagnata organizzata dall'eclettico Renato Tollin in arte Renatino(15 edizioni).
- Un Autore per l'Europa concorso letterario.
- Festa della Madonna della Neve il 6 agosto nella frazione di Caso.
- Festa di san Bartolomeo il 24 agosto nella frazione di Caso.
- Sagra delle biscette l'ultima domenica di marzo e l'ultimo weekend di luglio, nella frazione di Solva.
- Sagra della ventre di tonno (prima domenica di agosto), in frazione Moglio.
- "Una gnoccata più che mai" (seconda domenica di agosto), in frazione Moglio.
[modifica] Economia
Si basa principalmente sul turismo alberghiero, molto attivo nel periodo estivo. Nei mesi invernali, Alassio continua ad essere meta di numerosi turisti provenienti in particolare dai paesi dell'Europa settentrionale.
Il porticciolo "Luca Ferrari" ha ottenuto nel 2007 la Bandiera Blu[14] per la qualità dei servizi.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Alassio è situata lungo la strada provinciale (già strada statale) 1 Aurelia. Dall'Autostrada A10 è raggiungibile uscendo presso il casello di Albenga.
[modifica] Ferrovie
| Per approfondire, vedi la voce Stazione di Alassio. |
Alassio è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.Ora è in progetto l'interramento della ferrovia con una stazione sotterranea sullo stile di quella della vicina Sanremo.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Roberto Avogadro (Lista civica di centro "A come Alassio") dal 16/05/2011
Indirizzo della casa comunale: Piazza Libertà, 1
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Traiano Testa | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1993 | Domenico Giraldi | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1993 | 1997 | Roberto Avogadro | Lega Nord | Sindaco |
| 1997 | 2001 | Roberto Avogadro | Lega Nord | Sindaco |
| 2001 | 2006 | Marco Melgrati | Casa delle Libertà | Sindaco |
| 2006 | 2010 | Marco Melgrati | Casa delle Libertà | Sindaco |
| 13 aprile 2010 | 16 maggio 2011 | Giovanni Aicardi | Casa delle Libertà | Vice sindaco reggente | * |
| 2011 | in carica | Roberto Avogadro | Lista civica di centro "A come Alassio" | Sindaco |
[modifica] Note
- * Vice sindaco, subentrato a Marco Melgrati poiché eletto in Consiglio Regionale della Liguria
[modifica] Sport
Nel 1983 si svolse ad Alassio la settima coppa Italia di calcio da tavolo.
Per il ciclismo, nel 1951 Alassio è stata sede di arrivo della seconda tappa del Giro d'Italia vinta da Antonio Bevilacqua.
- Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Alassio
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1951 | 2ª | Torino | 202 |
[modifica] Calcio
Nel 1921 fu fondato lo Sport Club Alassio. I colori sociali scelti furono il giallo e il nero e, come simbolo, una vespa. Ora è diventato Baia Alassio 1921 Cisano. Lo stadio comunale "Sandro Ferrando" (oggi in ristrutturazione), nel 1982 ha ospitato il ritiro pre-mondiale della Nazionale di calcio Campione del mondo.
[modifica] Pallavolo
Da anni Alassio si presenta come la cittadina che ospita gli allenamenti estivi della Nazionale di pallavolo femminile. Alassio, inoltre, organizza un torneo internazionale di pallavolo: la Challenge Cup, che si disputa al Palalassio "Lorenzo Ravizza".
[modifica] Bocce
La più partecipata e tradizionale gara di bocce italiana, e tra le più rinomate anche a livello internazionale, si tiene ogni anno dal 1954 ad Alassio. La "Targa d'Oro", competizione a quadrette organizzata sotto l'egida della FIB ha, infatti, toccato cifre record di ben 407 formazioni partecipanti.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, pp. 15-16.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Le note storiche sul paese sono state confrontate con il sito del Comune di Alassio - paragrafo Storia
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ Approfondimenti sul sito della Parrocchia di Sant'Ambrogio
- ^ a b Approfondimenti sul sito della Parrocchia di San Vincenzo Ferreri
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
- ^ Bandiere blu Approdi Turistici dell'anno 2011. URL consultato il 31-10-2011.
- ^ Fonte dal sito Feeitalia.org
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Alassio su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Alassio")
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