Amedeo VIII di Savoia

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Amedeo di Savoia
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Nato 4 settembre 1383 a Chambéry
Creato cardinale 23 aprile 1449 da Papa Niccolò V
Deceduto 6 gennaio 1451 a Ripaglia
Contea e Ducato di Savoia
Branca Ducale

Dinastia di Savoia
Arms of the House of Savoy.svg
Amedeo V il Conte Grande
Aimone il Pacifico
Amedeo VI il Conte Verde
Amedeo VII il Conte Rosso
Figli
Amedeo VIII il Pacifico (antipapa Felice V)
Figli
Ludovico il Generoso
Figli
Amedeo IX il Beato
Figli
Carlo I il Guerriero
Figli
Carlo II
Amedeo VIII
Duca di Savoia
Stemma
In carica 1393-1416, come conte –
1416- 1440, come duca
Predecessore Amedeo VII di Savoia
Successore Ludovico di Savoia
Altri titoli Conte di Savoia (fino al 1416)
Conte d'Aosta
Conte di Ginevra
Conte di Moriana
Nascita Chambéry, 4 settembre 1383
Morte 6 gennaio 1451
Sepoltura Cappella della Sacra Sindone
Casa reale Savoia
Padre Amedeo VII di Savoia
Madre Bona di Berry
Consorte Maria di Borgogna
Figli Margherita di Savoia
Antonio di Savoia (1407)
Antonio di Savoia (1408)
Maria di Savoia
Amedeo di Savoia
Ludovico di Savoia
Bona di Savoia
Filippo di Savoia
Margherita di Savoia
Religione Cattolico

Amedeo VIII di Savoia, detto il Pacifico (Chambéry, 4 settembre 1383Ripaille, 6 gennaio 1451), fu Conte (fino al 1416) e poi Duca di Savoia, Principe di Piemonte e di Acaia (dal 1418) e Conte d'Aosta, Ginevra, Moriana e Nizza fino al 1440. Dal 1439 al 1449 fu antipapa, con il nome di Felice V; ma già nel 1434 si ritirò a vita monastica presso la sua residenza di Ripaille, fondando l'Ordine Militare di San Maurizio, che si trasformò poi in Ordine Mauriziano. Era figlio di Amedeo VII di Savoia (detto "il Conte Rosso") e di Bona di Berry.

Gli anni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Amedeo perse il padre nel 1391 nel corso di una caccia al cinghiale, anche se vi furono dubbi circa un possibile avvelenamento, tant'è che il Conte Rosso morì maledicendo fantomatici assassini che era convinto di vedere. L'infanzia tormentata di Amedeo VIII venne caratterizzata anche da una grave forma di strabismo e di balbuzie, rivelando presto un carattere introverso e schivo. Affezionatosi alla nonna Bona di Borbone, essa venne presto allontanata per gli intrighi di palazzo ed egli si ritrovò circondato dai nobili della corte piemontese che costrinsero pure la madre Bona di Berry a risposarsi in Borgogna senza più rivedere il figlio; quindi presero il sopravvento gli aderenti al partito borgognone di Filippo II l'Ardito, il quale impose il matrimonio dell'adolescente con la figlia Maria. Dichiarato maggiorenne e quindi adatto a governare, in occasione del matrimonio, Amedeo VIII iniziò ad occuparsi delle faccende dello stato soltanto dopo il 1400.

Politica di Amedeo VIII[modifica | modifica wikitesto]

In politica Amedeo dimostrò presto una grande prudenza e flemma che gli valsero il soprannome di Pacifico. Dopo aver sostenuto i cugini d'Acaja-Piemonte contro i marchesi del Monferrato, egli ottenne la titolarità della città di Domodossola, ove gli abitanti scontenti del regime visconteo si erano ribellati apertamente. Riuscì poi ad ottenere dall'imperatore Sigismondo la trasformazione della contea in ducato nel 1416, evento salutato nel paese con grandi feste. Nel 1430 promulgò gli Statuta Sabaudiæ, un corpus che raccoglieva le leggi degli stati da lui retti. Negli Statuta si trovano anche le prime disposizioni contro i giudei nei territori della Savoia.

Eppure, Amedeo era stanco della politica e delle difficoltà che essa comportava: dopo aver portato il ducato ad una grande floridità, decise di abbandonare tutto e si ritirò nel castello di Ripaglia che divenne una sorta di eremo e che ospitò anche un priorato da lui stesso finanziato. Sotto il suo regno fu fondata l'Università di Torino, auspice il principe Ludovico di Savoia-Acaia (1408).

Amedeo VIII antipapa[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 1434 Amedeo VIII si ritirò nel castello di Ripaille, accompagnato dalla corte e dai più fidati cavalieri scelti fra coloro che, secondo la regola dell'Ordine Mauriziano, si distinsero per meriti onorevoli; tra di loro figurarono Henri de Columbier, Claude de Saix, François de Bussy e Louis de Chevelu.[1]

La carriera di Amedeo VIII sembrava essere destinata a terminare con la sua rinuncia al potere a favore del figlio Ludovico, eppure il suo nome tornò alla ribalta quando i padri conciliari si riunirono a Basilea. Le controversie tra i prelati che tacciavano papa Eugenio IV di simonia ed eresia erano talmente accese da portare alla deposizione del pontefice; il concilio venne quindi diviso: a Ferrara si riunì il pontefice con alcuni cardinali di sua fiducia, mentre a Basilea rimasero molti vescovi e cardinali che dichiararono il papa deposto il 24 maggio 1438, procedendo all'elezione di un nuovo pontefice. La tiara fu offerta proprio ad Amedeo VIII che in quei tempi risiedeva ancora nel castello di Ripaglia, sul Lago Lemano. Il duca non voleva diventare papa, non si considerava un religioso e non s'intendeva di teologia. Tuttavia le proposte dei conciliari furono tanto adulatorie e petulanti che Amedeo si vide costretto ad accettare il prestigioso incarico scegliendo il nome di Felice V.

Il popolo, che lo considerava da sempre un saggio, iniziò a deriderlo, burlandosi dei suoi abiti pontificali[senza fonte]. In realtà egli non si recò mai a Roma al soglio pontificio: restò tra la Svizzera e la Savoia concedendo raramente udienze e conducendo una vita ritirata. Quando morì papa Eugenio IV e gli successe Niccolò V, egli cedette alle richieste del nuovo pontefice romano di abbandonare la tiara e lo scisma terminò nel 1449 quando Amedeo si dimise spontaneamente «per favorire l'unità dei cristiani», ottenendo in cambio il titolo cardinalizio. Senza contare la successiva e dubbia esistenza dell'antipapa Benedetto XVI, Felice V può essere considerato l'ultimo antipapa nella storia della Chiesa Cattolica Romana.

Cardinali nominati da Felice V[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cardinali nominati dall'antipapa Felice V.

L'antipapa Felice V tenne cinque concistori nel corso dei quali nominò 24 cardinali.

La fine di Amedeo VIII[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'abdicazione da antipapa, Amedeo VIII continuò ancora, come già faceva in precedenza, a consigliare il figlio Ludovico in politica e morì a Ripaglia in odore di santità il 6 gennaio 1451. Fu sepolto nello stesso territorio dell'abbazia; circa un secolo dopo le sue ceneri furono trasferite a Torino insieme a quelle di Amedeo VII e tumulate nella Cappella della Sindone del duomo.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 ottobre 1401 Amedeo VIII sposò Maria di Borgogna (1380 – 1428), figlia di Filippo l'Ardito, duca di Borgogna e di Margherita III di Fiandra. Dal matrimonio nacquero:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Amedeo VIII di Savoia Padre:
Amedeo VII di Savoia
Nonno paterno:
Amedeo VI di Savoia
Bisnonno paterno:
Aimone di Savoia
Trisnonno paterno:
Amedeo V di Savoia
Trisnonna paterna:
Sibilla de Baugé
Bisnonna paterna:
Violante Paleologa
Trisnonno paterno:
Teodoro I del Monferrato
Trisnonna paterna:
Argentina Spinola
Nonna paterna:
Bona di Borbone
Bisnonno paterno:
Pietro I di Borbone
Trisnonno paterno:
Luigi I di Borbone
Trisnonna paterna:
Maria d'Avesnes
Bisnonna paterna:
Isabella di Valois
Trisnonno paterno:
Carlo di Valois
Trisnonna paterna:
Mahaut di Châtillon
Madre:
Bona di Berry
Nonno materno:
Giovanni, duca di Berry
Bisnonno materno:
Giovanni II di Francia
Trisnonno paterno:
Filippo VI di Francia
Trisnonna paterna:
Giovanna di Borgogna
Bisnonna materna:
Bona di Lussemburgo
Trisnonno materno:
Giovanni I di Lussemburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta di Boemia
Nonna materna:
Jeanne d'Armagnac
Bisnonno materno:
Giovanni I d'Armagnac
Trisnonno materno:
Bernardo VI d'Armagnac
Trisnonna materna:
Cecilia Rodez
Bisnonna materna:
Béatrice di Clermont
Trisnonno materno:
Giovanni di Charolais
Trisnonna materna:
Jeanne d'Argies

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Felice V
Stemma
Antipapa della Chiesa Cattolica
Antivescovo di Roma
Trattamento di cortesia Sua Santità
Trattamento colloquiale Vostra Santità
Trattamento religioso Santo Padre
I trattamenti d'onore
Gran Maestro dell'Ordine del Collare - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Collare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oliva, op. cit., pp. 141.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Savoia Successore Savoie flag.svg
Amedeo VII 1393 - 1416 Titolo elevato a ducato
Predecessore Duca di Savoia Successore Savoie flag.svg
Titolo elevato da contea 1416 - 1440 Ludovico
Predecessore Conte di Ginevra Successore Blason ville fr La Roche-sur-Foron (Haute-Savoie).svg
Oddone di Thoire e Villars 1401 - 1434 Filippo di Savoia
Predecessore Principe di Piemonte Successore Piemonte Bandiera.png
Ludovico di Savoia-Acaia 1418 - 1434 Ludovico

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