Tarantasca

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Tarantasca
comune
Tarantasca – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Bruna Giordano (lista civica) dal 14/06/2004, riconfermata 08/06/2009 e 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°30′00″N 7°33′00″E / 44.5°N 7.55°E44.5; 7.55 (Tarantasca)Coordinate: 44°30′00″N 7°33′00″E / 44.5°N 7.55°E44.5; 7.55 (Tarantasca)
Altitudine 451 m s.l.m.
Superficie 12 km²
Abitanti 2 042[1] (31-12-2010)
Densità 170,17 ab./km²
Frazioni San Chiaffredo, Santa Cristina, Tasnere, San Defendente
Comuni confinanti Busca, Centallo, Cuneo, Villafalletto
Altre informazioni
Cod. postale 12020
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004225
Cod. catastale L048
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti tarantaschesi
Patrono san Bernardo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tarantasca
Sito istituzionale

Tarantasca (così anche in piemontese) è un comune di 2.056 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Tarantasca dista 13 Km da Cuneo. Posto sulla sinistra orografica del torrente Grana, il territorio è relativamente pianeggiante con dislivello di poco superiore ai 50 m agli estremi del territorio comunale con andamento altimetrico da ovest ad est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una tradizione popolare, che fu adottata dall'autore dei Secoli di Cuneo, pretende che Tarantasca sia l'antico borgo o città di Quaranta, il cui nome in progresso di tempo si sia corrotto in Taranta, e successivamente in Tarantasca; ma nell'articolo Caraglio vol. III, pag. 473, è dimostrato qual fosse il sito di Quadraginta, di cui più non esiste traccia. Vari monumenti romani che furono rinvenuti a Passatore poco distante dal luogo dell'antica Quaranta, appartengono certamente a quest'ultimo borgo. Monsignor Agostino della Chiesa crede che s. Belegno o San Benigno fosse la parrocchia dell'antico luogo di Quaranta, che chiamasi Quadraginta in una carta dell'anno 1028, e Quaranta in un diploma di Arrigo I. Un posteriore diploma di Federico I del 1162 a pro di un Anselmo de Quadraginta, dimostra che il nome di questo vetustissimo borgo era ancora presente e lo è anche nella seconda metà del secolo XII in un diploma del 6 giugno 1226, in cui Federico II confermò le concessioni fatte a Bonifacio de Languellia figliuolo del suddetto Anselmo de Quadraginta.
Tarantasca veniva compreso nell'appannaggio del duca del Ciablese.
Anticamente faceva parte della diocesi di Torino; fu poi aggregato a quella di Fossano nel 1592, e finalmente fece parte della diocesi di Saluzzo.
Nell'epoca dell'ultimo assedio di Cuneo, prima della decisiva battaglia di Marengo, il villaggio di Tarantasca fu occupato ora dagli austriaci, ed ora dai francesi, tra i quali ivi accaddero alcuni fatti d'armi.

L’11 gennaio 1808 un decreto Napoleonico elevava in Comune Autonomo la città di Tarantasca che insediava solennemente la sua prima amministrazione nel marzo dell’anno stesso. Alla caduta dell’Impero Napoleonico, la città di Busca tenta ancora una volta di riprendere Tarantasca ma Vittorio Emanuele I di Savoia ne riconferma in data 8 maggio 1817, l’autonomia e da quell’epoca s’inizia lo sviluppo edilizio ed economico del paese.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa Patronale dell'Assunta e di San Bernardo Abate (seconda metà di agosto)
  • Fiera di Primavera e Sagra del Coniglio (mese di maggio)
  • Onde Sonore (manifestazione musicale e gastronomica che si svolge nel mese di luglio)

Attività economiche[modifica | modifica wikitesto]

Comune prevalentemente agricolo, produce frumento, mais, legumi (tipico 'fagiolo di Cuneo'), frutta di varie specie (mela, pesca, pera, susina, kiwi).
Sono presenti inoltre allevamenti bovini, suinicoli, cunicoli.
Le attività industriali comprendono uno stabilimento di trasformazione della frutta e verdura che realizza semilavorati per l'industria alimentare.
Importanti società commerciali (attive principalmente nel settore Horeca ) sono presenti nella Z.P. Tarantasca Nord.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S. Tarantasca Calcio che milita nel girone G di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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