Roburent

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Roburent
comune
Roburent – Stemma
Panorama di Roburent
Panorama di Roburent
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Bruno Vallepiano (Lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°19′00″N 7°53′00″E / 44.316667°N 7.883333°E44.316667; 7.883333 (Roburent)Coordinate: 44°19′00″N 7°53′00″E / 44.316667°N 7.883333°E44.316667; 7.883333 (Roburent)
Altitudine 788 m s.l.m.
Superficie 29 km²
Abitanti 541[1] (31-12-2010)
Densità 18,66 ab./km²
Frazioni Cardini, Pra, San Giacomo di Roburent
Comuni confinanti Frabosa Soprana, Garessio, Montaldo di Mondovì, Ormea, Pamparato, Torre Mondovì
Altre informazioni
Cod. postale 12080
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004186
Cod. catastale H378
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti roburentesi
Patrono san Siro
Giorno festivo 7 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roburent
Sito istituzionale

Roburent (Arburent in piemontese) è un comune italiano di 548 abitanti[2] della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[3].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Situato a circa 800 metri di altitudine, il territorio comunale di Roburent si estende a cavallo delle valli dei torrenti Corsaglia e Casotto e fa parte della comunità montana Valli Monregalesi. Il capoluogo è costituito da otto borgate storiche quali Piazza (situata più alto), la Montà, lo Scarrone, Roà dei Garie, Roà dei Savi, Roà dei Mozzi, Sant'Antonio e Codevilla (situata più in basso).

Fanno altresì parte del territorio le frazioni di Pra di Roburent e San Giacomo di Roburent, e la località dei Cardini, queste ultime apprezzate e conosciute località sciistiche. Nel territorio di Roburent è compreso il monte Alpet (1611 metri) e, poco sotto, la cima Colmè (1297 metri) raggiungibile dalla nuova seggiovia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Per quanto concerne il nome, non ci sono certezze circa l'origine. La tesi maggiormente accreditata è quella secondo cui l'abitato prenderebbe il nome dal torrente che solca la valle: il Roburentello; tesi avvalorata peraltro da un documento notarile datato 1118. Si presume che il nome originario fosse Rivo Bruzenti e che si sia lentamente evoluto in Rivuo Bruzenti, quindi in Rivuobrugente, Rivobruzzente, Rioburente fino all'attuale Roburent.

I territori del roburentese sembrano essere abitati fin dai tempi preistorici quando si insediarono su queste montagne alcune popolazioni dedite alla pastorizia, adoratrici del sole e del tuono; si presume fossero simili alle comunità della valle delle meraviglie. Questa tesi è stata formulata dall'archeologo Janigro D'Acquino in seguito ad alcuni studi che condusse sui megaliti del Monregalese che portarono al ritrovamento sull'Alpe Robert (sita sul confine meridionale del comune di Roburent) di alcuni altari in pietra.

Durante l'epoca romana il territorio roburentese era attraversato dalla Via Sonia o Savinia che costituiva un importante collegamento tra il mare (Albenga) e la pianura (Augusta Bagiennorum) passando per Garessio. Lungo questa strada si insediarono alcune popolazione di Liguri montani e di Ingauni.

Per le frequenti incursioni dei Saraceni, poco dopo l'anno 1000 o comunque nell'XI secolo, a Roburent venne costruito un castello del quale si può tuttora ammirare un torrione di guardia nel centro del paese, denominata "la Saracena" e simbolo comunale, ed una parte del muro di cinta.

Il prezioso e sfruttabile territorio boschivo del feudo di Roburent, di proprietà del vescovo di Asti, fu al centro di contese tra Mondovì e la stessa proprietà fino al 1419 quando il comune divenne parte del territorio dei Savoia che ne mantennero a lungo il possesso.

Nel XVII secolo i roburentesi furono coinvolti, se pur in minima parte rispetto alle località vicine, nella Guerra del sale; i maggiori devastamenti li subì invece l'odierna frazione di Pra di Roburent con incendi e distruzioni di buona parte del paese. Nel periodo napoleonico (1794), va ricordata la strenue quanto vana resistenza degli abitanti, accampati in un campo trincerato sul monte Savino, contro le truppe francesi stanziate presso l'Alpe Robert.

Nel 1940 il nome del comune venne italianizzato in Roburento[4]; nel 1952 riprese il nome originale[5].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Roburent-Stemma.png
« D'argento, al toro di nero furioso rivolto, affrontato da un Ercole impellicciato; nel canton destro del capo un castello di rosso murato di nero, torricellato di uno. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma)
« Drappo partito, di bianco e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione centrata in argento: Comune di Roburent »
(Descrizione araldica del gonfalone)


Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
«La popolazione roburentese, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico, partecipava alla guerra di liberazione, esponendosi alle ritorsioni delle truppe nazifasciste ed offriva ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà umana nel dare ospitalità e rifugio a numerosi ebrei vittime delle leggi razziali.»
— Roburent (CN), 1943-1944

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Giacomo nella frazione omonima
Panorama invernale di Roburent

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesetta di San Matteo presso la località dei Cardini.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Resti del torrione d'avvistamento, costruito assieme al locale castello nell'XI secolo per scongiurare le frequenti incursioni dei Saraceni, e alcuni tratti delle mura di cinta.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Dall'anno 2007 vi è in esposizione permanente una caratteristica rappresentazione della Natività realizzata con le miniature delle case di Roburent, opera di Galleano Giacomino.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il Rifugio la Maddalena sulle alture di Roburent

Attualmente il paese è poco popolato e basa la propria economia eminentemente sul turismo, fiorente soprattutto a Sangiacomo di Roburent (frazione a 4 km dal capoluogo) dove sono anche presenti stazioni sciistiche sia di discesa che di fondo.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni e località[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pra di Roburent e San Giacomo di Roburent.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Bruno Vallepiano Lista civica "Con noi" Sindaco
2009 2014 Bruno Vallepiano Lista civica "Con noi" Sindaco
2014 in carica Bruno Vallepiano Lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1977 12ª Santa Margherita Ligure 160 Italia Wilmo Francioni Belgio Michel Pollentier

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Istat - popolazione residente al 31 luglio 2010
  3. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato l'11 maggio 2011.
  4. ^ R.D. 20 marzo 1940, n. 249
  5. ^ Decreto del presidente della Repubblica 11 luglio 1952, n. 1109, in materia di "Cambiamento della denominazione del comune di Roburento in quella di "Roburent" (Cuneo)."
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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