Monforte d'Alba
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| Monforte d'Alba | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 480 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 25 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 82 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Monchiero, Novello, Roddino, Serralunga d'Alba | ||||||||
| CAP: | 12065 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0173 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 004132 | ||||||||
| Codice catasto: | F358 | ||||||||
| Nome abitanti: | monfortesi | ||||||||
| Santo patrono: | Madonna della Neve | ||||||||
| Giorno festivo: | 5 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune di 2.047 abitanti che si trova nella regione Piemonte ed in provincia di Cuneo. Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.
[modifica] I catari
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Intorno all'anno 1000 il Castello, i cui feudatari, come la popolazione, si erano indirizzati verso le ideologie catare, venne assediato ed espugnato dalle forze dell'Arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura del credo cataro ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte.
Il Corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti.
Rappresenta però questo uno dei misteri insoluti della storia, il cattolicesimo in quell'epoca, ricordiamo che siamo a cavallo dell'anno mille, non era ancora divenuto repressivo e cercava di trattare con le varie ideologie eretiche, la stessa deportazione a Milano nè è un esempio, al fine di far ritrattare i punti di vista differenti. Molto interessante è quanto riportato da Landolfo Seniore dei dialoghi tra i presunti Catari e l'arcivescovo di Milano. La difficoltà storica sta nel comprendere le ragioni che condussero alla condanna a morte degli abitanti di Monforte, precorrendo di circa due secoli quelle che saranno le nefandezze compiute contro i Catari.
Il racconto sembra comunque ricalcare ciò che avvenne a Béziers nel 1209 per opera di Simone di Monforte, generale francese che non sapendo come distinguere i prigionieri catari da quelli cattolici pronunciò la terribile frase: "Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi".
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Bartolomeo Borgogno dal 09/06/2009 (II mandato)
Centralino del comune: 0173 78202
Posta elettronica: monforte.dalba@reteunitaria.piemonte.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


