Faro di Capo Mele

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Capo Mele
Stato Italia Italia
Località Andora
Coordinate 43°57′03″N 8°10′04″E / 43.950833°N 8.167778°E43.950833; 8.167778
Mappa di localizzazione: Italia
Costruzione 1856
Altezza 25 m
Portata 24 miglia nautiche
Tipo ottica Fresnel
Elenco fari 1506[1]
E1168[2]
Visitabile no
Segnale
3 lampi bianchi in 15 secondi

Coordinate: 43°57′03″N 8°10′04″E / 43.950833°N 8.167778°E43.950833; 8.167778

Il faro di Capo Mele è un faro situato sul promontorio di Capo Mele, che divide le località di Laigueglia e Andora in provincia di Savona (Liguria).

Storia[modifica | modifica sorgente]

I lavori di costruzione del faro da parte del Genio Civile terminarono nel 1856.

La sua architettura non è stata pressoché modificata rispetto a quella originaria della metà dell'Ottocento, anche se è stato modificato il colore dell'intonacatura esterna dell'edificio, passando dal giallo al rosso, La lampada ha funzionato a petrolio fino al 1909, data in cui si è passato all'alimentazione ad acetilenea produzione diretta con tre gruppi di luci. Nel 1936 si passò da impianto a produzione diretta ad impianto ad acetilene disciolto.
Nel 1953 sono stati eseguiti alcuni lavori edili nella parte retrostante, al fine di ricavare nuovi locali igienici. Come molti altri fari italiani, anche questo faro ha subito, durante il secondo conflitto mondiale, ingenti danni i quali vennero riparati nel 1947-48. Il 1949 invece ha segnato la sua elettrificazione consentendogli di essere classificato Faro aeromarittimo.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una torre a pianta circolare in muratura alta 25 m il cui diametro all'altezza della lanterna è di 3,82 m. Sulla sommità si trova la lanterna originale dodecagonale a tre corsi di vetri piani, raggiungibile tramite una scala di 74 gradini. Adiacente alla torre, il fabbricato in muratura di tre piani che ospita i faristi.

Gestione[modifica | modifica sorgente]

Il faro è tuttora presidiato[3] ed è gestito dal Comando di Zona Fari della Marina Militare con sede nella Spezia (che tra l'altro si occupa di tutti i fari dell'Alto Tirreno). La Marina Militare si occupa della gestione di tutti i fari (di cui 128 d'altura) sugli 8.000 km circa di coste italiane dal 1910, avvalendosi sia di tecnici militari che civili.

Note[modifica | modifica sorgente]

Le coordinate geografiche indicate sono state ottenute dal sito World Lighthouse on the air

  1. ^ Elenco dei Fari e Segnali da Nebbia, Istituto idrografico della Marina.
  2. ^ Admiralty List of Lights & Fog Signals (A.L.L.), British Admiralty. volume E
  3. ^ F.A.Q. (Domande frequenti) in Il servizio fari, Marina Militare. URL consultato l'11/12/2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]