Imperia

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Imperia
Panorama di Imperia
Imperia - Bandiera
Imperia - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Imperia
Coordinate: 43°53′0″N 8°2′0″E / 43.88333, 8.03333Coordinate: 43°53′0″N 8°2′0″E / 43.88333, 8.03333
Altitudine: 10 m s.l.m.
Superficie: 45,95 km²
Abitanti:
41.717 31-05-2008 (fonte Istat)
Densità: 908 ab./km²
Frazioni: Artallo, Borgo d'Oneglia, Cantalupo, Caramagna, Castelvecchio, Clavi, Costa d'Oneglia, Massabovi, Moltedo, Montegrazie, Oliveto, Piani, Poggi, Sant'Agata 
Comuni contigui: Civezza, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Dolcedo, Pontedassio, San Lorenzo al Mare, Vasia
CAP: 18100
Pref. telefonico: 0183
Codice ISTAT: 008031
Codice catasto: E290 
Nome abitanti: Imperiesi 
Santo patrono: San Leonardo da Porto Maurizio 
Giorno festivo: 26 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Imperia è un comune della Liguria di 41.717 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia.

Situato sulla Riviera dei Fiori, fu formato nel 1923, per volere di Mussolini, dall'unione di undici comuni limitrofi, i due più grandi dei quali erano Oneglia e Porto Maurizio. La città è nota per il forte e storico insediamento di aziende alimentari (soprattutto olearie, ma anche di pasta) ma si è nel tempo riconvertita ad una economia principalmente basata sui servizi (essendo capoluogo della provincia omonima) ed il turismo (grazie al mare ed al clima particolarmente mite, anche durante l'inverno).

Il dialetto di Imperia è prevalentemente la lingua ligure, con lievi ma sensibili varianti di terminologia e pronuncia fra i rioni di Porto Maurizio (più simile all'intemelio) e di Oneglia, dove la secolare dominazione piemontese ha lasciato traccia anche nella cadenza e nel lessico.

A partire dagli anni Sessanta, con il diffondersi dell'immigrazione interna (principalmente dal Sud Italia), l'uso del dialetto si è prima "annacquato" con molti termini italiani, poi si è fortemente ridotto, restando confinato, in città, fra la popolazione più anziana. Rimane invece ancora usato nelle piccole frazioni, dove le tradizioni del passato rimangono maggiormente vive.


Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Imperia nasce dalla fusione di due città preesistenti, Oneglia e Porto Maurizio, e dei relativi territori, storicamente e geograficamente distinti.

Oneglia, a levante, rappresenta la parte più estesa e rilevante della città, si estende nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno a Piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali strade moderne della città. Ha costituito storicamente il centro industriale della città, legata principalmente alla produzione di olio e pasta. Di vocazione maggiormente commerciale rispetto a Porto Maurizio, il centro di Oneglia è caratterizzato da un'architettura d'impronta piemontese (è evidente l'ispirazione a Via Roma e Piazza San Carlo di Torino), eredità del periodo in cui faceva parte dei territori dei Savoia.

Porto Maurizio, a ponente del torrente Impero (che dà nome alla città), è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del torrente Caramagna e si espande sulla cimosa costiera; ha una vocazione prevalentemente turistica. È intricata e pittoresca, ricca di caruggi (vicoli), piccole creuze (viottoli) e palazzi di pregio.

Il territorio retrostante la città, al centro dell'attuale Riviera dei Fiori, ha un andamento orografico caratterizzato da valli poste perpendicolarmente alla costa e uniformemente degradanti, nelle quali si sono sviluppati molti insediamenti che sono riusciti a conservare intatta o quasi la loro struttura originaria.

La coltura dell'olivo, introdotta intorno al XII secolo, ha segnato profondamente la storia del territorio imperiese, così come, secoli più tardi, hanno fatto i fiori e il turismo.Olivi coltivati su colline terrazzate (dette in dialetto locale "fasce") con i caratteristici muretti a secco sono ancora l'elemento dominante del paesaggio.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Imperia.

[modifica] Storia

[modifica] Storia dell'attuale comune di Imperia

Imperia nasce dalla fusione di due città (ed altri nove comuni minori), Oneglia e Porto Maurizio, e di due territori storicamente e geograficamente distinti. L'unificazione delle due città avvenne il 21 ottobre 1923 con un decreto reale che riuniva undici preesistenti comuni in un unico comune denominato Imperia.

Per approfondire, vedi la voce Storia del Comune di Imperia.

[modifica] Storia precedente l'unificazione della città

Vedi le storie dei due rioni principali: Porto Maurizio ed Oneglia, che nel passato ebbero destini separati, facendo rispettivamente parte della Repubblica di Genova e dei domini dei Savoia.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Edifici religiosi

  • Ad Oneglia:
    • Collegiata di San Giovanni Battista ad Oneglia
    • Chiesa di Santa Maria Maggiore a Castelvecchio
    • Chiesa di S.Camillo
    • Chiesa di San Biagio, detta dei Padri Minimi
    • Chiesa di San Sebastiano
    • Chiesa di N.S di Loreto, a Borgo Peri
    • Chiesa di San Luca, sulla collina delle Cascine
  • Nelle frazioni:
    • Oratorio di S.Sebastiano ad Artallo
    • Oratorio di S.Bernardo a 'Massabovi
    • Oratorio di S.Simone ad Cantalupo
    • Oratorio di S.Giacomo ai Ricci
    • Oratorio di S.Antonio a Caramagnetta
    • Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Montegrazie
    • Santuario dell'Assunta a Piani
    • Santuario di S.Giorgio a Torrazza
    • Santuario della Madonna del Carmine a Costa d'Oneglia

[modifica] Architetture civili

  • A Porto Maurizio:
    • Palazzo Lercari-Pagliari
    • Palazzo Lavagna
    • Palazzo Strafforello
    • Villa Faravelli
    • Villa Varese
    • Teatro Cavour

[modifica] Monumenti

  • Monumento in bronzo a Giuseppe Garibaldi, raffigurato in riposo su uno scoglio, opera di Tancredi Pozzi del 1904. Nel 1923 la statua si trovava più in basso, sulla via Aurelia (l'attuale Viale Matteotti), poi fu spostata al centro della grande Piazza Roma di Porto Maurizio (l'ex Piazza dell'Annunziata, in quanto vicina all'omonimo convento, poi ricostruito e trasformato in sede scolastica) dove si trova tuttora
  • Monumento in bronzo ai Cap-Hornier (in francese), i tanti marittimi di tutti i paesi che, al tempo della navigazione a vela, avevano doppiato il mitico Capo Horn, sede di continue tempeste, mettendo a rischio la vita in ogni traversata. Il monumento, che raffigura un timoniere mentre affronta le intemperie coperto da una cerata, si trova alla base del Molo Lungo di Porto Maurizio, all'ingresso del porto
  • Monumento a Edmondo De Amicis (in Piazza della Vittoria), di Giacomo Giorgis: questo gruppo bronzeo, inaugurato il 15 maggio 1932, fu costruito in omaggio all'autore dell'allora popolarissimo libro Cuore, con il contributo di 10 centesimi da parte degli alunni di tutte le scuole d'Italia
  • Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale (da notare che sull'attuale obelisco si trovava una statua in bronzo, poi requisita per esigenze militari e mai più rimpiazzata), su Viale Matteotti a Porto Maurizio
  • Monumento ai Caduti della Seconda guerra mondiale e della Resistenza, in bronzo e marmo (in Piazza della Vittoria)

[modifica] Altro

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Tradizioni e folclore

Imperia è una città dal passato recente e dai due volti: vi si avverte infatti ancora una sorta di campanilismo che riguarda peraltro maggiormente gli abitanti più anziani. Questo è probabilmente dovuto alla diversa storia dei due rioni che, pur trovandosi così vicini, hanno appartenuto per secoli ad entità statali differenti, essendo stata Oneglia, una "enclave" sabauda in territorio genovese dal 1560 circa al 1815, fatto salvo il breve periodo dell'annessione della Repubblica Ligure all'Impero Francese. Il processo di unificazione delle due città è iniziato dopo l'unità d'Italia attraverso reciproci atti dei due Comuni, realizzata definitivamente nel 1923 Le differenze riguardano ancora oggi molti piccoli aspetti quotidiani, dal dialetto con lievi ma sensibilmente diversi accenti e termini (essendo l'onegliese segnato da tratti fonetici "piemontesizzanti"), alle specialità gastronomiche (la pizza cucinata diversamente nei due rioni, la farinata - tipica focaccia di ceci - con diversi spessori e ricette), alla natura più residenziale e signorile di Porto rispetto a quella più industriale e popolare di Oneglia, fino ai tanti aneddoti irridenti l'uno e l'altro rione.

Tutte queste differenze però sono lentamente destinate a sfumarsi in quanto l'immigrazione, sia italiana che internazionale, ha portato nuovi residenti del tutto estranei alle antiche tradizioni e rivalità.

I cittadini dei due abitati principali sono anche chiamati Cacellòtti e Ciantafùrche. In città si racconta che per le esecuzioni capitali, gestite "in comune" fra i borghi, il patibolo venisse regolarmente montato dagli Onegliesi (da qui il nome di ciantafurche - 'pianta forche'), mentre il boia, della famiglia dei Cacello, arrivava dalla vicina Porto Maurizio (gli scogli piatti destinati alle esecuzioni, in una zona a mare fra le due città, ora interrata, erano chiamati 'e Giustixe, le Giustizie). Inizialmente usati in tono dispregiativo, i due appellativi hanno col tempo perso questa accezione e sono tuttora comunemente utilizzati nel dialetto locale.

Nei due abitati principali che la compongono – Porto Maurizio e Oneglia – si trovano ancora i segni di un passato che ha visto le due località indipendenti ed autonome: due palazzi civici, due chiese principali, due porti, due stazioni e addirittura tre santi patroni: pur rimanendo simbolicamente San Maurizio martire patrono di Porto Maurizio e San Giovanni Battista patrono di Oneglia (con le loro feste patronali in due periodi differenti dell'anno, più i vari patroni delle altre frazioni), il patrono ufficiale del comune di Imperia è ora San Leonardo da Porto Maurizio, che fu prescelto (un po' a malincuore) qualche anno fa quando, per motivi amministrativi, fu imposto che il comune di Imperia avesse un solo santo patrono. La scelta dell'unico santo locale fu quindi obbligata.

[modifica] Cultura

Dagli anni sessanta è attivo il Cineforum di Imperia, associazione cinematografica che annovera più di 800 soci.

Nella primavera del 2005 nasce il Coordinamento Provincia di Imperia del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale fondato nel 1989 da Piero Angela. L'attività del gruppo si rivolge alla propria realtà locale, all'interno della quale si propone di divenire un punto di riferimento serio e credibile, sia per la popolazione che per i media locali (giornali, radio, tv, ecc.), nel pieno riconoscimento degli obiettivi del CICAP e in stretta collaborazione con il Cicap Liguria.

Nel settembre 2006 è istituita la sede locale dell'Associazione Consumatori Utenti ACU di Imperia.

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

[modifica] Ricerca

La torretta dell'Osservatorio Meteorologico

Ad Imperia è attivo l'Osservatorio Meteorologico e Sismico, situato nella torretta del palazzo delle Scuole Elementari di Piazza Roma (dove in precedenza sorgeva il Convento dell'Annunziata), che fornisce con continuità dati relativi alle condizioni locali ed è inserito in varie reti di rilevazione scientifica.

[modifica] Cucina

  • Pizza all'Andrea, tipica focaccia onegliese coperta di salsa di pomodoro, con olive ed acciughe. L'antico nome di piscialandréa legato al principale ingrediente (il pesce, in questo caso l'acciuga) si è modificato nel più moderno, che richiama Andrea Doria, l'illustre personaggio storico nato ad Oneglia. È una fra le tante varianti della pizza alla genovese, ha sicuramente origini provenzali ed il suo condimento a base di pesce (detto anche "machéttu") risale addirittura al garum romano. Da notare che a Porto Maurizio la stessa "pizza" è molto più alta ed è fatta con pomodoro a pezzi, a testimonianza delle diverse tradizioni dei due centri, pur con una distanza tanto ridotta. Altre varianti del ponente ligure sono la sardenàira di Sanremo e la pisciadèla di Ventimiglia, i cui nomi rivelano anch'essi come il condimento fondamentale fosse sempre il pesce.
  • Farinata (fařinà), bassa torta salata di farina di ceci ed olio d'oliva, particolarmente saporita perché condita con cipollotto, che nella cottura al forno risulta dorato e croccante (anche qui, ogni rione ha le sue particolarità). L'origine della farinata si fa risalire ai tempi delle repubbliche marinare, quando i genovesi per caso, affamati, decisero abbrustolire una pappa di farina di ceci su uno scudo, usato come teglia e darla ai pisani tenuti in prigionia sulle navi. Le grandi teglie basse e rotonde usate oggi (dette tèsti in dialetto) ne ricordano appunto la forma.
  • Torta verde (o torta pasqualina), torta salata ripiena di un misto di verdure (solitamente bietole, ma anche carciofi, piselli o borragine) e (a volte, la ricetta varia da famiglia a famiglia) riso o uova.
  • Condiglione (cundiùn), insalata estiva a base di pomodori freschi, olive, olio d'oliva e basilico fresco, molto simile alla salade niçoise di Nizza.
  • Bugie (büxìe), dolci fritti di carnevale, spesso ripieni di marmellata.
  • Fantén, un dolce di pasta dura spianata a forma di galletto, piantato su un bastoncino, che si regalava ai bambini in occasione di feste religiose.
  • Pesto (pìstu), come in tutto il resto della Liguria questo condimento per la pasta, a base di basilico, olio di oliva, parmigiano o pecorino (da notare che il formaggio non è sempre presente nella preparazione in queste zone tradizionalmente povere), aglio e pinoli, è diffusissimo ed addirittura venerato dai puristi.

[modifica] Personalità legate a Imperia

  • Giacomo Agnesi - deputato ed industriale, fondò il Pastificio Agnesi (Genova 1859 - Imperia 1929)
  • Maria Pellegrina Amoretti - avvocato, prima donna laureata d'Italia (Oneglia, 1756 - 1787)
  • Carlo Amoretti - poligrafo e scienziato (Oneglia, 1741 – Milano, 1816)
  • Ad Oneglia è nato Domenico Belgrano, padre di Manuel Belgrano (Buenos Aires, 1770 - 1820), uno degli eroi della indipendenza dell'Argentina
  • Luciano Berio - compositore di musica contemporanea (Imperia, 1925 - Roma, 2003)
  • Giovanni Berio (in arte Ligustro) - incisore mediante antiche tecniche giapponesi (Oneglia, 1 gennaio 1925)
  • Giovanni Boine - poeta e scrittore (Finalmarina, SV, 1887 - Porto Maurizio, 1917) a cui è intitolata la scuola media di piazza roma
  • Silvio Bonfante - partigiano (Oneglia, 1921 - Briga Alta, CN, 1944)
  • Maurizio Francesco Bruno - pittore (Porto Maurizio 1648 - 1726)
  • Francesco, Maurizio e Tommaso Carrega - pittori (vissuti a Porto Maurizio nell'arco di tutto il XVIII secolo)
  • Felice Cascione - medico e comandante partigiano, autore di "Fischia il Vento", morto in combattimento (Porto Maurizio, 1918 - Fontane di Alto, CN, 1943)
  • Edmondo De Amicis - scrittore, autore del libro "Cuore", a lui sono intitolati il liceo classico cittadino fondato nel 1715 e lo sferisterio inaugurato nel 2002 (Oneglia, 1846 - Bordighera, 1908)
  • Gregorio De Ferrari - pittore (Porto Maurizio 1644/47 - 1726)
  • Andrea Doria - ammiraglio e uomo di stato genovese (Oneglia, 1466 - Genova, 1560)
  • Nino Lamboglia - archeologo, fondatore dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri (Porto Maurizio 1912 - Genova 1977)
  • Leonardo Massabò - pittore (Porto Maurizio, 1812 - 1883)
  • Vincenzo Massabò - avvocato, sindaco di Porto Maurizio, deputato e senatore dell'Italia Liberale (Porto Maurizio, 1840 - 1915)
  • Giacomo Molle - storico locale (Oneglia 1882 - Roma 1982)
  • Francesco Moraldo - Giusto tra le Nazioni (Creppo di Triora 1906 - 2001)
  • Alessandro Natta - politico e segretario del PCI (Oneglia, 7 gennaio 1918 - 23 maggio 2001)
  • Giulio Natta - Premio Nobel per la chimica (Porto Maurizio, 1903 - Bergamo, 1979)
  • Angiolo Silvio Novaro - poeta e scrittore (Diano Marina, 1866 - Imperia Oneglia, 1938)
  • San Leonardo da Porto Maurizio - (nome anagrafico: Paolo Girolamo Casanova) è il santo che ha ideato la Via Crucis (Porto Maurizio 1676 - Roma 1751)
  • Giovan Pietro Vieusseux - illuminista e letterato di origini ginevrine, fondò il Gabinetto Vieusseux, a lui è intitolato il liceo scientifico cittadino (Oneglia 1779 - Firenze 1863)

Altri personaggi legati alla città:

  • Renato Dulbecco - Premio Nobel per la medicina nel 1975
  • Napoleone Bonaparte - Di passaggio a Porto Maurizio, soggiornò nel Palazzo Gastaldi durante la Prima Campagna d'Italia
  • Filippo Buonarroti, rivoluzionario, autore, insieme a Babeuf, della "Congiura degli eguali" - Commissario a Oneglia 1794 - 1795
  • Giuseppe Garibaldi - Soggiornò in un'abitazione dell'attuale Via Bonfante
  • Grock (Adrien Wettach), clown - Quando diede definitivamente addio alla pista, si ritirò nella quiete della sua villa liberty ad Oneglia. Lì si spense nel 1959 all'età di settantanove anni.
  • Salvatore Quasimodo - Lavorò al Genio Civile di Imperia nel 1931
  • Theodore Roosevelt - Soggiornò al Riviera Palace Grand Hotel (oggi sede della Provincia e della Prefettura) nell'aprile del 1910. Il viale alberato dove aveva sede l'albergo è oggi denominato, appunto, Corso Roosevelt
  • Pierangelo Raineri - giornalista e sindacalista

[modifica] Eventi

  • Fiera del Libro, mostra mercato per le vie del centro di Porto Maurizio. È all'inizio del mese di giugno e si svolge annualmente.
  • Festival Grock, si tiene annualmente in memoria del famosissimo Clown svizzero.
  • VideoFestival Città di Imperia (vedi anche Cineforum Imperia).
  • Vele d'Epoca, raduno biennale internazionale di yacht d'epoca.
  • Motoryacht d'Epoca, raduno biennale (alternato alle Vele d'Epoca) internazionale di motoryacht d'epoca.
  • Olioliva, fiera annuale dell'olio e dei prodotti gastronomici liguri.
  • Autostory, raduno di auto e moto d'epoca.
  • Incontri in Piazza dell'Olmo - musica e immagini, spettacoli estivi organizzati dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Oneglia.
  • Torneo internazionale di scacchi, annuale consecutivamente dal 1958, probabilmente il secondo torneo più "vecchio" al mondo, festeggia nel 2008 la 50a edizione
  • Festa di Primavera, dal 1997 serie di iniziative relative a tutta la Riviera dei Fiori, nel periodo gennaio - maggio.
  • Notte Bianca, detta Notte di Bollicine intorno al 23 agosto. Nel 2008 è giunta alla seconda edizione

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Urbanistica

Ancora oggi è visivamente evidente come la città sia stata creata dalla fusione di due città preesistenti: fra i due centri storici c'è una zona verde di un paio di Km rimasta poco abitata, dove sono stati costruiti i due imponenti palazzi pubblici del Comune e delle Poste al momento della creazione di Imperia, proprio per accentuarne l'avvenuta unione. Oltre ad alcune ville d'epoca con relativo parco, in quella zona si sono formati negli anni '60 un paio di quartieri residenziali, uno sulla collina intorno al nuovo ospedale e l'altro (Borgo San Moro) nell'area incolta sul mare alla destra del torrente Impero. Anche la zona a mare fra Porto Maurizio ed Oneglia non aveva una destinazione specifica, a causa dei vari progetti di porto commerciale che negli anni sono stati discussi e mai attuati e di successivi interramenti che hanno creato una zona pianeggiante ma non sfruttata. Solo in questi anni sta prendendo forma un progetto organico di porto turistico e di sistemazione della zona di mare adiacente (con una passeggiata, una pista ciclabile ed un parco sul nuovo frangiflutti).
La grande espansione urbana avvenuta nel dopoguerra si è invece maggiormente concentrata nelle aree intorno ai due centri storici verso le relative frazioni, le più vicine delle quali sono state in pratica assorbite da un unico tessuto urbano di abitazioni e servizi.
Dopo gli anni '70 molte case e ville sono state costruite nelle colline intorno alla città, in zone panoramiche prima completamente deserte ed ora punteggiate di abitazioni e di nuove strade.

[modifica] Tessuto urbano di Oneglia

Vista di Imperia (rione di Oneglia)

Situata su una piccola pianura alluvionale alla foce del torrente Impero, è caratterizzata da una struttura a croci di strade per quanto riguarda il centro storico di origine medievale (quello alle spalle del porto), mentre nella parte ottocentesca (Piazza Dante e Via Bonfante, rispettivamente piazza e strada principale) si manifesta una struttura prevalentemente concentrico-radiale, dettata da una serie di vie che si dipartono dalla piazza principale e da un'altra sequenza di boulevard che crea una cintura attorno al centro cittadino, delimitandolo fortemente. Caratteristici di questa recente parte di Oneglia sono i portici, di ispirazione tipicamente piemontese. Contrariamente a Porto Maurizio, la città di Oneglia ha più una forte unità territoriale: non esistono "rioni" o "borgate" con tradizioni ed identità proprie.

[modifica] Tessuto urbano di Porto Maurizio

Vista di Imperia (rione di Porto Maurizio)

Il centro storico medievale (il Parrasio, più comunemente chiamato "Parasio") è arroccato su un promontorio prospiciente il mare e in esso si conservano edifici di importante valore monumentale. Qui, a differenza del centro storico di Oneglia, la rivoluzione industriale e l'edilizia moderna non hanno potuto intaccare l'abitato preesistente proprio per la morfologia del territorio.

Demolita all'inizio dell'Ottocento la chiesa parrocchiale alla sommità del nucleo antico (il campanile si vede ancora in stampe d'epoca, ora rimane solo una piazzetta nello stesso spazio occupato dall'antica chiesa), si provvide alla ricostruzione di una città che doveva manifestare a dovere il suo rango.

La nuova piazza principale (Piazza del Duomo), al margine del centro storico, vide fronteggiarsi il Duomo ed il Municipio di Porto Maurizio. Ospita anche il palazzo della Questura (precedentemente adibito a caserma). Era, ed è tuttora, collegata alla nuova strada principale (l'attuale via Felice Cascione) tramite una croce di strade (nota appunto come "la Crociera").

Questa parte di Imperia, a differenza di Oneglia, ricalca le tipiche caratteristiche urbanistiche genovesi e mantiene ancora divisioni fra i borghi risalenti alle tradizioni medievali (Parasio, Fondura, Marina, Foce...), ben differenziati e con identità proprie.

[modifica] Frazioni

Imperia è circondata da diverse frazioni, alcune delle quali fanno ormai parte del tessuto urbano cittadino (vedere su GoogleMaps l’ubicazione delle frazioni, come anche di altri siti storico/artistici del territorio). Tutte basavano principalmente la loro economia sulla coltivazione dell'olivo.

Per motivi storici, si possono tuttora ritenere "satelliti" dei due rioni principali, piuttosto che del moderno Comune di Imperia. Nell'elenco si riportano anche i nomi dialettali:

  • Frazioni di Porto Maurizio:
    • Montegrazie (Muntegròssu), nel cui territorio si trova il santuario romanico di Nostra Signora delle Grazie, immerso negli ulivi, che fu costruito nel 1450 in pietra colombina. Secondo una leggenda fu costruito dove la vergine miracolò una sordomuta. Il suo campanile è basato su una torre di avvistamento contro i pirati saraceni, in seguito rialzata. All'interno, suddiviso in tre navate, le pareti sono quasi interamente decorate da affreschi del 1483, ad opera dei Fratelli Tommaso e Matteo Biazaci da Busca e da Pietro Guidi da Ranzo. Da osservare anche la Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata, che alla destra dell'altare maggiore conserva il polittico con baldacchini e fondo dorato di Carlo Braccesco del 1478 e sulla sinistra la statua in marmo della "Madonna delle Grazie" (originariamente collocata presso la fontana del Santuario e in seguito trasferita dentro la chiesa parrocchiale)
    • Moltedo (Muřtéu), nella cui chiesa parrocchiale sono conservati, due capolavori della pittura barocca: la Sacra Famiglia, attribuita ad Anton Van Dyck e il Sant'Isidoro di Gregorio De Ferrari. È la frazione più distante dal mare e da Porto Maurizio (circa 9 km), in fondo ad una piccola valle immersa fra gli ulivi
    • Artallo (Ařtàllu), sul pendio che chiude la valletta del rio omonimo, appena dietro Porto Maurizio. Da notare anche la piccola cappella seicentesca di S.Benedetto fuori dall'abitato, in posizione panoramica su Porto
    • Poggi (I Pœxi), anticamente divisa in Poggio Soprano e Poggio Lantero (ciò ne spiega il nome plurale) in posizione estremamente panoramica sul crinale più ad ovest del Comune
    • Caramagna (Cařamàgna), nei pressi del torrente omonimo, ulteriormente divisa nei tre borghi: Caramagna Soprana, Caramagna Baccàn e Caramagnetta
    • Cantalupo (Cantalüvu), con il vicino borgo di Ricci (i Rìssi), dal nome del gruppo familiare che lo abitava
    • Massabovi (Massabòvi), dal nome del gruppo familiare che lo abitava (i Massabò)
    • Piani (I Ciài), ulteriormente divisa nei quattro borghi Piani, Corradi, Carli e Aicardi (questi ultimi dal nome del gruppo familiare là predominante). Da notare il santuario della Madonna dell'Assunta (con interno barocco, su precedente base romanica ancora visibile negli esterni)
    • Clavi (I Clàvi), piccolo gruppo di case con un ponte medievale a sella d'asino a due arcate (il Ponte Romano) sul torrente Prino, verso il comune di Dolcedo
    • Torrazza (Tuřàssa), così chiamata perché dominata da un'antica torre circolare, per l'avvistamento dei pirati saraceni. Nel medioevo era particolarmente importante, tanto da essere sede del Terziere di S.Giorgio, una delle tre parti in cui era diviso il comune (o Capitaneato) di Porto Maurizio. Prima di salire al paese, è da vedere il santuario romanico di S.Giorgio che diede il nome all'omonimo Terziere medievale
  • Frazioni di Oneglia:
    • Sant'Agata (Sant'Agā), in alto sulla riva destra del torrente Impero. Molto visitato il presepio che viene preparato lì ogni anno
    • Barcheto (Bařchéu), più sotto, quasi sull'alveo dello stesso torrente. Il nome fa pensare ad un possibile antico traghetto del corso d'acqua, istituito proprio in quel punto
    • Castelvecchio (Casteluvéggiu), il primitivo insediamento sul colle, alto sul torrente Impero, dal quale nacque Oneglia (che era chiamato Castrum Uneliae). Esistono tuttora resti del castello da cui prende il nome, vicino al santuario di Santa Maria Maggiore
    • Borgo d'Oneglia (Bùřgu d'Inéja), sempre sulla riva destra dell'Impero, ma più nell'entroterra
    • Costa d'Oneglia (Cùsta d'Inéja), nascosto fra gli ulivi proveniendo da Oneglia, ma in posizione panoramica sulla riva sinistra dell'Impero, proprio di fronte a Borgo d'Oneglia. Appena fuori dal borgo, in posizione panoramica (è visibile dallo svincolo autostradale di Imperia Est dell'A10), il santuario ottagonale della Madonna del Carmine
    • Oliveto (Uřivéu), piccolo borgo nella valletta che porta a Costa d'Oneglia

[modifica] Le frazioni "di Porto Maurizio"

[modifica] Le frazioni "di Oneglia"

[modifica] Economia

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Per approfondire, vedi la voce Trasporti e vie di comunicazione della zona di Imperia.

Anticamente esisteva una via romana (via Julia Augusta) che percorreva la riviera ligure parallelamente al mare, da Genova verso la Gallia (l'attuale Francia), a cui si aggiunse nel medioevo la Via Marenca, che saliva verso l'interno, scavalcando le Alpi e procedendo verso il Piemonte. Gran parte degli spostamenti e del commercio, comunque, si svolgevano via mare.

Le vie di comunicazione attuali sono invece:

Le rotte marittime commerciali si sono di molto ridimensionate, riducendo il porto commerciale di Oneglia ad un ridotto scalo periferico. Il nuovo grande porto turistico, di cui è ora in corso la costruzione, potrà però favorire nuovi sviluppi.

[modifica] Porto

La città è attualmente dotata di un porticciolo turistico a Porto Maurizio che, specie nella stagione estiva, agisce da fulcro per il turismo marino, importante risorsa economica della città (quello di Oneglia invece ospita principalmente pescherecci e qualche sporadico mercantile).

Alla città è stata conferita nel 2006 la Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico (Imperia Mare). Ha acquistato rilevanza internazionale per i raduni biennali di Vele d'Epoca, che vedono centinaia di yacht, grandi e piccoli, riunirsi nel porto.

Sempre nell'ambito dei raduni navali ad Imperia è degno di nota e conosciuto a livello internazionale il raduno di Motoryacht d'Epoca che si tiene ogni due anni (alternandosi alle Vele d'Epoca) in calata Cuneo, nel porto di Oneglia.
Il fronte mare di Imperia sta per cambiare aspetto con il progetto di un nuovo porto: il "Porto di Imperia", con 1400 posti barca ed un'ampia serie di servizi ed esercizi commerciali a terra. Sta sorgendo tra Porto Maurizio e Oneglia, ma le opere più consistenti saranno nella zona di Porto Maurizio dove già è collocato l'attuale porto turistico. I lavori per il nuovo porto hanno preso il via con la posa della prima pietra a marzo del 2006. Nel 2008 è previsto il completamento delle prime opere, mentre per vederlo terminato totalmente bisognerà aspettare probabilmente il 2012.

I lavori consistono sia nella riqualificazione di aree che precedentemente ospitavano insediamenti industriali, sia nella costruzione di nuovi moli in aree precedentemente occupate dal mare e che sono state interrate nel secondo dopoguerra.[2]

Per approfondire, vedi la voce Trasporti e vie di comunicazione della zona di Imperia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Paolo Strescino (Il Popolo della Libertà) dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0183 7011
Posta elettronica: imperia@comune.imperia.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1999 2004 Luigi Sappa Centro-Destra Sindaco
2004 2009 Luigi Sappa Centro-Destra Sindaco
2009 in carica Paolo Strescino Il Popolo della Libertà Sindaco

Imperia, nonostante le ridotte dimensioni, è sempre stata una città dalla vivace scena politica e culturale. La città esprime preferenze elettorali in larga parte centriste ed è stata spesso laboratorio di fenomeni politici poi passati su un piano nazionale.

Ad Oneglia hanno avuto luogo scioperi e manifestazioni durante il biennio rosso e la città ha dato i natali a molti combattenti partigiani, tra cui Felice Cascione, detto U Megu, autore dell'inno "Fischia il vento"; più avanti le scuole cittadine non sono state immuni al fenomeno dei movimenti studenteschi.

A Porto Maurizio trova sede un centro sociale autogestito tra i più vecchi d'Italia: La Talpa e l'Orologio, in attività, prima come centro di documentazione, dalla fine degli anni ottanta e tuttora luogo di aggregazione.

Attualmente le preferenze elettorali della città sono orientate principalmente a destra risultandone una roccaforte in Liguria.

[modifica] Gemellaggi

Imperia è gemellata con:

Inoltre, nel 1470, alcune famiglie di Onegliesi si rifugiarono a Biot, nell'entroterra di Antibes, in Francia, e rifondarono quella cittadina la cui popolazione era stata decimata dalla peste [3].

[modifica] Sport

  • Calcio: il comune ha anche una squadra di calcio, L'ASD Imperia, acerrima avversaria della Sanremese. Il suo stadio, intitolato a Nino Ciccione, ha una capienza di circa 4.000 spettatori. La squadra ha raggiunto la promozione in serie D nel 2006, ma negli anni '70 e '80 ha anche militato in serie C. Le altre squadre della zona sono la Riviera dei Fiori di Porto Maurizio e il Pontedasso Calcio che hanno provveduto ad una fusione per essere competitivi nella speranza di poter raggiungere l'Imperia nel giro di un paio d'anni. Ricordiamo che ormai, a causa della gestione del presidente Montali, l'Imperia è praticamente fallita e rinata nel 2008.
  • Atletica leggera: sono stati finiti anche i lavori del nuovo campo d'atletica imperiese. Ospiterà le gare dell'A.S.D. Maurina, società imperiese che ha compiuto i 100 anni di attività nel 2007.
  • Nuoto: la piscina comunale "Felice Cascione" è stata per diversi anni tappa del campionato mondiale di nuoto. Attualmente la squadra maschile di pallanuoto la Rari Nantes Imperia, milita nel campionato nazionale di serie A2 mentre la squadra femminile, in data 22 giugno 2008, ha raggiunto una storica promozione in serie A1.
  • Ciclismo: il 18 maggio 1998 la 2^ tappa del Giro d'Italia 1998 si è conclusa ad Imperia con la vittoria dello spagnolo Angel Edo Alsina.
  • Pallamano: Pallamano Imperia in serie B.
  • Pallapugno: a Imperia, in località Clavi, è presente il moderno sferisterio Edmondo De Amicis per la pallapugno con capienza di 3500 spettatori, dove gioca il G.S. San Leonardo, che milita nel campionato italiano di serie A.

[modifica] Note

  1. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
  2. ^ Elaborazioni grafiche della nuova area sul sito Acqua Pia Antica Marcia
  3. ^ Approfondimenti su: Provenza Costa Azzurra

[modifica] Voci correlate

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