Rosario (Argentina)

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Rosario
città, comune
Rosario – Stemma Rosario – Bandiera
Rosario – Veduta
Localizzazione
Stato Argentina Argentina
Provincia Bandera de la Provincia de Santa Fe.svg Santa Fe
Dipartimento Rosario
Amministrazione
Sindaco Mónica Fein (PS - FAP) dal 10/12/2011
Territorio
Coordinate 32°57′04″S 60°39′59″W / 32.951111°S 60.666389°W-32.951111; -60.666389 (Rosario)Coordinate: 32°57′04″S 60°39′59″W / 32.951111°S 60.666389°W-32.951111; -60.666389 (Rosario)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 178,69 km²
Abitanti 1 098 156 (2010)
Densità 6 145,59 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale S2000
Prefisso 0341
Fuso orario UTC-3
Nome abitanti Rosarino/a
Cartografia
Mappa di localizzazione: Argentina
Rosario
Sito istituzionale

Rosario, capoluogo dell'omonimo dipartimento, è la città più grande e popolosa della provincia argentina di Santa Fe. È situata a circa 300 km a nord della capitale Buenos Aires, e il suo porto sul margine occidentale del fiume Paraná è fra i più importanti del paese. L'area metropolitana di Rosario (denominata Grande Rosario) è al terzo posto per numero di abitanti in Argentina, dopo quelle di Buenos Aires (Grande Buenos Aires) e di Córdoba.

Città cosmopolita, è il centro di una regione di grande importanza economica, trovandosi all'interno di un'area strategica nel contesto delle relazioni commerciali del Mercosur. È la principale metropoli di una delle zone agrarie più produttive dell'Argentina, essendo centro commerciale, di servizi e di industrie diversificate. Centro di istruzione, di cultura e di sport, vanta inoltre importanti musei e biblioteche, e le sue infrastrutture turistiche includono bellezze architettoniche, gradevoli belvedere, viali e parchi.

La città di Rosario è conosciuta come la "Cuna de la Bandera" (Culla della Bandiera).

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Rosario è situata nell'area sud est della provincia di Santa Fe, nel cuore della Pampa Húmeda (Pampa Umida), ed è un importante punto di passaggio per coloro che attraversano le diverse zone del paese. 170 km la separano dalla città di Santa Fe, capitale provinciale, e 300 km circa da Buenos Aires. Il territorio cittadino copre una superficie di 178,69 km², dei quali 117 km² sono urbanizzati. Il limite orientale della città è segnato dalla sponda del fiume Paraná; a nord confina con il territorio municipale della città di Granadero Baigorria, e a sud con il canale "Saladillo". Quest'ultimo attraversa l'area in direzione ovest-est.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1876 la popolazione di Rosario contava 203.509 abitanti che raddoppiarono agli inizi del Novecento grazie a una forte immigrazione proveniente dall'Europa, soprattutto da Spagna e Italia. Nel 1926 i residenti erano 407.000, e quasi la metà erano nati all'estero. Dal censimento del 2001 risulta che il 17% della popolazione della città ha meno di 15 anni, e il 22% più di 60.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Struttura urbana[modifica | modifica sorgente]

Cattedrale

La città di Rosario è situata sulla sponda destra del fiume Paraná. Il punto di origine della città è rappresentato dalla Plaza 25 de Mayo, intorno alla quale sorgono alcuni fra gli edifici storici più importanti: la sede del Comune (el Palacio de los Leones, la Basílica Catedral de Nuestra Señora del Rosario (sede dell'Arcivescovato di Rosario), il "Palacio de Correos" (Poste centrali), il "Museo de Arte Decorativo" e la Bola de Nieve. Il tracciato delle vie urbane segue il classico schema delle città di origine coloniale: rettifili che si intesecano perpendicolarmente formando quadrilateri (detti cuadras). Solo la zona intorno al porto ha un andamento più irregolare nel tracciato delle strade, dovuto alle particolari caratteristiche del terreno.

La Bola de Nieve

La struttura urbana è organizzata su due grandi arterie: il "Bulevar" Nicasio Oroño, in direzione nord-sud, e il viale (Avenida) Carlos Pellegrini, in direzione est-ovest. Entrambe delimitano, insieme al fiume, il centro della città. Il carattere delle due grandi arterie è distinto: mentre Oroño conserva uno spirito elegante e signorile con i suoi antichi edifici e ville private, Pellegrini è invece un viale ad intenso traffico, con ristoranti e gelaterie, un'arteria a carattere principalmente commerciale. All'incrocio di queste grandi arterie stradali, ha inizio l'immenso Parque de la Independencia, che copre circa 64 ettari di terreno, il vero polmone verde della città. Nel parco sono situati il Museo Municipale di Belle Arti Juan B. Castagnino, gli impianti sportivi delle squadre Newell's Old Boys, Provincial e Gimnasia y Esgrima di Rosario, l'ippodromo, l'antica sede della Sociedad Rural, ed infine numerose statue monumentali; fra queste, quella dedicata a Giuseppe Garibaldi opera dello scultore italiano Alessandro Biggi, il monumento equestre a Manuel Belgrano, eroe nazionale argentino, e infine quelle dedicate a Ludwig Van Beethoven e Josè Hernandez ad opera dello scultoredi origine italiana Erminio Blotta.

Nel denominato "Microcentro" (l'equivalente argentino della "Downtown" statunitense), la principale arteria è rappresentata dalla via Córdoba, che è area pedonale permanente per circa sette isolati o Cuadras, ossia 700 metri circa, tra le piazze "25 de Mayo" e "Pringles". Il tratto della calle Córdoba che da Plaza Pringles raggiunge il bulevar Oroño, è anche conosciuto come Paseo del Siglo, poiché qui erano concentrate la residenze delle più ricche e importanti famiglie di Rosario agli inizi del XX secolo. Su calle Cordoba si apre inoltre la plaza San Martin, intorno alla quale sorgono gli edifici che ospitarono il Palazzo di Giustizia - oggi facoltà di Giurisprudenza - e la ex "Jefatura" di Polizia (Comando di Polizia) - oggi sedi di musei, della delegazione del governo provinciale e della "Plaza Civica" -.

La calle Córdoba, a partire dal Bulevar Avellaneda, prende il nome di Eva Peron fino al limite municipale, dove si allaccia con la RN 9 (statale numero 9) che collega la città a Córdoba. Questo era anche l'antico cammino che si percorreva per giungere a Córdoba e alla regione dell'Alto Perù (attuale Bolivia). Da ciò è derivato il nome di "Cordoba" attribuito alla via.

Correo Central

Dalla Plaza 25 de Mayo, fino alle sponde del fiume, sorge tra la Cattedrale e la sede municipale il Pasaje Juramento, un piccolo raccordo pavimentato che collega la piazza al più importante "Monumento Storico Nazionale alla Bandiera" (il monumento più rappresentativo della città), terminato quest'ultimo nel 1957 per commemorare il luogo dove, nel 1812, si issò per la prima volta la bandiera argentina.

Si trovano inoltre nel centro città le via pedonale San Martin, la Plaza Montenegro (ex Plaza Pinasco) e la Plaza Sarmiento (ex Santa Rosa). Altre arterie importanti dal punto di vista commerciale sono: Corrientes, San Luis, Santa Fe, dove si trovano la gran parte delle fliliali di banche.

Banco Nación

Attraverso gli anni, Rosario si è estesa in maniera omnidirezionale. In direzione sud, oltre la calle Pellegrini vi sono i bulevares 27 de Febrero, Seguì e le avenidas Uriburu, Arijon y Battle e Ordoñez. I principali quartieri meridionali sono: La Tablada, Parque Casado, Tiro Suizo, Las Heras, Las Delicias e Las Flores. I principali quartieri occidentali sono: Echesortu, Belgrano, Triangulo, Moderno, Godoy e Fisherton (zona aeroportuale). In direzione nord-ovest si succedono i quartieri Pichincha, Ludueña, Arroyito (qui sorge lo stadio del club di calcio Rosario Central), Empalme Graneros, Alberdi, La Florida e Rucci. Le arterie principali del quadrante nord-ovest sono la avenida Alberdi e la sua continuazione, il bulevar Rondeau.

Calle San Luis

La costa[modifica | modifica sorgente]

Un aspetto urbano importante di Rosario è la sua costa, di fronte al fiume Paraná. La città recuperò il suo lungofiume negli anni Novanta, grazie alla riorganizzazione degli spazi portuali e ferroviari che lo occupavano. A partire dal centro, e poi immediatamente a nord del porto, si succedono lungo la costa il "Parque Nacional a la Bandera", il "Parque España", il "Parque de las Colectividades" ed infine il "Parque Sunchales". Il più importante è il Parque España, la cui prima pietra fu posta nel 1985 alla presenza dei reali di Spagna, paese quest'ultimo che si incaricò di costruire l'opera in onore alla comunità di spagnoli (soprattutto discendenti dei primi immigrati iberici) residenti nella città argentina. Il complesso fu inaugurato nel 1992 alla presenza della Infanta Crisitina di Borbone, nell'ambito dei festeggiamenti per i 500 anni dalla scoperta dell'America. Nel 2004 è stato una delle sedi del III Congresso Internazionale della lingua spagnola (tenutosi a Rosario dal 17 novembre al 24 novembre dello stesso anno).

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Nella città si è sviluppata una intensa attività culturale in tutte le discipline artistiche i cui valori, si affermano a livello nazionale e internazionale. Rosario ha dato alla storia culturale Argentina grandi uomini. Nella musica, la pittura, il pensiero filosofico e politico, la poesia e la narrativa, nel campo della medicina e della legge ha avuto il suo peso.

Persone legate a Rosario[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Rosario è la sede di alcuni importanti club calcistici. I due più famosi e titolati sono il Rosario Central, vincitore di quattro titoli nazionali e di una Coppa CONMEBOL, ed il Newell's Old Boys, vincitore di cinque titoli nazionali. Altri club sono il Tiro Federal, Central Córdoba de Rosario ed il Argentino de Rosario.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Rosario è gemellata con:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]