Bagnasco

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Bagnasco
comune
Bagnasco – Stemma Bagnasco – Bandiera
Bagnasco – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Mauro Bertino (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°18′00″N 8°03′00″E / 44.3°N 8.05°E44.3; 8.05 (Bagnasco)Coordinate: 44°18′00″N 8°03′00″E / 44.3°N 8.05°E44.3; 8.05 (Bagnasco)
Altitudine 483 m s.l.m.
Superficie 31,1 km²
Abitanti 1 054[1] (31-12-2010)
Densità 33,89 ab./km²
Frazioni Borgate: Borgo, Piano Frazioni: Centasco, Gambologna, Garbenna, Gerbioli
Comuni confinanti Battifollo, Calizzano (SV), Lisio, Massimino (SV), Nucetto, Perlo, Priola, Viola
Altre informazioni
Cod. postale 12071
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004008
Cod. catastale A555
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti bagnaschesi
Patrono Madonna del Rosario
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bagnasco
Sito istituzionale

Bagnasco (Bagnasch in piemontese) è un comune italiano di 1.044 abitanti della provincia di Cuneo.


Geografia[modifica | modifica sorgente]

Circondate da monti e colline che raggiungono i 1.000 metri di altezza il luogo è un importante snodo stradale di collegamenti tra la Valle Tanaro e le valli laterali: la Liguria attraverso Massimino, il colle dei Giovetti a 912 m e Calizzano e la Val Mongia attraverso Battifollo. Il paese è suddiviso in due quartieri: il quartiere Piano e il quartiere Borgo, il più antico e sede del Palazzo Comunale. Bagnasco appartiene alla diocesi di Mondovì. L'importanza strategica di Bagnasco è confermata dalla presenza dai ruderi delle notevoli fortificazioni che dominano sul borgo, nonché dal pregevole ponte aereo in cotto e pietra che con quattro arcate attraversa il Tanaro e sorregge una canalizzazione idrica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre medioevale

Bagnasco venne già citata nei tempi antichi, quando i Romani avevano preso il controllo della Liguria e del Piemonte. Difatti esiste un antico ponte romano, perfettamente restaurato che sorvola il fiume Tanaro. A testimonianza del suo passato, il paese veniva chiamato in latino "Balneascum ad Tanarum", come testimonia un cartello lungo la strada statale.

I romani costruirono una fortificazione che successivamente fu abbattuta e probabilmente fornì il materiale lapideo per la costruzione del nuovo insediamento di Bagnasco, ex diruto Saracenorum castro.

Nel 967 l'imperatore Ottone I la confermò feudo al Marchese Aleramo. Successivamente passò ai Marchesi di Ceva che la dominarono per conto della Repubblica di Asti, poi ai Visconti di Milano, agli Orleans e a varie signorie per confermare il definitivo passaggio avvenuto nel 1558 sotto il controllo dei Savoia.

Luoghi di Interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

Il campanile della parrocchiale

La Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita, antica chiesa della famiglia dei signori di Bagnasco, in origine in stile romanico è stata profondamente ristrutturata nel XVIII secolo in forme barocche. Al suoi interno vi sono cinque altari, statue lignee, e pitture del Morgari. L'organo di Bruno Giosuè Lombardo è del 1853.

La Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio abate, venne costruita tra il 1000 ed il 1100 in stile romanico-lombardo a tre navate e quasi totalmente ricostruita alla fine del XVIII in stile barocco. Conserva una notevole pala d'altare attribuita a Gaudenzio Ferrari, e una serie di tondi raffiguranti i Misteri del Rosario, statue lignee ad opera del Roasio e l'organo del Vegezzi-Bossi costruito nel 1867.

La Cappella di Santa Giulitta, venne edificata attorno all'anno 1000 alla quota di 851 m.s.l.m, sulle rovine della precedente fortificazione costruita attorno all'800 dai Saraceni. La Cappella, che conserva antichi affreschi del XV secolo, venne inserita nel XVII secolo in una chiesa più grande a tre navate edificata sul sito.

Di antiche origini sono le Cappelle di San Sebastiano di San Rocco, della Madonna del Ponte e quella di Santa Croce che è stata restaurata all'inizio degli anni novanta e adibita a chiesetta alpina.

Altre costruzioni/strutture[modifica | modifica sorgente]

  • Ponte Romano sul fiume Tanaro

L'economia e l'alluvione del 1994[modifica | modifica sorgente]

Il comune fu colpito da una violenta alluvione nel novembre 1994. Tre giorni di piogge ininterrotte che interessarono tutta l'Alta Valle Tanaro provocarono una piena eccezionale dell'omonimo fiume oltre a numerose frane. Il Tanaro esondò in vari punti, danneggiando terreni, diverse abitazioni e i due ponti del paese. In particolare, danneggiò seriamente l'antico Ponte Romano, vanto del comune, impedendo l'accesso ad una fabbrica, importante fonte di lavoro per una ventina di famiglie. Grazie ad una campagna di raccolta fondi, patrocinata da una famosa trasmissione televisiva (Maurizio Costanzo Show), fu possibile, con le offerte ottenute, costruire un nuovo ponte, quindi scongiurare la chiusura della fabbrica, e ristrutturare quello danneggiato, ora aperto al solo passaggio pedonale.

La fabbrica chiuse qualche anno più tardi, ma, grazie anche alla nuova infrastruttura sul fiume, un'importante ditta italiana, la Fassa Bortolo, acquisì gli impianti della fabbrica dismessa e iniziò una nuova attività. Ad oggi vi lavorano circa 70 persone.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2008-2009 il Bagnasco Calcio vince il campionato di Prima Categoria con 69 punti, uno in più rispetto al secondo classificato Revello, espugnando all'ultima giornata con il punteggio di 3-1 il campo della Sommarivese. La squadra della Val Tanaro compie così in due anni il doppio salto di categoria passando dalla Seconda categoria in cui militava l'anno scorso fino al campionato di Promozione che disputerà l'anno prossimo, nella stagione 2009-2010.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Feste e fiere[modifica | modifica sorgente]

  • Bal do Sabre ("Ballo delle Spade") è un'antica danza eseguita in costume saraceno, si tiene ad inizio maggio.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo comunale
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Carazzone Indipendente Sindaco [3]
14 giugno 2004 08 giugno 2009 Giuseppe Carazzone Lista civica Sindaco [4]
08 giugno 2009 26 maggio 2014 Maria Adelaide Tiboldo Lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Mauro Bertino Lista civica Sindaco [6]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Elezioni del 13 giugno 1999.
  4. ^ Elezioni del 13 giugno 2004.
  5. ^ Elezioni del 07 giugno 2009.
  6. ^ Elezioni del 25 maggio 2014.
  7. ^ vallinrete.org - Comune di Bagnasco. URL consultato il 9 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV. Il Piemonte paese per paese - Ed. Bonechi - Firenze, 1993

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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