Vernante

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Vernante
comune
Vernante – Stemma
Vernante – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Domenico Papalia (lista civica Insieme per Continuare) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 44°15′0″N 7°32′0″E / 44.25°N 7.53333°E / 44.25; 7.53333 (Vernante)Coordinate: 44°15′0″N 7°32′0″E / 44.25°N 7.53333°E / 44.25; 7.53333 (Vernante)
Altitudine 785 m s.l.m.
Superficie 61 km²
Abitanti 1 251[1] (31-12-2010)
Densità 20,51 ab./km²
Frazioni Ciastellar, Folchi, Palanfré, Renetta
Comuni confinanti Boves, Entracque, Limone Piemonte, Roaschia, Robilante
Altre informazioni
Cod. postale 12019
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004239
Cod. catastale Fa parte della comunità montana delle Alpi del Mare[2]. L771
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti vernantini
Patrono san Nicolao
Giorno festivo Seconda domenica dopo Pasqua
Localizzazione
Vernante è posizionata in Italia
Vernante
Sito istituzionale

Vernante (Vërnant in piemontese, Vernant in occitano) è un comune di 1.244 abitanti della provincia di Cuneo. Comprende parte del Parco delle Alpi Marittime.

Fa parte della comunità montana delle Alpi del Mare[2].

Indice

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Domenico Papalia (lista civica Insieme per Continuare) dal 15/04/2008 (2º mandato)

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Santuario "Madonnina della Valle

Il Santuario risale al 1400 ed è frutto di un ex voto fatto dai vernantini in occasione di un'epidemia di peste. Opera del lavoro dei valligiani è a croce greca con pavimento a mosaico in pietra e mura costruite a calce calda. Ai primi anni dell'800 risalgono le pitture e le decorazioni della cupole, le 4 statue in legno antico raffiguranti S. Giovanni Battista, s. Elisabetta, S. Zaccaria e S. Giuseppe. All'interno si possono vedere molti quadri "ex voto" in onore della Vergine per grazie ricevute dai vernantini nel corso dei secoli. Entrando nel Santuario, a destra, si può ammirare l'artistico trono della Vergine risalente alla fine del 1.600, esempio di splendido barocco piemontese. La statua della Vergine, rivestita di un ricco manto d'argento intessuto a mano, è in legno, ha un peso complessivo di oltre 640 kg e fu portata a spalle da Torino, in circa 40 giorni di viaggio. I portatori furono i Landra provenienti dal Vallone Secco (valle laterale rispetto alla Valle Grande di Palanfré). Il santuario è parte integrante della vita del paese. Viene festeggiata con particolare solennità l'Assunzione della Vergine il 15 agosto.

[modifica] La chiesa parrocchiale di San Nicolao

La chiesa parrocchiale di Vernante è dedicata a San Nicolao. Una sua statua troneggia nel grande quadro dietro l'altare (ripetuto parzialmente nella prima grande nicchia a sinistra). Le notizie circa la Chiesa Parrocchiale sono molto frammentarie. Pare che fin dal 1.200 ci fosse un edificio a tre navate con sei colonne di pietra (le più vicine all'ingresso, con qualche piccolo ornamento ai capitelli) e senza volta, perciò con le travi del tetto in vista. Dellì'epoca è pure la parte del campanile in pietre grosse e rotonde. Nel 1.700, con l'aumentare della popolazione l'edificio fu allungato (le colonne verso l'altare) ed alzato con le finestre a flabello della navata centrale e furono fatte le volte. Anche il campanile fu sopraelevato con pietre e mattoni e nel 1.870 fu costruita la cupola. Della stessa data sono pure i due altari marmorei di fianco all'altare maggiore, dedicati rispettivamente alla Madonna del Carmine (destra) e del Rosario (sinistra). Le pitture sono del 1.971. La facciata è stata riaffrescata nel 1.990 e ha figure di S. Teresa, S. elisabetta e al centro il "Miracolo di S. Nicolao".

[modifica] La turusela

Austeramente veglia dal 1280 su Vernante la Turusela, torrione fortificato fatto costruire da Pietro Balbo conte di Tenda per difendere la contea. Durante tutto l'anno ma soprattutto d'estate il castello è meta di una bellissima passeggata che passa attraverso la natura fresca fino a raggiungere la radura che ospita il torrione dal quale si ammira il paese e tutta la sua "corona" delle alpi marittime

[modifica] Il paese di Pinocchio

Sulle pareti delle case di Vernante sono dipinte scene della storia di Pinocchio. Questo perché il disegnatore Attilio Mussino, che è stato uno dei massimi interpreti del Pinocchio di Collodi, è vissuto a Vernante con la sua seconda moglie Margherita Martini. Ed è in questo paesino tranquillo che si è dedicato al disegno. Alla sua morte, la moglie ha offerto alla Proloco le sue opere, dove oggi ancora sono esposte. Diversi tipi di "dediche" sono presenti nel paese come la scuola che porta il suo nome, la sua artistica tomba nei giardinetti sorvegliata da Pinocchio. È stato chiamato lo Zio di Pinocchio. Ci sono 90 murales presenti nel paese disegnati da Carlet e Meo.

[modifica] Personalità legate a Vernante

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Statuto della comunità montana delle Alpi del Mare (pdf). URL consultato il 22 luglio 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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