Camporosso

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Camporosso
comune
Camporosso – Stemma Camporosso – Bandiera
Spiaggia di Camporosso
Spiaggia di Camporosso
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Davide Gibelli (Lista civica "Camporosso nel cuore") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 43°48′54.46″N 7°37′42.36″E / 43.815128°N 7.628433°E43.815128; 7.628433 (Camporosso)Coordinate: 43°48′54.46″N 7°37′42.36″E / 43.815128°N 7.628433°E43.815128; 7.628433 (Camporosso)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 17,52 km²
Abitanti 5 427[1] (31-12-2011)
Densità 309,76 ab./km²
Frazioni Balloi, Brunetti, Ciaixe, Trinità
Comuni confinanti Dolceacqua, San Biagio della Cima, Vallecrosia, Ventimiglia
Altre informazioni
Cod. postale 18033
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008011
Cod. catastale B559
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 301 GG[2]
Nome abitanti camporossesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Camporosso
Posizione del comune di Camporosso nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Camporosso nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Camporosso (Camporosso in ligure[3]) è un comune italiano di 5.427 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Ottavo comune della provincia per numero di abitanti, è interamente compreso nella conurbazione di Ventimiglia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Città dell'estremo Ponente Ligure, è ubicata nella Riviera dei Fiori tra Sanremo e Montecarlo, dove si affaccia sul mare per un breve tratto. Camporosso per tradizione e storia è il primo paese della val Nervia.

Con i suoi 300 metri di spiaggia, la più piccola in Italia, Camporosso è riuscita ad ottenere consecutivamente dal 2001 la Bandiera Blu e ad essere inserita nella Guida Blu di Legambiente.

La presenza di un'oasi naturalistica e faunistica, sito di interesse comunitario, posta alla foce del torrente Nervia, crea un'atmosfera di tranquillità che, unita alla spiaggia libera e sorvegliata, particolarmente valorizzata dall'amministrazione comunale, offre ai bagnanti un luogo ideale di villeggiatura.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Raffigurazione del territorio di Camporosso ripreso in una mappa settecentesca del cartografo Matteo Vinzoni

Il toponimo Camporosso deriva dal latino Campus Rubeus riconducibile ai boschi di oleandri rossi, lungo le rive del torrente Nervia. Altre deduzioni fanno inoltre presupporre il significato del nome al colore un po' rossiccio del terreno.

Del periodo romano rimangono ad oggi un cippo funerario e resti dell'acquedotto che riforniva Albintimilium, l'odierna Ventimiglia, con le acque del torrente Seborrino.

La storia di Camporosso segue praticamente quella di Ventimiglia nonostante il suo territorio sia posto al confine con Dolceacqua, dominio della famiglia genovese Doria, avversari dei conti ventimigliesi. Proprio la vicinanza con Ventimiglia scatenò battaglie sanguinose subendo frequentemente occupazioni militari dal borgo rivale. Si costituì comune autonomo il 15 settembre 1025.

Nel 1686, grazie alla Repubblica di Genova, Camporosso si staccò da Ventimiglia formando la Magnifica Comunità degli Otto Luoghi insieme ai borghi di Bordighera, Borghetto San Nicolò, San Biagio della Cima, Sasso, Soldano, Vallebona e Vallecrosia.

Con la caduta della repubblica genovese, a seguito della calata francese di Napoleone Bonaparte (1797), gli otto comuni diventarono indipendenti entrando a far parte della Giurisdizione delle Palme, con Sanremo capoluogo, nella Repubblica Ligure, all'interno del Primo Impero francese (1805). Passò poi al Regno di Sardegna (1815) e quindi sotto il governo del Regno d'Italia nel 1861.

Nel XIX secolo la coltivazione delle olive e la produzione dell'olio di oliva fece fiorire l'economia del comune, alimentando il reddito di molte famiglie camporossine.

Nel 2006 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alla fine del suo settennato, ha concesso all'ente comunale il titolo onorifico di Città. Nell'occasione dei festeggiamenti per il riconoscimento è stata concessa la cittadinanza onoraria a Giuseppe Capponi, frate francescano cappuccino, meglio conosciuto come Padre Candido. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di concedere la cittadinanza al frate per l'impegno con cui i frati francescani cappuccini, hanno portato nel mondo la parola di san Francesco Maria da Camporosso detto "il Padre Santo".

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[4] e in vigore dal 1º maggio 2011[5].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Camporosso-Stemma.png
Camporosso-Gonfalone.png


« Di rosso, alla croce latina azzurra solcata da cinque stelle d'oro a sei punte »
(Descrizione araldica dello stemma[6])
« Drappo partito di rosso e azzurro... »
(Descrizione araldica del gonfalone[6])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato all'11 maggio del 1963[6]; nello stesso decreto fu approvato il gonfalone comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Pietro, risalente all'XI secolo, adiacente al cimitero, è una struttura in stile romanico a una sola navata con abside semicirolare; l'edificio fu in seguito ampliato aggiungendo una nuova navata laterale.
  • Oratorio dei Neri (o del Suffragio). L'edificio è situato sul fondo di Piazza Garibaldi, la piazza principale del centro storico di Camporosso, ed è preceduto da un'ampia scalinata con doppia balaustra incurvata. Sulla facciata è collocato, dal 1787, l'orologio della vicina chiesa parrocchiale di San Marco.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Camporosso ha la particolarità di essere il comune con la percentuale più elevata[8] di minori di tutta la Regione Liguria. Al 24 gennaio 2007 su una popolazione residente di 5.498 abitanti ben 966 camporossini rientrano nella fascia minorile 0-18 anni.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

L'oratorio del Suffragio nel centro storico di Camporosso

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[9] i cittadini stranieri residenti a Camporosso sono 307, pari al 5,66% della popolazione comunale.

Qualità della vita[modifica | modifica sorgente]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[10] nel 2013.

Raccolta differenziata[modifica | modifica sorgente]

Dati:

Recycling symbol.svg 2006 2007 2008 2009 2010 2011
Camporosso[11] 25.2% 29.5% 42.8% 52.2% 52.5% 54,61%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Statua a san Francesco Maria da Camporosso, al secolo Giovanni Croese.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Qui è vivo il piacere della cucina tipica, caratterizzata da cibi genuini e semplici, che si possono gustare nei ristoranti e nelle serate all’aperto; in tutti i weekend da giugno a settembre, nel Palatenda di Località Bigauda alle porte del centro storico (3 km dal mare) vengono organizzate feste gastronomiche e danzanti. Una serata la settimana, invece, è dedicata agli spettacoli organizzati del Comune.

I piatti tipici:

  • i Barbagiuai (ravioli fritti, ripieni di zucca profumati con formaggio brusso ed erbe aromatiche).
  • i Bane (dolcetti di pasta frolla e nocciole).

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Raduno delle Mountain Bike, a maggio.
  • Premio "L'Oleandro" di poesia dialettale ligure e di fotografia, la penultima domenica di giugno.
  • Giornata Enogastronomica in concomitanza con una fiera di merci varie, l'ultimo sabato di luglio.
  • L'Aiga d'a Roca, dedicata al podismo, è una marcia su più distanze, dal mezzo chilometro ai nove previsti.
  • Festa di san Sebastiano, santo patrono del comune, il 20 gennaio.
  • Festa di Padre Santo, la seconda domenica di settembre. La festa è dedicata a san Francesco Maria da Camporosso al secolo Giovanni Croese (1804 1866), personaggio molto amato dagli abitanti che, nel 1937, innalzarono in suo onore una statua. Frate Francesco Maria, questo il suo nome da religioso, fu proclamato Beato nel 1929 da Papa Pio XI e nel 1962 innalzato alla gloria degli altari da Papa Giovanni XXIII. In paese è ancora conservata la sua casa natale con un piccolo altare e un museo.
  • Festa dell'Addolorata la terza domenica di settembre, in concomitanza con la sagra dei Barbagiuai.

Persone legate a Camporosso[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Si basa principalmente sull'attività agricola.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Camporosso è situata lungo la Strada Provinciale 64 la quale collega Ventimiglia con Castel Vittorio. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Bordighera, a est, e Ventimiglia, a ovest, sull'Autostrada A10 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ventimiglia sulla linea ferroviaria VentimigliaGenova, un servizio di corriere con partenza da Ventimiglia porta alla città per poi risalire la vallata del Nervia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Achille Grassi Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Aldo Rossi Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
1995 1999 Aldo Rossi Lista civica di Sinistra Sindaco
1999 2004 Marco Bertaina Lista civica Sindaco
2004 2009 Marco Bertaina Lista civica Sindaco
2009 2014 Tiziana Civardi Lista civica "Per un'amministrazione aperta" Sindaco
2014 in carica Davide Gibelli Lista civica "Camporosso nel cuore" Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S. Camporosso che milita nel girone A di Prima Categoria.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

A seguito dell'incidente accorso a Rolf Stommelen nel Gran Premio di Spagna del 1975 disputatosi sul cirtuito cittadino di Montjuic, si accese una polemica sulla sicurezza di questo tipo di tracciati, così si progettò di realizzare per il 1976 un circuito permanete sul territorio comunale che andasse a sostituire il vicino circuito cittadino di Montecarlo, il progetto del Autodromo dei Fiori non si sviluppo oltremodo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  5. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  6. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dati presi dal sito del Comune di Camporosso
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  10. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
  11. ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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