Margarita (Italia)

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Margarita
comune
Margarita – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Michele Alberti (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°24′00″N 7°41′00″E / 44.4°N 7.683333°E44.4; 7.683333 (Margarita)Coordinate: 44°24′00″N 7°41′00″E / 44.4°N 7.683333°E44.4; 7.683333 (Margarita)
Altitudine 448 m s.l.m.
Superficie 11,5 km²
Abitanti 1 450[1] (31-12-2010)
Densità 126,09 ab./km²
Comuni confinanti Beinette, Chiusa di Pesio, Mondovì, Morozzo, Pianfei
Altre informazioni
Cod. postale 12040
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004118
Cod. catastale E945
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 871 GG[2]
Nome abitanti margaritesi
Patrono san Leone Magno
Giorno festivo prima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Margarita
Sito istituzionale

Margarita (così anche in piemontese) è un comune di 1.431 abitanti della provincia di Cuneo. Il nome del paese deriva dallo spagnolo e significa 'perla'.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Fiere[modifica | modifica wikitesto]

La 4ª domenica di ottobre si celebra la Sagra d'l coj (Sagra del cavolo verza). Essa è disposta nel caratteristico centro storico del paese (chiamato "Il Ghetto" dai locali) e richiama numerosi commercianti e visitatori dal Piemonte e dalla Liguria. La prima edizione della sagra è stata nel 2004. Il significato della sagra non è tanto per l'importanza della coltivazione del cavolo margaritese, quanto per il nomignolo dato ai margaritesi dai vicini morozzesi: teste 'd coj, (in italiano: teste di cavolo, ovvero zucconi). I margaritesi hanno risposto nominando i morozzesi mangia musche, vista la copiosa presenza di questi insetti nel paese vicino.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di Margarita

Al centro del paese è posta una chiesa barocca di importanza storica notevole, con un campanile alto 52 metri (citato in alcuni scritti di Giorgio Bocca), opera del celebre architetto Francesco Gallo, già progettista della cupola del vicino Santuario di Vicoforte.

Nel centro storico è presente la Torre Civica (ciochè vej), che delimita il cosiddetto "ghetto" o "ricetto" corrispondente al primo nucleo dell'abitato margaritese; il "ghetto" ospita da alcuni anni il Municipio, che ha occupato il palazzo delle vecchie scuole. Di grande interesse il castello appartenuto ai conti Solaro della Margarita, ora di proprietà della nipote; interessante il parco con vialetti e fontane.

Svariati i piloni votivi e le cappelle, che delimitavano gli accessi principali al paese (San Magno, San Rocco, Sant'Anna; il più famoso è il pilone di Santa Lucia, in fondo al ghetto, celebre per essere rimasto intatto dopo caduta di bomba aerea inesplosa durante la seconda guerra mondiale. Sempre nel centro del paese, la vecchia chiesa della Confraternita (la crusà), che un tempo veniva utilizzata come punto di partenza per le processioni della domenica delle Palme ed ora è sconsacrata e utilizzata per mostre ed esposizioni.

Il paese è bagnato dal torrente Brobbio, un tempo generoso di pesci e ora ridotto a misero acquitrino. Altro torrente minore è la Colla

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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