Sambuco (Italia)

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Sambuco
comune
Sambuco – Stemma
Panorama
Panorama
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Danilo Bruna (Lista civica)
Territorio
Coordinate 44°20′00″N 7°05′00″E / 44.333333°N 7.083333°E44.333333; 7.083333 (Sambuco)Coordinate: 44°20′00″N 7°05′00″E / 44.333333°N 7.083333°E44.333333; 7.083333 (Sambuco)
Altitudine 1184 m s.l.m.
Superficie 46,14 km²
Abitanti 99[1] (31-12-2010)
Densità 2,15 ab./km²
Frazioni Besaut, Chiardola Grande, Chiardoletta, Ciamin, Ciauceis, Clauzio, Moriglione Fondo, Moriglione San Lorenzo, Nicolau, Serre, Villetta
Comuni confinanti Canosio, Demonte, Marmora, Pietraporzio, Vinadio
Altre informazioni
Cod. postale 12010
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004204
Cod. catastale H746
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti sambucani
Patrono san Giuliano
Giorno festivo 28 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sambuco

Sambuco (Sambuch in piemontese, lou Sambuc in occitano) è un comune italiano di 98 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte, situato nell'Alta Valle Stura.

Fa parte della Comunità montana Valle Stura[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del comune si presume derivi molto probabilmente dall'omonima pianta che è presente in queste zone ma anche dalla sambuca, un'antica arpa triangolare usata in cerimonie religiose.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune ha una superficie molto estesa (47 km²). L'area urbana si sviluppa su tre livelli: nella parte alta Sambuco (concentrico) dove, sulla via principale "Umberto I", si trovano quasi tutti i principali servizi. Nella parte intermedia Clauzio dove si trova il campanile municipale di San Bartolomeo, nella parte bassa Villetta dove è sviluppato l'allevamento con annessa area delle casermette (51.000 m² con 16 edifici utilizzati fino agli anni ottanta).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi nuclei abitati nella zona di Sambuco erano situati ai piedi dei monti Bersaio e Nebius. Successivamente questa area fece parte nel tempo dei domini delle varie casate del Piemonte come Angiò, Savoia e i Marchesi di Saluzzo negli anni venti Sambuco si sviluppò sotto il profilo edilizio nel settore militare. Fu costruita l'area delle caserme (16 strutture su 15.000 m²) e diversi edifici all'interno dell'abitato. Nella parte a monte del paese è stata costruita la "Galleria Comando" una galleria all'interno della montagna con una rampa interna di accesso e un punto di osservazione interrato.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Dato il vasto territorio e l'assenza di industrie e simili, l'attività principale nel comune di Sambuco è l'agricoltura, in special modo l'allevamento di bovini e ovini, con particolare riguardo della Pecora Sambucana, razza tipica della Valle Stura.

Un ruolo importante lo riveste anche il turismo, favorito sia dal patrimonio naturalistico/ambientale che dal buon numero di strutture alberghiere presenti nel paese.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sambuco appartiene all'area della minoranza linguistica Occitana.

Comune Fiorito[modifica | modifica wikitesto]

Sambuco ha ottenuto per il 2009 il 4º Fiore (massimo riconoscimento) al concorso nazionale Comuni Fioriti, primo fra i piccoli comuni.

Anche nel 2010 ha ottenuto il massimo riconoscimento del 4º Fiore, ottenuto solo da 26 comuni in tutta Italia.

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Madonna del Roccasio

La chiesa principale è dedicata a Santa Maria; situata su di uno sperone roccioso, risale al XVI secolo ed è in stile barocco.

  • San Giuliano

È una cappella romanica dedicata al patrono San Giuliano, si trova all'interno del cimitero e risale al XII secolo. Le monofore in pietra tufacea sono la principale caratteristica dell'edificio religioso.

Le chiese delle frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione Moriglione è presente la cappella di San Lorenzo mentre in frazione Chiardoletta quella di Sant'Anna.

Edifici di interesse[modifica | modifica wikitesto]

In frazione Clauzio si trova il campanile di San Bartolomeo eretto a metà del Cinquecento in posizione di controllo su tutta la valle.

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sambuco fa parte di:

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

L'Agnello sambucano[3] è stato riconosciuto come Presidio Slow Food e Prodotto tradizionale.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Il forte spopolamento ha portato in cento anni ad una popolazione oggi residente di un sesto rispetto all'anno 1911 .

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
La Piazza del Municipio a Sambuco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura. URL consultato il 1º luglio 2011.
  3. ^ Agnello sambucano
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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