Mango (Italia)

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Mango
comune
Mango – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Silvio Stupino (lista civica) dal 14/06/2004, riconfermato 08/06/2009 e 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°41′00″N 8°09′00″E / 44.683333°N 8.15°E44.683333; 8.15 (Mango)Coordinate: 44°41′00″N 8°09′00″E / 44.683333°N 8.15°E44.683333; 8.15 (Mango)
Altitudine 521 m s.l.m.
Superficie 19,9 km²
Abitanti 1 344[1] (31-12-2010)
Densità 67,54 ab./km²
Comuni confinanti Camo, Castino, Coazzolo (AT), Cossano Belbo, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Santo Stefano Belbo, Trezzo Tinella
Altre informazioni
Cod. postale 12056
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004115
Cod. catastale E887
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 961 GG[2]
Nome abitanti manghesi
Patrono san Cristoforo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mango
Sito istituzionale

Mango (ël Mango in piemontese) è un comune di 1.356 abitanti della provincia di Cuneo; è noto come uno dei maggiori luoghi di produzione di vino Moscato DOCG.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che Mango esistesse già in epoca romana, con il nome di Mangiana Colonia, toponimo citato nella Tabula alimentaria di Traiano. Si trattava, in origine, di un insediamento militare che aveva la funzione di rifornire viveri alle truppe veterane imperiali. Proprio gli ex soldati, a quanto pare, fondando qui una colonia, diedero origine al primo nucleo del borgo, che fu stabilmente abitato nei secoli successivi. A Mango passava una delle numerose "vie del sale" che un tempo univano Liguria e Piemonte.

Monumenti e luoghi di Interesse[modifica | modifica sorgente]

Castello dei Marchesi di Busca[modifica | modifica sorgente]

Costruzione barocca, possente dalle linee sobrie, domina l'antico borgo. Appartenne al ducato di Mantova fino al 1714, anno in cui passò sotto il dominio dei Savoia: ospita eventi artistico-culturali. È sede dell'Enoteca Regionale del Moscato, di un'osteria e un ristorante.

Si chiamavano Frave, Vene, Vaglio, i tre castelli che dopo la distruzione diedero origine al borgo di Mango. Era appena trascorso l'anno Mille. Il nome di Frave compare in parecchi documenti medievali con la forma Fravega, Fauriis, Fabreis, Fabricas, Fraeis ed era una località importante perché sotto le mura e le torri del maniero passava la via " Magistra Langarum ", che da Alba, toccando Trezzo, Frave, Rocchetta Belbo, per Castino, Cortemilia, Scaletta e Cairo conduceva alla riviera. Un raccordo che ha lasciato traccia nella gastronomia locale : dai vigneti della Langa partivano uve e vini, dalla Riviera arrivavano il pesce, il sale e l'olio.

Il Castello di Mango sorge dalle fondamenta di un fortilizio costruito con funzioni eminentemente difensive e strategiche verso il finire del secolo XIII, con tutte le connotazioni tipiche del periodo, camminamenti segreti e sotterranei che andavano a sbucare in aperta campagna, prigioni, luoghi di tortura. È stato per secoli la residenza estiva dei Marchesi di Busca. Sontuosamente arredato e con un giardino vario ed ampio, il castello ha condizionato lo svilupparsi di tutto il centro storico, ne è prova il settecentesco campanile della Parrocchiale che svetta in allineamento strutturale con il maniero di casa Busca.

Nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale il Castello di Mango fu per qualche tempo un presidio partigiano. In memoria dei fatti che si svolsero in questo territorio, nel 2001, per iniziativa del giornalista Raoul Molinari e su progetto di Letizia Rivetti, è stato istituito a Mango il percorso letterario intitolato "Il paese del partigiano Johnny", basato sul romanzo Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio.

Dal 1985 il Castello di Mango è sede dell'Enoteca Regionale Colline del Moscato, nata da un'idea dell’allora sindaco Annibale Depiero e del giornalista Raoul Molinari, che fu presidente dell'Enoteca stessa per 15 anni.

Dal 2007 fa parte del circuito degli 8 castelli Castelli Doc. La rete dei castelli include anche i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d'Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi e Benevello. È inoltre inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Persone legate a Mango[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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