Roburent
| Roburent comune |
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Panorama di Roburent |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Bruno Vallepiano (Lista civica "Con noi") dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°19′0″N 7°53′0″E / 44.31667°N 7.88333°ECoordinate: 44°19′0″N 7°53′0″E / 44.31667°N 7.88333°E | ||||
| Altitudine | 788 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 29 km² | ||||
| Abitanti | 541[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 18,66 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cardini, Pra, Sangiacomo di Roburent | ||||
| Comuni confinanti | Frabosa Soprana, Garessio, Montaldo di Mondovì, Ormea, Pamparato, Torre Mondovì | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 12080 | ||||
| Prefisso | 0174 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 004186 | ||||
| Cod. catastale | H378 | ||||
| Targa | CN | ||||
| Cl. sismica | zona 3A (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | roburentesi | ||||
| Patrono | san Siro | ||||
| Giorno festivo | 7 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Roburent (Arburent in piemontese) è un comune italiano di 548 abitanti[2] della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[3].
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Situato a circa 800 metri di altitudine, il territorio comunale di Roburent si estende a cavallo delle valli dei torrenti Corsaglia e Casotto e fa parte della comunità montana Valli Monregalesi. Il capoluogo è costituito da otto borgate storiche quali Piazza (situata più alto), la Montà, lo Scarrone, Roà dei Garie, Roà dei Savi, Roà dei Mozzi, Sant'Antonio e Codevilla (situata più in basso).
Fanno altresì parte del territorio le frazioni di Pra di Roburent e San Giacomo di Roburent, e la località dei Cardini, quest'ultime apprezzate e conosciute località sciistiche. Nel territorio di Roburent è compreso il monte Alpet (1611 metri) e, poco sotto, la cima Colmè (1297 metri) raggiungibile dalla nuova seggiovia.
[modifica] Storia
| Le origini del nome |
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Per quanto concerne il nome, non ci sono certezze circa l'origine. La tesi maggiormente accreditata è quella secondo cui l'abitato prenderebbe il nome dal torrente che solca la valle: il Roburentello; tesi avvalorata peraltro da un documento notarile datato 1118. Si presume che il nome originario fosse Rivo Bruzenti e che si sia lentamente evoluto in Rivuo Bruzenti, quindi in Rivuobrugente, Rivobruzzente, Rioburente fino all'attuale Roburent. |
I territori del roburentese sembrano essere abitati fin dai tempi preistorici quando si insediarono su queste montagne alcune popolazioni dedite alla pastorizia, adoratrici del sole e del tuono; si presume fossero simili alle comunità della valle delle meraviglie. Questa tesi è stata formulata dall'archeologo Janigro D'Acquino in seguito ad alcuni studi che condusse sui megaliti del Monregalese che portarono al ritrovamento sull'Alpe Robert (sita sul confine meridionale del comune di Roburent) di alcuni altari in pietra.
Durante l'epoca romana il territorio roburentese era attraversato dalla Via Sonia o Savinia che costituiva un importante collegamento tra il mare (Albenga) e la pianura (Augusta Bagiennorum) passando per Garessio. Lungo questa strada si insediarono alcune popolazione di Liguri montani e di Ingauni.
Per le frequenti incursioni dei Saraceni, poco dopo l'anno 1000 o comunque nell'XI secolo, a Roburent venne costruito un castello del quale si può tutt'ora ammirare un torrione di guardia nel centro del paese, denominata "la Saracena" e simbolo comunale, ed una parte del muro di cinta.
Il prezioso e sfruttabile territorio boschivo del feudo di Roburent, di proprietà del vescovo di Asti, fu al centro di contese tra Mondovì e la stessa proprietà fino al 1419 quando il comune divenne parte del territorio dei Savoia che ne mantennero a lungo il possesso.
Nel XVII secolo i roburentesi furono coinvolti, se pur in minima parte rispetto alle località vicine, nella Guerra del sale; i maggiori devastamenti li subì invece l'odierna frazione di Pra di Roburent con incendi e distruzioni di buona parte del paese. Nel periodo napoleonico (1794), va ricordata la strenue quanto vana resistenza degli abitanti, accampati in un campo trincerato sul monte Savino, contro le truppe francesi stanziate presso l'Alpe Robert.
[modifica] Simboli
| « D'argento, al toro di nero furioso rivolto, affrontato da un Ercole impellicciato; nel canton destro del capo un castello di rosso murato di nero, torricellato di uno. Ornamenti esteriori da Comune » | |
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(Descrizione araldica dello stemma)
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| « Drappo partito, di bianco e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione centrata in argento: Comune di Roburent » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone)
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[modifica] Onorificenze
| Medaglia di bronzo al Merito Civile | |
| «La popolazione roburentese, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico, partecipava alla guerra di liberazione, esponendosi alle ritorsioni delle truppe nazifasciste ed offriva ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà umana nel dare ospitalità e rifugio a numerosi ebrei vittime delle leggi razziali.» — Roburent (CN), 1943-1944 |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Siro nel capoluogo, edificata su progetto dell'architetto Francesco Gallo;
- Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità nella frazione di Pra di Roburent;
- Chiesa parrocchiale di San Giacomo nella frazione di San Giacomo di Roburent. L'attuale edificio religioso, in puro stile barocco piemontese, fu costruito nel 1735 su disegno dell'architetto Francesco Gallo. Anticamente, sul luogo dell'odierna chiesa, era presente un pilone votivo verso l'apostolo Giacomo;
- Chiesetta di San Matteo presso la località dei Cardini.
[modifica] Architetture militari
- Resti del torrione d'avvistamento, costruito assieme al locale castello nell'XI secolo per scongiurare le frequenti incursioni dei Saraceni, e alcuni tratti delle mura di cinta.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
Dall'anno 2007 vi è in esposizione permanente una caratteristica rappresentazione della Natività realizzata con le miniature delle case di Roburent, opera di Galleano Giacomino.
[modifica] Economia
Attualmente il paese è poco popolato e basa la propria economia eminentemente sul turismo, fiorente soprattutto a Sangiacomo di Roburent (frazione a 4 km dal capoluogo) dove sono anche presenti stazioni sciistiche sia di discesa che di fondo.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni e località
| Per approfondire, vedi la voce Pra di Roburent. |
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Bruno Vallepiano (Lista civica "Con noi") dal 08/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Via Provinciale, 174
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
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| 2004 | 2009 | Bruno Vallepiano | Lista civica "Con noi" | Sindaco |
| 2009 | in carica | Bruno Vallepiano | Lista civica "Con noi" | Sindaco |
[modifica] Sport
[modifica] Ciclismo
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
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| 1977 | 12ª | Santa Margherita Ligure | 160 |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Istat - popolazione residente al 31 luglio 2010
- ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato il 11 maggio 2011.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Roburent
- Sito ufficiale della Pro Loco Roburent
- Sito del comprensorio di Roburent
- Sito dell'associazione culturale Savin
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