Fossano

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Fossano
Panorama di Fossano
Fossano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Cuneo
Coordinate: 44°33′0″N 7°44′0″E / 44.55, 7.73333Coordinate: 44°33′0″N 7°44′0″E / 44.55, 7.73333
Altitudine: 375 m s.l.m.
Superficie: 130 km²
Abitanti:
24595 31/12/2008 (Comune di Fossano)
Densità: 189 ab./km²
Frazioni: Boschetti, Cussanio, Gerbo, Loreto, Maddalene, Mellea, Murazzo, Piovani, San Lorenzo, San Martino, San Sebastiano, Santa Lucia, Sant'Antonio Baligio, San Vittore, Tagliata 
Comuni contigui: Bene Vagienna, Centallo, Cervere, Genola, Montanera, Salmour, Sant'Albano Stura, Savigliano, Trinità, Villafalletto
CAP: 12045
Pref. telefonico: 0172
Codice ISTAT: 004089
Codice catasto: D742 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona E, 2637 GG
Nome abitanti: Fossanesi 
Santo patrono: San Giovenale 
Giorno festivo: Prima domenica di maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Fossano (Fossan [fʊ'saŋ] in piemontese, Fossanum in latino) è un comune di 24.595 abitanti in provincia di Cuneo. È il quarto comune più popoloso della provincia di Cuneo, dopo Cuneo stessa, Alba e Bra.

Indice

[modifica] Geografia

« Quasi nel centro del Piemonte e in bellissima posizione sorge la città di Fossano posta sopra agevole poggio. Dolcemente essa guarda al levante un delizioso teatro di sparse e ben svariate collinette e una vasta pianura. La vista si spazia per un'ampia zona di terra fino alle più remote Alpi elvetiche avendosi, alla sinistra, le nevose balze del saluzzese con il Re di Pietra Monviso e, a destra, le ubertose pendici dell'Appennino. »

Così vedeva la città, nella prima metà dell'Ottocento, il canonico Pietro Paserio, autore del volume Notizie storiche sulla città di Fossano. La cittadina è infatti posizionata su una collina adiacente al fiume Stura, tale posizione le ha permesso di salvarsi dallo straripamento di quest'ultimo, dovuto all'alluvione del 1994.

Oggi il nucleo principale si articola su due livelli: Fossano alta (che include Borgo Piazza e Borgo Vecchio, che costituiscono il centro storico, Borgo Salice e Borgo Nuovo, quartieri nati dagli anni '60) e Fossano bassa, divisa in Borgo San Bernardo e Borgo Sant'Antonio, situato in un avvallamento delimitato dalla collinetta del Coniolo. I Borghi della città (mappa) sono, dal più vecchio al più giovane:

  • Borgo Vecchio;
  • Borgo Salice;
  • Borgo Piazza;
  • Borgo Sant'Antonio;
  • Borgo San Bernardo;
  • Borgo Nuovo;
  • Borgo Romanisio (composto dalle numerose frazioni fossanesi).

Le frazioni della città sono 15 (Murazzo, San Sebastiano, Maddalene, Piovani, Gerbo, San Vittore, Mellea, San Martino, Sant'Antonio Baligio, Cussanio, San Lorenzo, Santa Lucia, Tagliata, Boschetti, Loreto) e ospitano ben 5253 abitanti.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Fossano.

[modifica] Storia

[modifica] Fossano, un nome e le sue interpretazioni

Il nome Fossano potrebbe essere la trasformazione dell'appellativo locus o fundus faucianus, dal nome personale romano Faucius, oppure derivare dalla parola fossato, in piemontese fossà, da cui fossan, abitante del fossato. Gli avvallamenti sono infatti caratteristica del colle sul quale sorse il primo borgo cittadino. Gli storici concordano nel parlare di “gran fossato del Chiotto”, in dialetto Ciot, buco, fosso.

Un'altra ipotesi alternativa è che il nome derivi da "fons sana", ad indicare la presenza nelle vicinanze di una sorgente di acqua potabile.

[modifica] Fossano e le sue origini

Alcuni recenti ritrovamenti di cocci, avvenuti nel corso della ristrutturazione di edifici del centro storico, lascerebbero supporre che l'altipiano di Fossano fosse già occupato da un insediamento di popolazione abile nella metallurgia e nella ceramica, in epoca pre-romana, intorno all'800 a.C.

La città viene fondata nel 1236, da una lega di città guelfe, che si costituì per combattere la città di Asti, su una terrazza sulla riva sinistra del fiume Stura, in una posizione strategica per i traffici tra Piemonte e Liguria. Passò nel 1304 al marchesato di Saluzzo ma, dopo una breve occupazione angioina, entro nella sfera di influenza del principe Filippo I d'Acaja. È riconducibile alla dinastia degli Acaja il castello, simbolo della città, nel quale si rispecchia la storia di Fossano.

Al 1236 risale la lapide, ora murata nell'atrio del Palazzo Comunale, che testimonia l'erezione della porta nord-orientale del borgo primitivo.

  • 1236: 7 dicembre, data ufficiale di fondazione.
  • 1238: Fossano si dichiara ghibellina, sotto l'egida imperiale di Federico II.
  • 1250: fine dell'appoggio imperiale. Inizio di un periodo conflittuale ed instabile.
  • 1314: atto di sottomissione al principe Filippo d'Acaia.
  • 1324: inizia la costruzione del castello.
  • 1365: conflitto tra Giacomo d'Acaia e il marchese Federico di Saluzzo.
  • 1418: estinzione del casato degli Acaia.
  • 1424: Amedeo VIII di Savoia conferma i privilegi alla città e ne traccia i nuovi confini.
  • 1432: i frati minori dell'ordine di San Francesco si stabiliscono in città.
  • 1521: anno di una terribile pestilenza; in località Cussanio la Vergine appare al sordomuto Bartolomeo Coppa, donandogli la vista e la parola.
  • 1532: nascono le confraternite della SS. Trinità, del Gonfalone e della Misericordia.
  • 1536: Fossano è occupata dai francesi che non riescono, però, a penetrare nel castello.
  • 1539: il senato del ducato di Savoia tiene le proprie sedute in città.
  • 1552: Fossano è sotto il dominio francese.
  • 1559: Pace di Cateau-Cambrésis. Poco dopo Emanuele Filiberto si trasferisce con la corte a Fossano.
  • 1566: il Duca di Savoia concede a Fossano il titolo di Città per la fedeltà dimostrata e il motto “Fidelitatis insignia”.
  • 1592: anno dell'istituzione della diocesi cittadina.
  • 1630: la peste si aggira nel fossanese, ma non contagia la città. La popolazione è di 15.000 abitanti.
  • 1690: battaglia di Staffarda. Nuovo saccheggio dei francesi. La città ne esce stremata.
  • 1724: la confraternita della SS. Trinità costruisce l'ospedale cittadino.
  • 1787: la colonia arcadica è innalzata a sede distaccata della “Reale Accademia delle Scienze” di Torino.
  • 1797: Fossano è assediata dalle truppe napoleoniche del generale Serrurier.
  • 1829: il fossanese Sansone Valobra riceve una medaglia d'onore come inventore dei fiammiferi.
  • 1860-77: viene abbattuta la quasi totalità della cinta muraria della città.
  • 1898: il generale fossanese Bava Beccaris ordina all'esercito di sparare sui civili a Milano.
  • 1903: il locale Monte di Pietà, poi Fondazione Cassa di Risparmio, ha la nuova sede nel Palazzo del Comandante: due anni dopo nasce la Cassa di Risparmio di Fossano
  • 1908: è fondata a Fossano la “Società anonima italiana per l'esperimento dell'ortoelicottero Fuseri”.
  • 1943-45: la madre superiora del convento domenicano per novizie di Fossano, suor Maria Angelica Ferrara si prende cura di due bambini ebrei profughi dal Belgio, mentre la loro madre lavora, protetta sotto falsa identità, all'ospedale cittadino. Per questo suo impegno civico, suor Ferrari riceverà alla memoria il 14 dicembre 1992 l'alta onorificenza di Giusta tra le nazione dall'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme.[1]
  • 1945: il 30 aprile la 3a Divisione Alpi, capitanata dal fossanese Cosa, libera Fossano dall'occupazione nazifascista.

[modifica] La comunità ebraica di Fossano

Per approfondire, vedi la voce Comunità ebraica di Fossano.

Fossano fu sede, dal XVI secolo fino agli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale, di una piccola ma fiorente comunità ebraica. Di essa rimangono poche tracce in alcuni edifici del vecchio ghetto, situato in Via Falletti e in Via IV Novembre (la sinagoga fu demolita nel 1960) e nel cimitero ottocentesco di via Orfanotrofio, fuori dalla porta del Salice.[2]

[modifica] Scuole

Nel territorio fossanese sono presenti diverse scuole superiori e Università:

[modifica] Evoluzione demografica

Fossano è il quarto comune per numero di abitanti della provincia di Cuneo, che salgono a 33.007 (al 31/12/06) se si considerano anche i comuni della cintura. Questa entità sovracomunale, detta anche "Unione del Fossanese" [1], comprende le seguenti municipalità: Fossano, Genola, Sant'Albano Stura, Trinità e Cervere.


Abitanti censiti

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[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Il Castello dei Principi d'Acaja

Sorto nel 1324 su ordine di Filippo I d'Acaja, venne portato a compimento nel 1332 con una struttura gotica a pianta quadrata formata da poderose torri agli angoli collegate da passaggi merlati.

Nonostante la sua origine di fortezza, il complesso venne trasformato in residenza signorile un secolo più tardi da Amedeo VIII di Savoia, mentre il cortile interno, ad opera di Gaspare Solari, con portico rinascimentale su tre lati, risale alla seconda metà del XV secolo.

Dopo essere servito da carcere e caserma, è stato riutilizzato in tempi moderni come contenitore per attività culturali: l'ampio fossato che lo circonda viene infatti utilizzato, dalle scuole locali, come location per spettacoli amatoriali di teatro ed altri eventi culturali (come le battaglie navali dell'annuale mostra di modellismo aeronavale), che attirano spettatori da tutta la regione, e gli storici Palio dei Borghi e Giostra dell'Oca.

Durante le festività natalizie viene illuminato con coreografiche proiezioni di luci.

[modifica] Centro storico

Il centro storico fossanese si divide in due borghi: Borgo Piazza, sviluppatosi tra il '400 e il '700, e Borgo Vecchio, nucleo originario della città, di età medievale. Ricco di palazzi medievali, rinascimentali e barocchi, è caratterizzato dalla presenza dei portici, che sviluppano soprattutto lungo via Roma, via Cavour, via Garibaldi, via Bava e via Muratori. Delle antiche mura cittadine restano solo il bastione della Porta del Salice, la Porta di San Martino e le mura contenitive del castello, oltre a dei resti visibili lungo viale Mellano. Da segnalare inoltre via Marconi, via Cesare Battisti, vicolo Baluardi e via Nazario Sauro, strade caratteristiche di Borgo Sant'Antonio ricche di abitazioni ed edifici storici, come l'albergo Palocca (situato tra via Matteotti e via Cesare Battisti) e la vecchia chiesa di Sant'Antonio Abate.

[modifica] Chiese

[modifica] Palazzi

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

  • Palio dei Borghi e Giostra dell'Oca.
  • Fossano Mirabilia, Festival Internazionale di Teatro Urbano (sito ufficiale): è un festival che ha luogo a Fossano nella prima metà di giugno. Tutto il centro cittadino, riservato ai pedoni per l'occasione, si trasforma in un immenso teatro urbano, dove si esibiscono artisti provenienti da tutta Europa. Dopo alcune serate di anteprima il festival culmina nel weekend di Mirabilia e nella notte bianca di sabato. Mirabilia si è dimostrata un successo, con i 50000 spettatori che hanno riempito le contrade, le piazze e i parchi del Borgo Piazza e del Borgo Vecchio nell'edizione del 2009.

[modifica] Associazioni

  • Gruppo sbandieratori Principi d'Acaja.
  • Associazione Guide Culturali Cicerone.

[modifica] Personalità legate a Fossano

[modifica] Sport

[modifica] Economia

Nel fossanese sono presenti alcune importanti industrie dolciarie che producono prodotti da forno, panettoni, pandori e colombe, le maggiori sono:

Tra le altre industrie:

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Francesco Balocco (centrosinistra) dal 23/06/2009
Centralino del comune: 0172 699611
Posta elettronica: info@comune.fossano.cn.it

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Curiosità

Nel 1973 Horst Fantazzini tentò l'evasione dal carcere S. Caterina. L'episodio oltre a destare grande clamore sui giornali di allora ha ispirato il lungometraggio Ormai è fatta! del regista Enzo Monteleone, con Stefano Accorsi, del 1999.

[modifica] Note

  1. ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp. 128-129.
  2. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova, 1986

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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