Antipapa Eulalio
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Eulalio (... – 423) è stato antipapa dal dicembre 418 all'aprile 419.
[modifica] Biografia
Il 27 dicembre 418, subito dopo la morte di papa Zosimo, una fazione del clero romano, composta principalmente da diaconi occupò la basilica Laterana ed elesse come papa l'arcidiacono Eulalio. L'alto clero tentò di entrare, ma fu violentemente respinto dai sostenitori del partito di Eulalio. Il giorno successivo, questi ultimi convennero in una basilica romana non chiaramente identificata, detta Santa Teodora o di Teodoro, ed elessero papa l'anziano Bonifacio, cardinale di San Lorenzo in Damaso.
L'Imperatore Onorio riunì un sinodo (che fu il primo intervento da parte di un imperatore nelle elezioni papali) per decidere del problema. Non essendoci nessun chiaro risultato egli ordinò che entrambi i pretendenti venissero allontanati da Roma prima di un secondo sinodo. Eulalio comunque, dopo essersi recato ad Anzio, tornò in città per celebrare i riti di Pasqua in Laterano. La tragressione all'ordine dell'imperatore fece sì che quest'ultimo ritirasse il suo appoggio e lo confinasse in Campania. Il secondo sinodo si espresse quindi in favore di Bonifacio ed Onorio ratificò il risultato.
Eulalio divenne in seguito vescovo sotto Papa Celestino I fino alla sua morte avvenuta nel 423.
[modifica] Bibliografia
- I papi, storia e segreti, Vol. I - Claudio Rendina, Newton & Compton (1983)

