Argentera

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Argentera
comune
Argentera – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Arnaldo Giavelli (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°24′00″N 6°56′00″E / 44.4°N 6.933333°E44.4; 6.933333 (Argentera)Coordinate: 44°24′00″N 6°56′00″E / 44.4°N 6.933333°E44.4; 6.933333 (Argentera)
Altitudine 1.684 m s.l.m.
Superficie 76,5 km²
Abitanti 78[1] (31-12-2010)
Densità 1,02 ab./km²
Frazioni Bersezio (sede comunale), Ferrere, Le Grange e Severagno (borghi diroccati), Villaggio Primavera, Prinardo, Serre
Comuni confinanti Acceglio, Canosio, Larche (FR-04), Pietraporzio, Saint-Etienne-de-Tinée (FR-06)
Altre informazioni
Cod. postale 12010
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004006
Cod. catastale A394
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 4 403 GG[2]
Nome abitanti argentesi o argenteresi
Patrono San Pietro e san Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Argentera
Sito istituzionale

Argentera (l'Argentéra in piemontese[3], l'Argentiera in occitano) è un comune italiano di 77 abitanti della provincia di Cuneo. Fa parte della Comunità montana Valle Stura[4].

Il comune situato nella vallata che si snoda sulle sponde dello Stura è inoltre meta di molti gruppi che, specialmente durante l'estate, campeggiano nella natura incontaminata dello splendido territorio cuneese dell'alta valle Stura, tra quelli più frequenti spiccano le case alpine delle parrocchie cuneesi del Sacro Cuore di Gesù, del Cuore Immacolato di Maria (in Argentera) e quello di Santa Maria (in Bersezio), il campeggio di Vezza d'Alba, il campeggio parrocchiale di Villanova Mondovì e alcuni gruppi di scout per lo più AGESCI.

Geografia e toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il comune si trova in un vasto territorio sparso nell'alta valle Stura di Demonte. È formato principalmente da terreni coltivati a ortaggi e da prati nelle aree vicine agli abitati, da boschi di conifere, larici e pino montano su una parte dei due versanti che formano la valle, infine da pascoli per bovini e ovini ai piedi delle rocce. Nel territorio sono presenti alcune vette importanti quali l'Oserot, di 2.860 m, l'Enciastraia, di 2.955 m, e la Rocca dei Tre Vescovi di 2.867 m. Il toponimo suggerisce che nella zona in un lontano passato fossero aperte miniere per la ricerca e l'estrazione dei metalli, tra cui l'argento. Il capoluogo si trova sulla statale 21, ai piedi dei tornanti che portano al Colle della Maddalena, a circa un'ora di viaggio in auto da Cuneo (60 km circa).[5]

L'abitato e le frazioni[modifica | modifica sorgente]

Argentera è un comune sparso. A monte dell'abitato si trova la frazione Grange, una borgata formata da edifici in rovina testimonianti la peculiare tipologia abitativa delle case alpine: muri in pietra, aperture di dimensioni ridotte, porte e finestre in legno e tetti con le tradizionali scandole in legno. Il borgo venne distrutto da un incendio durante la seconda guerra mondiale. Bersezio è l'abitato più popolato del comune e da qualche anno è sede municipale. Attorno alle antiche case con tetti spioventi, possiamo osservare i lavori di spietramento realizzati in passato dagli abitanti: in parte sono stati cancellati dalle costruzioni realizzate per l'installazione degli impianti di risalita situati nelle immediate vicinanze del paese. Ferrere è un piccolo villaggio situato a quota 1.900 m in una vasta conca ricca di pascoli a poca distanza dal confine con la Francia. Dal colle del Ferro e dal vicino colle del Puriac transitano antiche strade di pellegrinaggio e di emigrazione. L'abitato, ora raggiungibile con una normale strada carrozzabile, è uno dei sempre più rari esempi di architettura alpina, sia per la disposizione delle costruzioni, sia per la tipologia abitativa. Infine Prinardo e Serre, due piccole borgate rurali: la prima è adiacente al fiume Stura: alcune case attorno alla Cappella di Santa Maria Maddalena. La seconda si trova a breve distanza da Severagno [Servagno], un'antica borgata di cui ormai rimane in piedi solo qualche rudere.

Monumenti di pregio[modifica | modifica sorgente]

Interessante è la Parrocchiale di San Pietro, risalente al XVI secolo, che custodisce il crocefisso del Beat Crist (Benedetto Crocifisso), a cui la popolazione è particolarmente devota. In località Bersezio è degna di nota la Parrocchiale di San Lorenzo, che risulta priorato indipendente dal XIII secolo dal Monastero di San Teofredo in Velay.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale di San Pietro e San Paolo, al cui interno è situato il Benedetto Crocifisso.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, in località Bersezio.

Feste e fiere[modifica | modifica sorgente]

  • Festa dei Santi Pietro e Paolo
  • Fiera Occitana (la terza domenica di agosto)
  • Festa del Benedetto Crocifisso

Economia[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Arnaldo Giavelli Indipendente Sindaco [7]
14 giugno 2004 08 giugno 2009 Arnaldo Giavelli Lista civica Sindaco [8]
08 giugno 2009 26 maggio 2014 Daniele Tallone Lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Arnaldo Giavelli Lista civica Sindaco [10]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 37.
  4. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura. URL consultato il 1º luglio 2011.
  5. ^ Google Maps
  6. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Elezioni del 13 giugno 1999.
  8. ^ Elezioni del 13 giugno 2004.
  9. ^ Elezioni del 07 giugno 2009.
  10. ^ Elezioni del 25 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

AA.VV - Il Piemonte paese per paese - Pag. 88 - Ed. Bonechi - Firenze

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]