Magliano Alfieri

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Magliano Alfieri
comune
Magliano Alfieri – Stemma
Magliano Alfieri, vista dalla valle Tanaro
Magliano Alfieri, vista dalla valle Tanaro
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Luigi Carosso (lista civica) dal 14/06/2004, riconferma 08/06/2009 e 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°46′00″N 8°04′00″E / 44.766667°N 8.066667°E44.766667; 8.066667 (Magliano Alfieri)Coordinate: 44°46′00″N 8°04′00″E / 44.766667°N 8.066667°E44.766667; 8.066667 (Magliano Alfieri)
Altitudine 328 m s.l.m.
Superficie 9,5 km²
Abitanti 1 984[1] (31-12-2010)
Densità 208,84 ab./km²
Frazioni Cornale, San. Giacomo, Sant'Antonio
Comuni confinanti Castagnito, Castagnole delle Lanze (AT), Castellinaldo, Govone, Neive, Priocca
Altre informazioni
Cod. postale 12050
Prefisso 0173
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004113
Cod. catastale E809
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 575 GG[2]
Nome abitanti maglianesi
Patrono san Vincenzo
Giorno festivo 5 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Magliano Alfieri
Sito istituzionale

Magliano Alfieri (Majan (ant ël Roé) in piemontese) è un comune italiano di 1.956 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Fa parte della delimitazione geografica del Roero.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello degli Alfieri[modifica | modifica wikitesto]

La località ospita il castello della famiglia degli Alfieri di Sostegno, signori di San Martino, che fu edificato tra il 1649 e il 1680 (Vittorio Alfieri, che vi passò le prime estati della sua vita, ne fa menzione in diverse sue lettere). Nell’angolo nord del palazzo, con ingresso sia dalla via laterale esterna, che dall'interno, la residenza ospita la Cappella del Crocefisso gentilizia, con all'interno tre importanti pale settecentesche; tra le sale più significative del palazzo un salone degli stemmi in gesso della famiglia Alfieri di autori stuccatori ottocenteschi di Lugano; molto suggestivo e ben conservato è anche il Salone delle aquile, che deve il nome al soggetto, le aquile appunto, scelto per affrescare il soffitto di questa sala.

Il palazzo è stato riaperto solo da pochi anni, grazie all’interessamento e all’impegno degli "Amici del Museo", che stanno lavorando per riportare alla luce gli antichi splendori, dopo che negli anni ‘60 il castello venne trasformato in un condominio popolare. Nell’ala est del piano nobile è ospitato il Museo di Arti e Tradizioni Popolari che raccoglie aspetti di cultura, arte e focolare della comunità piemontese. Dal 1994 le sale del palazzo ospitano una sezione unica nel suo genere dedicata ai soffitti di gesso, elementi di un’identità culturale ormai lontana. Era infatti tradizione diffusa impiegare il gesso nella costruzione principalmente per ragioni economiche, vista l'abbondanza di cave di gesso in questa zona del Piemonte. Le modeste case contadine assumevano così un tocco di semplice eleganza grazie ai solai che venivamo sapientemente controsoffittati con una struttura in gesso decorato che, se da un lato arricchiva la dimora, con richiami ai temi stilistici-decorativi colti e raffinati, dall’altro avevano l'importantissima funzione di isolare e mantenere il calore durante i rigidi inverni. Sul lato sinistro del castello, contornata da un verdeggiante parco che presto verrà completamente restaurato e abbellito, si trova la Parrocchiale di S.Andrea. Di notevole pregio l’antico campanile, forse risalente al XIV secolo.
Dal 2007 fa parte del circuito degli 8 castelli, meglio noto come Castelli Doc. La rete dei castelli include i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d'Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi, Mango e Benevello. È inoltre inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 167 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Macedonia Macedonia 43 2,17%

Romania Romania 39 1,97%

Persone legate a Magliano Alfieri[modifica | modifica wikitesto]

  • Bartolomeo Gosio (1865-1944), medico igienista, microbiologo e biochimico.
  • Policarpo Saracco (1832-1914), partecipò al Risorgimento guadagnandosi quattro medaglie al valore militare per aver combattuto in Crimea con il generale Lamarmora, nelle guerre per l'indipendenza nazionale e per l'unità d'Italia; partecipò alle campagne di Borgo Mastri e di Mola di Gaeta. Oltre alle gesta militari si spese in atti di civismo durante le infezioni di colera del 1884-1886, che gli fecero guadagnare due medaglie al valore civile.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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