Frassino (Italia)

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Frassino
comune
Frassino – Stemma
Frassino all'alba
Frassino all'alba
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Bernardino Matteodo (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°34′00″N 7°17′00″E / 44.566667°N 7.283333°E44.566667; 7.283333 (Frassino)Coordinate: 44°34′00″N 7°17′00″E / 44.566667°N 7.283333°E44.566667; 7.283333 (Frassino)
Altitudine 750 m s.l.m.
Superficie 16,8 km²
Abitanti 291[1] (31-12-2010)
Densità 17,32 ab./km²
Frazioni San Maurizio, Borgata Grande, Vittone, Chiaronto, Campo Soprano
Comuni confinanti Brossasco, Melle, Sampeyre, San Damiano Macra
Altre informazioni
Cod. postale 12020
Prefisso 0175
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004092
Cod. catastale D782
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti frassinesi
Patrono santo Stefano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frassino
Sito istituzionale

Frassino (Frasso in piemontese, Fràise in occitano) è un comune di 288 abitanti della provincia di Cuneo, nella Valle Varaita e fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale si estende su ambedue i fianchi della Valle Varaita. Il capoluogo, posto sul fondovalle, è dominato dal monte Birrone (2131 m) a sud e dal monte Ricordone (1761 m) a nord.

In questa zona il fondovalle si restringe abbastanza; per questo motivo gran parte dei centri abitati si sono sviluppati a mezza costa, e lo stesso capoluogo comunale è in posizione più elevata rispetto al greto del torrente.[2]

Il versante esposto a nord (ubac) è piuttosto scosceso, con delle vere e proprie rupi che scendono sul paese; quello rivolto a sud (adrech) è più dolce, pur presentando locali scoscendimenti. Nel passato, il versante rivolto a sud era caratterizzato da estesi pascoli, più rari sull'altro versante; oggi, l'abbandono della montagna ed il rimboschimento spontaneo ha modificato notevolmente questa situazione. Sul versante dell'ubac rimangono estesi pascoli in alta quota.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Frassino fu abitato fin dall'epoca romana. Nel X secolo fu proprietà del vescovo di Torino, e feudo dei signori di Verzuolo. Nel 1172 divenne possedimento del Marchesato di Saluzzo, di cui seguì le vicende, per poi passare sotto il dominio di casa Savoia nel 1589. Dopo questa data, fu possedimento di diverse famiglie nobili.[3]

Alieno da grandi eventi, il paese visse una grave tragedia il 19 gennaio 1885, quando una valanga si staccò dal sovrastante monte Ricordone e si abbatté sul paese, distruggendo tre frazioni e causando la morte di 80 persone. L'evento è ricordato da una croce posta sul monte Ricordone, non sulla vetta, ma nel punto dal quale si staccò la valanga.[4]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Storicamente, il territorio di Frassino ha sempre avuto un'economia di tipo agricolo. Di recente, si è avuto un modesto afflusso turistico, con il nascere di alcune strutture ricettive e di ristoro.

È presente un'attività artigianale, basata principalmente sulla lavorazione del legno. Una recente innovazione è rappresentata da attività artigiane legate al settore agroalimentare, tra cui un pastificio, un salumificio, ed una fabbrica di birra. Importante anche l'attività edile, cui i frassinesi si dedicano da secoli, con particolare specializzazione nella realizzazione di coperture di tetti in pietra.[2]

Il territorio presenta alcuni prodotti tipici, tra cui il più importante è forse il tomin dal Mel, un formaggio di latte vaccino prodotto nei comuni di Melle e Frassino.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Frassino appartiene all'area linguistica e culturale occitana; la lingua occitana è ancora parlata.

La manifestazione più tipica è la Baìo de San Morisi, che si tiene ogni quattro anni.[5]

Numerose sono le costruzioni religiose, testimonianza della fede dei valligiani. Sui sentieri si trovano numerose cappellette votive. Interessante da visitare è la Parrocchiale di Santo Stefano, nella sede comunale. Altro centro d'interesse è il Santuario della Madonna degli Angeli, risalente a metà Ottocento, dove il 15 agosto si svolgono importanti festeggiamenti in onore della Madonna Assunta.[2][5]

È in corso la realizzazione di un Museo dei muratori, per mantenere la memoria della tradizionale attività del paese.[2]

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b c d e sottolala.it - Frassino
  3. ^ Comunità montana Valle Varaita - Frassino
  4. ^ vallidicuneo.net
  5. ^ a b ingranda.it - Frassino
  6. ^ Montagna in Piemonte - Occitania
  7. ^ Chambra d'Oc - dicembre 2006
  8. ^ profondothrilling.com - Dominique Boschero
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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