Andora

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Andora
comune
Andora – Stemma
Panorama di Andora e Capo Mele da Capo Mimosa
Panorama di Andora e Capo Mele da Capo Mimosa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Amministrazione
Sindaco Mauro Demichelis (Lista civica di Centro-destra "Andora Più") dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 43°57′30.8″N 8°08′22.05″E / 43.958556°N 8.139458°E43.958556; 8.139458 (Andora)Coordinate: 43°57′30.8″N 8°08′22.05″E / 43.958556°N 8.139458°E43.958556; 8.139458 (Andora)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 31,61 km²
Abitanti 7 470[1] (31-12-2011)
Densità 236,32 ab./km²
Frazioni Conna, La Colla, Molino Nuovo, Pinamare, Rollo, San Bartolomeo, San Giovanni
Comuni confinanti Alassio, Cervo (IM), Garlenda, Laigueglia, San Bartolomeo al Mare (IM), Stellanello, Villa Faraldi (IM), Villanova d'Albenga
Altre informazioni
Cod. postale 17051
Prefisso 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009006
Cod. catastale A278
Targa SV
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 195 GG[2]
Nome abitanti andoresi
Patrono San Giacomo il Minore e san Filippo apostolo
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Andora
Posizione del comune di Andora nella provincia di Savona
Posizione del comune di Andora nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Andora (Andöra in ligure[3][4]) è un comune italiano di 7.470 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria, ed è l'undicesimo comune della provincia per popolosità.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il promontorio di capo mele visto da Andora.

Andora è situata nella parte più occidentale della Riviera delle Palme, tra le insenature di Capo Mele (a levante) e Capo Mimosa (a ponente), alla foce del torrente Mèrula che la attraversa. Dista 55 km dal capoluogo provinciale, 15 da Imperia, 40 da Sanremo e 100 da Genova. Il territorio comunale è suddiviso[5] nei nuclei storici di Castello, Colla Micheri, Conna, Rollo, San Bartolomeo, San Giovanni e San Pietro storicamente riconosciuti dallo statuto comunale.

Ininterrottamente dal 1986, la località si fregia della Bandiera Blu per l'eccellente qualità delle acque marine.

I suoi vasti arenili sono considerati tra i più belli del ponente ligure e si estendono per quasi 2 km di lunghezza.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è mite lungo la costa. In estate è mitigato dalla brezza di mare. In inverno sono rare ma non eccezionali le nevicate con accumulo fino in riva al mare, in media una/due per inverno.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'acquedotto romano.

Secondo alcune fonti storiche[6] la fondazione del primitivo insediamento avvenne nell'VIII secolo a.C. ad opera dei Focesi in fuga dall'Asia Minore. Durante il periodo romano, il Castrum Andorae conobbe un notevole sviluppo commerciale, grazie alla posizione strategica lungo la Via Julia Augusta.

Dopo le invasioni dei Barbari e dei Goti nel 951, fu compreso nella marca aleramica, quindi divenne dal 1091 possedimento di Bonifacio del Vasto. Dal 1170 fu possesso della famiglia nobile dei Clavesana, che costruirono su un poggio una fortificazione difensiva - soprattutto per il controllo delle vie di comunicazione - e abbellirono la città con torri, chiese e una cinta muraria.

A causa di una guerra la famiglia dovette vendere, nel 1252, il comune e il castello alla Repubblica di Genova, dando inizio per quasi cinque secoli a un clima di pace e serenità.

Durante questo periodo si svilupparono la coltivazione dell'ulivo - da cui si ricaverà poi l'olio - nonché la pesca, e nacquero i primi cantieri navali.

La fine del Settecento segnò la dominazione francese di Napoleone Bonaparte che sottopose il comune al neo dipartimento di Montenotte. Esso seguì poi le sorti del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda il nome della città, esso si fa risalire alla triste storia di Andalora. La leggenda vuole che il principe saraceno Al Kadir, durante una razzia lungo le coste liguri, vide la bella Andalora (che significa landa d'oro) e la volle rapire, legandola all'albero maestro della propria nave. Il promesso sposo di lei, Stefanello, la raggiunse nottetempo, mentre la nave era ormeggiata presso Capo Mele, ma nel vano tentativo di liberarla venne scoperto e ucciso. Andalora, per il dolore, e per non restare in mano dei Saraceni, si gettò in mare. Il sacrificio dei due giovani, sempre secondo la leggenda, spinse il principe Al Kadir a convertirsi alla fede cristiana. Da allora i due paesi limitrofi di Andora e Stellanello portano questi nomi in memoria dei due giovani.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Andora-Stemma.png
« D'azzurro al capo di Genova, alla banda d'oro sul tutto. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[9])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 3 novembre del 1987[10].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Castello di Andora. Edificato nel XII secolo e sede del primo insediamento abitativo nella borgata di Castello, l'edificio fu dapprima dimora dei marchesi di Clavesana e, dal 1252, del podestà locale genovese. Spopolato nel XVI secolo i resti del "Paraxo" (mura e parte dell'antica struttura) sono ancora oggi visibili tra la vegetazione.
  • La porta-torre del castello, eretta tra il 1220 e il 1240.
  • Il bastione, edificato dai Genovesi nell'XI secolo contro le invasioni da parte dei Saraceni.
  • Il ponte romano sul torrente Mèrula. Consistente in dieci arcate, di cui tre a schiena d'asino, il ponte collegava anticamente la strada romana tra la borgata di Colla Micheri direttamente con il castello andorese.
  • L'acquedotto romano costruito in età traianea.
  • Un secondo bastione posto a guardia dei mari edificato in prossimità del borgo di Colla Micheri, poco visibile da Marina di Andora.
  • La fontana medievale, costruita per dare ristoro ai pellegrini lungo il tracciato della via Julia Augusta, che si trova poco sotto il Castello.
  • Il Palazzo Tagliaferro[11] ex-colonia marina di Largo Milano, ristrutturato nel 2007 e ora utilizzato per mostre e ricevimenti.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[12]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[13] i cittadini stranieri residenti ad Andora sono 533, pari al 7,14% della popolazione comunale.

Qualità della vita[modifica | modifica sorgente]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico ("Marina di Andora") nel 2014[14].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Il bastione

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • "Sale & Pesce", nel mese di maggio, è una rassegna gastronomica di due giornate sul pescato condito dal rinominato basilico del paese, nata per valorizzare la città di Andora e le attività commerciali attraverso due aspetti che caratterizzano il suo territorio: il mare e l'entroterra; ogni anno ha più di 110 espositori e circa 40 000 visitatori[15].
  • Festa di Santa Rita è la festa più antica di Andora e si svolge il 22 maggio, nella piazzetta S. Rita a pochi metri dal mare. La sua caratteristica è quella della benedizione delle rose presso la cappella dedicata alla Santa. Questa festa è la più sentita degli andoresi, che hanno una fortissimo sentimento religioso verso la santa di Cascia.
  • Festa dell'Andora calcio, (ex MusicAndora (dal 2010), ex festa della birra) che si tiene alla fine del mese di luglio, costituisce la più importante manifestazione andorese, con migliaia di visitatori provenienti da tutta l'Italia settentrionale.
  • Fiera del Vino, nel mese di dicembre, si svolge nella frazione Molino Nuovo.
  • Festa delle erbe aromatiche e piante antiche[16], nel mese di giugno, si svolge nella frazione di Rollo.
  • Festa di San Giovanni Battista, che si svolge il 24 agosto nell'omonima chiesa e nei terreni circostanti.
  • Sagra dell'ortu, che si svolge verso fine Agosto, nella località Mezzacqua, dove si organizza una cena campestre.
  • Estate musicale andorese. Da Giugno ad Agosto, si organizzano concerti di musica classica, lirica e da camera all'interno della Chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo, in località castello, la cui acustica è notevole.

Persone legate ad Andora[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Spiaggia

L'economia andorese si basa principalmente sul turismo balneare; questo grazie al fatto che la località può contare su uno dei più vasti arenili in sabbia della riviera ligure di ponente.

Durante la stagione estiva la popolazione giunge a toccare circa dai settantamila ai centomila abitanti, data la presenza di numerosissime ville e seconde case.

I maggiori flussi turistici si hanno nel bacino di utenza proveniente dal Piemonte, dalla Valle d'Aosta e dalla Lombardia.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Borghi storici[modifica | modifica sorgente]

La baia vista da Rollo.
  • Colla Micheri. Situata a 162 metri la borgata storica di Colla Micheri è situata fra la conca di Laigueglia e la val Merula. Sorta sul percorso dell'antica strada romana (via Julia Augusta), quest'ultima ancora in uso fino ai primi decenni del XIX secolo, presenta caratteristiche urbanistiche tipiche del semplice borgo ligure collinare con case contadine e un paesaggio circondato da ulivi. Qui risiedette l'etnologo norvegese Thor Heyerdahl che, dopo aver a lungo soggiornato nel borgo, qui morì nel 2002. Nel territorio è presente la chiesetta dedicata a san Sebastiano dove una lapide, datata al 1814, attesta il passaggio per Colla Micheri di papa Pio VII di ritorno dall'esilio in Francia. All'interno della chiesa è anche riposta la sedia dove il Pontefice si sarebbe seduto a riposare.
  • Rollo. Sita a 147 metri sul livello del mare conserva, sulle pendici di capo Cervo, una casa-forte del XVI secolo, edificata per l'avvistamento e difesa da eventuali attacchi pirateschi, caratterizzata da un'alta base scarpata e quattro guardiole agli angoli. Nei pressi di Rollo fu edificata l'antica prioria dei monaci benedettini di san Martino, di proprietà nel Medioevo dell'abbazia dell'isola Gallinara; dell'edificio religioso non ne rimane alcuna traccia.
  • Castello. Si tratta di uno dei simboli della città. La località castello, sita sopra il colle detto appunto del castello, comprende alcune architetture storiche di notevole interesse. Innanzitutto, i resti dell'antico "Paraxo", ossia il palazzo, castello della famiglia Clavesana, risalente circa al XII secolo. La chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo, detta chiesa del castello, è una delle meglio conservate chiese romaniche della Riviera. Essa, realizzata dai Genovesi per consolidare il proprio dominio sui luoghi dopo averli ottenuti dai Clavesana, è dotata di un'acustica perfetta, è realizzata con pietra di Capo Mele, e è dotata di una torre campanaria in perfetto stato di conservazione, che mostra un affresco medievale dell'Annunciazione. Dal castello è possibile osservare, con vista panoramica, tutto l'neroterra andorese, la località Colla Micheri, il paese di Stellanello, fino alle Alpi Liguri.
  • Mezzaqua. Si tratta di una piccola località a pochi passi dalla città nuova, mirabile per i sentieri medievali che conducono nella vegetazione, e che si collegano alle altre località storiche di Andora, per un piccolo fossato e per la Chiesetta medievale. Ogni anno vi si svolge una cena campestre detta sagra dell'ortu.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • San Bartolomeo. Comprendente le frazioni di Lanfredi, Piazza, Costa d'Agosti, Barò, Moltedo e Tigorella.
  • San Pietro - Molino Nuovo. Comprendente le frazioni di Pian Rosso, Metta, Costa, Negri, Duomo, Marino, Ferraia.
  • Conna. Situata all'altezza di 340 metri s.m. ha come frazione Garassini.
  • San Giovanni. Comprendente le frazioni di Gumbasso, Canossi, Confredi e Stampino.
  • Colla Micheri e Castello.
  • Rollo. con frazione Bande Di Là.
  • Pinamare. Frazioni di Mezzacqua e Villaggio Olandese.
  • Pigna.
  • Marina.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Andora è situata lungo la via Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A10, Genova - Ventimiglia.

Porto Turistico[modifica | modifica sorgente]

Il porto di Andora.

Andora è dotata di uno dei porti turistici più importanti della regione, ha a disposizione ben 800 posti barca (il 5º Porto Turistico per grandezza della regione dopo Lavagna, Imperia, Sanremo e Marina degli Aregai). Il porto si trova a levante vicino Capo Mele.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Andora.

Andora è dotata di una propria stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Genova - Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Savona e Ventimiglia. La stazione è utilizzata soprattutto durante la stagione estiva. È in costruzione una nuova stazione che fungerà da fulcro importante tra Savona e Imperia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1914 1915 Giuseppe Maglioni Sindaco
1916 1920 Giacomo Trevia Sindaco
1921 1922 Gio Batta Musso Partito Nazionale Fascista Podestà
1922 1923 Nicolò Marchiano Partito Nazionale Fascista Podestà
1923 1925 Tullio Musso Partito Nazionale Fascista Podestà
1945 1946 Vittorio Stalla Sindaco [17]
1946 1951 Pier Giovanni Testa Sindaco
1951 1956 Guido Soffredi Sindaco
1956 1960 Angelo Porcella Sindaco
1960 1975 Walter Momigliano Sindaco
1975 1980 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
1980 1985 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Francesco Bruno Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Pierluigi Pesenti Sindaco
1999 2004 Pierluigi Pesenti Partito Democratico della Sinistra Sindaco
2004 2009 Franco Floris Lista civica di Centro-sinistra "Vivi Andora" Sindaco
2009 2014 Franco Floris Lista civica di Centro-sinistra "Vivi Andora" Sindaco
2014 in carica Mauro Demichelis Lista civica di Centro-destra "Andora Più" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Andora è gemellata[18] con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Logo dell'Andora Calcio
  • Bianco e Azzurro.svg A.S.D. Andora, militante nel campionato di Prima Categoria. Negli ultimi anni, l'Andora ha militato in Eccellenza e Promozione.[19]
  • Prima della nascita nel 1966 dell'Andora Calcio, c'era un'altra società calcistica nel paese, l' Blu e Giallo.svg "A.S. Val Merula".

Pallapugno[modifica | modifica sorgente]

  • La squadra andorese di pallapugno è la 600px Bianco e Rosso-Blu (Diagonale).png Don Dagnino Andora, nata nel 1960, nel suo palmarès ci sono numerosi scudetti, ultimo dei quali nel campionato di Serie B 2009 con Matteo Levratto. Disputa le partite casalinghe allo Sferisterio "San Bartolomeo".

Rally[modifica | modifica sorgente]

  • In febbraio ogni anno si svolge il la Ronde Val Merula (prima Rally di Andora e Ronde di Andora), della quale la prima edizione si è svolta l'8 e il 9 febbraio 2014. Nel 2011 ci fu speciale partecipazione del pilota di F1 Robert Kubica il quale rimase gravemente ferito durante la gara.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

  • Andora è famosa nel ciclismo grazie a Mirko Celestino, ed alla squadra locale 600px Celeste2.png A.S. Andora Ciclismo, che si occupa del settore giovanile dalle categorie Giovanissimi fino agli Juniores.

Bocce[modifica | modifica sorgente]

  • A.S. Circolo Bocciofilo Val Merula.
  • Andora Bocce.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 33.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale
  6. ^ Fonte dal sito Cec.it
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  10. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  11. ^ http://www.palazzotagliaferro.it/
  12. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  14. ^ Bandiere blu Approdi Turistici dell'anno 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.
  15. ^ Approfondimenti sulla manifestazione
  16. ^ Approfondimenti sulla manifestazione
  17. ^ Nominato dal prefetto il 14 agosto del 1945 dopo il Ventennio fascista. Nel 1946 si svolgeranno le prime elezioni
  18. ^ Fonte dal sito Aiccreliguria.it
  19. ^ Approfondimenti sul sito della Andora Calcio
  20. ^ Andora, un nuovo campo da basket per le scuole di via Cavour - IVG.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlo Leone Forti e Arrigo Molinari, Andora immagini del passato, Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Andora II edizione, 1981
  • Alma Anfosso, Questa nostra Andora, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 1994
  • Marino Vezzaro, Andora immagini di un secolo, Editrice F.lli Stalla-Albenga, 2001
  • Marino Vezzaro, Il paese detto Castello d'Andora, Bacchette Editore-Albenga, 2004

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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