Pontile

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Il pontile può essere un ponte di varia lunghezza o un elemento architettonico tipico delle chiese medievali.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Il pontile (detto anche pontile-tramezzo) nel linguaggio artistico indica una struttura, assimilabile all'iconostasi, che separa il presbiterio dalle navate della chiesa, specie di epoca medievale. È costituita di un palco con una o più scale di accesso, utilizzato anche come ambone per la lettura del vangelo. Un raro suo esempio è conservato nel duomo di Modena, realizzato da Anselmo da Campione.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Un piccolo pontile in legno sul Lago Mapurika in Nuova Zelanda

Il pontile è anche una costruzione proiettata su un bacino d'acqua, o un fiume, che si protende dalla terraferma, la cui principale funzione è quella di fungere da ormeggio alle imbarcazioni per consentire la discesa sulla terraferma dei passeggeri e lo scarico delle merci al riparo del moto ondoso.

I pontili sono un tipo particolare di molo costruiti su palafitte o galleggianti. Spesso nel punto più estremo di un pontile sorge un fanale di segnalazione ai naviganti. La parte opposta è ancorata alla terraferma in vari modi.

Un esempio di Pontile è quello di Redondo Beach, cittadina californiana nella contea di Los Angeles.

Di particolare importanza sono i pontili situati all'interno dei porti, che dispongono di tutte le attrezzature a corredo della loro funzione, quali le stazioni marittime per lo sbarco ed imbarco dei passeggeri, le gru per lo scarico ed il carico delle merci ed ampi spazi per lo stoccaggio dei container. Se dispone di capacità autonome di spostamento viene denominato 'pontone'.

Uso balneare[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento si diffusero nelle località balneari le rotonde sul mare su palafitte, congiunte alla terraferma da un pontile.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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