Monforte d'Alba

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Monforte d'Alba
Monforte d'Alba - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Cuneo
Coordinate: 44°35′0″N 7°58′0″E / 44.58333, 7.96667Coordinate: 44°35′0″N 7°58′0″E / 44.58333, 7.96667
Altitudine: 480 m s.l.m.
Superficie: 25 km²
Abitanti:
2.047 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 82 ab./km²
Comuni contigui: Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Monchiero, Novello, Roddino, Serralunga d'Alba
CAP: 12065
Pref. telefonico: 0173
Codice ISTAT: 004132
Codice catasto: F358 
Nome abitanti: monfortesi 
Santo patrono: Madonna della Neve 
Giorno festivo: 5 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune di 2.047 abitanti che si trova nella regione Piemonte ed in provincia di Cuneo. Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.

[modifica] I catari

Intorno all'anno 1000 il Castello, i cui feudatari, come la popolazione, si erano indirizzati verso le ideologie catare, venne assediato ed espugnato dalle forze dell'Arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura del credo cataro ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte.

Il Corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti.

Rappresenta però questo uno dei misteri insoluti della storia, il cattolicesimo in quell'epoca, ricordiamo che siamo a cavallo dell'anno mille, non era ancora divenuto repressivo e cercava di trattare con le varie ideologie eretiche, la stessa deportazione a Milano nè è un esempio, al fine di far ritrattare i punti di vista differenti. Molto interessante è quanto riportato da Landolfo Seniore dei dialoghi tra i presunti Catari e l'arcivescovo di Milano. La difficoltà storica sta nel comprendere le ragioni che condussero alla condanna a morte degli abitanti di Monforte, precorrendo di circa due secoli quelle che saranno le nefandezze compiute contro i Catari.

Il racconto sembra comunque ricalcare ciò che avvenne a Béziers nel 1209 per opera di Simone di Monforte, generale francese che non sapendo come distinguere i prigionieri catari da quelli cattolici pronunciò la terribile frase: "Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi".

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Bartolomeo Borgogno dal 09/06/2009 (II mandato)
Centralino del comune: 0173 78202
Posta elettronica: monforte.dalba@reteunitaria.piemonte.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


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