Nucetto

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Nucetto
comune
Nucetto – Stemma
Nucetto – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Ivo Debernocchi (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°20′28.68″N 8°03′41″E / 44.3413°N 8.061389°E44.3413; 8.061389 (Nucetto)Coordinate: 44°20′28.68″N 8°03′41″E / 44.3413°N 8.061389°E44.3413; 8.061389 (Nucetto)
Altitudine 450[1] m s.l.m.
Superficie 7,81 km²
Abitanti 436[2] (31 dicembre 2010)
Densità 55,83 ab./km²
Frazioni Caramelli, Livrato, Villa[1]
Comuni confinanti Bagnasco, Battifollo, Ceva, Perlo
Altre informazioni
Cod. postale 12070
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004153
Cod. catastale F972
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 873 GG[3]
Nome abitanti nucettesi
Patrono santa Maria Maddalena
Giorno festivo 22 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nucetto
Sito istituzionale

Nucetto (Nosèj in piemontese[4]) è un comune italiano di 436 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte[1].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Nucetto si trova nell'alta valle Tanaro e si sviluppa interamente nella valle scavata da questo fiume, ad un'altitudine di 450 m s.l.m.[5]

È classificato nella zona sismica 4[6] (bassa possibilità di danni sismici).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato inserito nella zona climatica E ed ha un fabbisogno termico di 2873[7] gradi giorno. La normativa attuale consente l'accensione degli impianti di riscaldamento per quattordici ore giornaliere, dal 15 ottobre al 15 aprile[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ruderi del castello

Nucetto è stata abitata almeno dai tempi di Roma antica. A testimonianza di questo fatto esisteva un ponte romano sul Tanaro, distrutto durante la seconda guerra mondiale.

La prima traccia documentale su Nucetto si ha nell'aprile 967 con il toponimo Nocetum apparso su un diploma di Ottone I di Sassonia emanato in Ravenna[8], da quel momento l'area di Nucetto entrò a far parte della marca aleramica.

Nel 1142, mentre la famiglia nobile dei Nucetto era investita di quelle terre, il Castrum Noxeti entrò a far parte del marchesato di Ceva. Da allora Nucetto seguì le sorti di Ceva, compreso un tentativo di ribellione da parte della famiglia Nucetto e la relativa nuova sottomissione da parte di Giorgio II marchese di Ceva, che a sua volta si sottomise ad Asti per riuscire a fare fronte ai suoi nemici.

Nel 1414 Amedeo VIII di Savoia conquistò le terre del marchesato di Ceva compresa Nucetto, devastandone il castello. Nel 1515 Nucetto si sottomise definitivamente al dominio dei Savoia.

Nucetto fu sede di una colonia di prigionieri austriaci adibiti al lavoro in una miniera di lignite, che fu attiva fino al 1950.

Durante l'ultima guerra Nucetto assunse una certa importanza in quanto era interesse delle truppe tedesche mantenere il controllo sui suoi ponti ferroviari e stradali, ma nonostante ciò non fu teatro di scontri di rilievo[9].

Le origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Nucetto deriva dal latino nucetum, terra dove crescono in abbondanza i noci[9].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Nucetto-Stemma.png

Lo stemma di Nucetto è descritto come Di nero alle tre fasce d'oro in cuore all'aquila bicipite coronata marchionale.

Sostanzialmente si tratta dello stemma marchionale della famiglia Ceva di Nucetto, la quale ha avuto per un lungo periodo giurisdizione sul territorio comunale. Importante notare l'antica origine di questo simbolo, con l'aquila bicipite di ovvia derivazione imperiale[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La parrocchiale oltre il ponte sul Tanaro.
  • Castello: il nucleo originale risale al X secolo, ma venne quasi completamente distrutto dalle truppe del Conte Verde nel 1414. Restaurato dai Nucetto di Ceva che ne erano rientrati in possesso, verrà donato da Giovanni di Ceva ai Savoia che lo inserirono nella dote matrimoniale di Beatrice di Savoia, regina del Portogallo. Questa fortezza ebbe ancora ruolo attivo nel 1794 e 1795 durante le campagne napoleoniche, ma venne distrutto insieme agli altri forti della zona da Napoleone nel 1802, poiché costituiva un potenziale pericolo per il suo dominio sulla regione. Oggi ne restano imponenti resti, visibili in località Villa.
  • Affresco del 1400: in frazione Villa, su una parete che probabilmente faceva parte di un'antica cappella.
  • Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena: costruita fra il 1889 ed il 1897 su progetto dell'architetto e sacerdote Bartolomeo Unia, ospita pregevoli opere lignee ed affreschi. È dotata di un organo dei fratelli Vittino di Centallo del 1879.
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano: Ex parrocchiale di Nucetto, sorge nei pressi delle rovine del castello. Venne eretta su una cappella romanica preesistente, ma oggi è un edificio sconsacrato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nucetto è celebre per la produzione del cece, legume oggetto di ben due manifestazioni durante l'anno: la ceciata alla zingarella e la festa del cece[11].

Persone legate a Nucetto[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 dicembre 1987 25 maggio 1990 Mario Romano Partito comunista italiano Sindaco
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Mario Romano Partito comunista italiano Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pierpaolo Carazzone Indipendente Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pierpaolo Carazzone Lista civica di centro-sinistra Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ivo Debernocchi Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Ivo Debernocchi Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Ivo Debernocchi Lista civica Sindaco

Dati del Ministero dell'Interno[12].

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c tuttitalia.it. URL consultato il 22 luglio 2011.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ gioventurapiemonteisa.net (PDF). URL consultato l'11 marzo 2011.
  5. ^ a b comuni-italiani.it - Clima e dati geografici. URL consultato il 24 aprile 2011.
  6. ^ Sismica - ZONAZIONE AI SENSI DELLA DGR 19 gennaio 2010, n. 11-13058. URL consultato il 22 luglio 2011.
  7. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412, allegato 1. URL consultato il 16 marzo 2011.
  8. ^ La storia di Nucetto. URL consultato l'11 marzo 2011.
  9. ^ a b c Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 354-355.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Manifestazioni a Nucetto. URL consultato l'11 marzo 2001.
  12. ^ Anagrafe degli amministratori Locali e Regionali. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  13. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato il 9 maggio 2011.

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