Monesiglio

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Monesiglio
comune
Monesiglio – Stemma
Monesiglio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Paolo Torcello (Lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°28′00″N 8°07′00″E / 44.466667°N 8.116667°E44.466667; 8.116667 (Monesiglio)Coordinate: 44°28′00″N 8°07′00″E / 44.466667°N 8.116667°E44.466667; 8.116667 (Monesiglio)
Altitudine 372 m s.l.m.
Superficie 12,93 km²
Abitanti 733[1] (31-12-2010)
Densità 56,69 ab./km²
Comuni confinanti Camerana, Gottasecca, Mombarcaro, Prunetto
Altre informazioni
Cod. postale 12077
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004131
Cod. catastale F355
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 776 GG[2]
Nome abitanti monesigliesi
Patrono sant'Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monesiglio
Sito istituzionale

Monesiglio (Munisij in piemontese) è un comune italiano di 742 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Monesiglio ha origini molto antiche e i suoi primi abitanti erano i Liguri Stazielli che intorno al 172 a.C. dovettero sottomettersi ai "conquistatori" Romani da cui però trassero molti vantaggi per i miglioramenti alle vie di comunicazione da questi ultimi apportati.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello dei Caldera[modifica | modifica wikitesto]

ll castello dei Caldera e la chiesa di Sant'Andrea

Il castello detto "dei Caldera" risale al 1221; numerosi interventi di ristrutturazione portati a termine nel XVII secolo lo hanno trasformato in un palazzo di stile tardo-gotico.

I Caldera furono una famiglia nobile che ottenne il titolo di conti nel XVI secolo.

Nel 1940, durante lavori di ulteriore restauro del maniero, sono stati portati alla luce affreschi con figure del XVI secolo che decoravano l'interno della cappella. Gli affreschi sono stati attribuiti ad Antonio Occello, pittore originario di Ceva.

Il castello -inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte- conserva all'interno la prestigiosa Sala degli Stemmi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Di piazzetta in piazzetta - festa di inizio estate (fine giugno). Tipica feste di paese, con prelibatezze enogastronimiche(ravioli al plin, carne alla griglia, panini, patatine, formaggi, crepes, friciule al lardo etc) per le vie del borgo, artisti di strada, gruppi musicali e discoteca con zona dance e zona latino americano
  • Festa di San Biagio - fine agosto/inizio settembre.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Monesiglio[modifica | modifica wikitesto]

Monesiglio ha dato i natali alla scrittrice Maria Tarditi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Paolo Torcello lista civica Sindaco
8 giugno 2009 30 giugno 2013 Carlo Rosso Lista civica Sindaco [4]
19 luglio 2013 26 maggio 2014 Marinella Rancurello Commissario prefettizio [5]
26 maggio 2014 in carica Paolo Torcello Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della comunità montana Alta Langa e Langa delle Valli Bormida e Uzzone[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  5. ^ Decereto del Presidente della Repubblica del 19/07/2013 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°181 del 03/08/2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  6. ^ Statuto della Comunità Montana Alta Langa. URL consultato il 22 luglio 2011.
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