Carlo di Valois

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Testa della statua mortuaria di Carlo di Valois, nella basilica di Saint Denis, Parigi
La tomba di Carlo di Valois nella basilica di Saint Denis, Parigi

Carlo di Valois o Carlo di Francia, in francese Charles de Valois (Valenciennes, 12 marzo 1270Nogent-le-Roi, 16 dicembre 1325) fu conte di Valois dal 1286, Conte di Angiò e del Maine dal 1290, Conte d'Alençon dal 1291 e Conte di Chartres dal 1293 alla sua morte. Fu inoltre Imperatore consorte titolare dell'Impero Romano d'Oriente dal 1301 al 1308 re titolare d'Aragona dal 1283 al 1295.

Indice

[modifica] Origine

Era il figlio terzogenito del re di Francia Filippo III e di Isabella d'Aragona, figlia di Giacomo I il Conquistatore, re d'Aragona, e di Iolanda d'Ungheria. Carlo quindi fratello del re di Francia, Filippo IV.

[modifica] La biografia

Nel 1283 il tredicenne Carlo fu designato dal papa Martino IV a succedere sul trono di Aragona a Pietro III d'Aragona che fu deposto e scomunicato nello stesso anno. Nel 1290 il matrimonio con Margherita d'Angiò gli permise di entrare in possesso delle contee d'Angiò e del Maine, costituenti la dote della moglie. Carlo, rimasto vedovo dopo poco tempo, prese in moglie Caterina di Courtenay, figlia di Filippo I di Courtenay (a sua volta figlio dell'ultimo imperatore latino di Costantinopoli, Baldovino II), cercando una strada verso il trono dell'Impero Romano d'Oriente, potendo Caterina vantarne diritti.

Tuttavia Carlo non divenne né re (d'Aragona) né imperatore (dell'Impero d'Oriente). Carlo di Valois non divenne mai re (d'Aragona) perché la guerra che suo padre, Filippo III, fece contro il re d'Aragona, Pietro III fu disastrosa e lo condusse alla morte, mentre il fratello, Filippo IV, non voleva impegnarsi molto per garantirgli un trono, per cui il suo matrimonio con Margherita, che portava in dote le due contee era una specie di compensazione. Infatti, con il trattato di Anagni, stipulato nel 1295, dovette rinunciare definitivamente al trono d'Aragona. Per quanto riguarda invece l'Impero Romano d'Oriente la scomparsa di Caterina di Courtenay privò Carlo dei suoi diritti al trono.

Nel 1295, Carlo di Valois guidò, vittoriosamente, le truppe francesi nella guerra contro gli inglesi per la Guascogna(1294-1303)

Durante la guerra che si stava combattendo in Sicilia, tra Aragonesi e Angioini, il papa Bonifacio VIII, filo angioino, chiese un aiuto al re di Francia, Filippo IV il Bello, che, nel 1301, inviò un esercito al comando del fratello, Carlo di Valois, che, giunto in Italia, col suo esercito fu indotto da papa Bonifacio VIII a ntervenire a Firenze nel tentativo, almeno ufficialmente, di riportare la pace tra Guelfi bianchi e neri. Egli favorì i neri esiliando i bianchi dalla città nel 1301.
Carlo poi, bruciando e depredando, proseguì la marcia verso la Sicilia dove, arrivato, nel maggio del 1302, dopo alcune vittorie iniziali, l'attraversò sino a Sciacca, dove però arrivò distrutto dalla malaria e per la paura di un deciso attacco da parte del re aragonese di Sicilia, Federico, che gli aveva offerto la pace, fu costretto ad abbandonare il suo piano di conquista[1]. La guerra dei Vespri Siciliani terminò con la pace di Caltabellotta, del 30 agosto, che portò alla definitiva separazione della Sicilia dal Regno di Napoli e gli Angioini persero definitivamente l'isola.

Carlo di Valois intervenne ancora in Italia, nel 1308, quando, alleato di Venezia, si trovò coinvolto nella lotta di successione del marchesato di Ferrara, dopo la morte del marchese, Azzo VIII d'Este.

Carlo, col sostegno di suo fratello Filippo IV il Bello, tentò di raggiungere il soglio imperiale sia dopo la morte di Alberto I di Asburgo (1308), sia dopo quella di Arrigo VII (1313)[2], ma non vi riuscì per il debole appoggio da parte del papa Clemente V[3].

Nel 1314, dovette subire gli attacchi dei ribelli al potere reale, e dopo la morte di suo fratello, Filippo IV il Bello, divenne il principale consigliere del nuovo re, suo nipote, Luigi X l'Attaccabrighe.

Dopo la morte, nel 1316, di Luigi X e poi di suo figlio, Giovanni I di Francia, il 9 gennaio del 1317, Carlo di Valois assistette, avallandola, all'incoronazione[4] di Filippo V il Lungo, a re di Francia.
Nel 1322, Carlo di Valois avallò l'incoronazione di Carlo IV il Bello, fratello dei due re precedenti a scapito delle eredi femmine.

Verso il 1322, fu studiato un piano che prevedeva di riportare la casa di Lussemburgo sul trono imperiale, ed in questo piano il regno di Arles doveva essere donato al fratello di Filippo IV il Bello, Carlo di Valois. Ma il re di Napoli e conte di Provenza, Roberto il Saggio, oltre a molti feudatari della Provenza e della Borgogna, fu tra gli oppositori del piano, che fallì.

Morì nell'anno 1325, anno in cui aveva guidato l'esercito contro i ribelli delle Fiandre. Alla sua morte i titoli di conte di Valois, Conte di Angiò e del Maine, passarono al maschio primogenito, Filippo, il titolo di Conte d'Alençon passò al maschio secondogenito, Carlo, infine il titolo di Conte di Chartres andò al maschio ultimogenito, Giovanni.
Carlo di Valois fu inumato nell'Abbazia di Saint-Denis

Alla estinzione della dinastia dei Capetingi in linea diretta, il figlio maggiore di Carlo nel 1328 divenne re di Francia, con il nome di Filippo VI, iniziando così la dinastia dei Valois (Capetingi-Valois, seconda Casa di Francia). Di Carlo si disse:<<Fils de roi, frère de roi, oncle de trois rois, père de roi, mais jamais roi lui-même. -Figlio, fratello, zio (di 3) e padre di re, ma mai re.->>.

[modifica] Matrimoni e figli

Carlo di Valois si sposò tre volte.

Il 16 agosto 1290 a Corbeil sposò Margherita d'Angiò (1273-1299), contessa d'Angiò e Maine, figlia di Carlo II d'Angiò e Maria d'Ungheria. Margherita e Carlo ebbero:

Nel 1302 a Saint-Cloud sposò Caterina di Courtenay (1274-1307), imperatrice titolare di Costantinopoli, che gli dette:

Nel 1308 a Poitiers sposò Mahaut (Matilde) di Saint-Pol (1293-1358), figlia di Guido IV di Châtillon-Saint-Pol. Da Mahaut ebbe:


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[modifica] Note

  1. ^ Giovanni Villani, storico del tempo, scrisse di lui "Venne in Toscana per paciaro, e lasciò il paese in guerra; e andò in Cicilia per fare guerra, e reconne vergognosa pace".
  2. ^ Nel 1313, il candidato principale del re di Francia, Filippo IV il Bello, fu il figlio di quest'ultimo, Filippo di Poitiers.
  3. ^ Pur essendo francese, papa Clemente V, non poté molto per opporsi prima a Arrigo VII e poi a Ludovico il Bavaro
  4. ^ L'erede legittimo era una bambina, figlia di suo fratello Luigi X e di Margherita di Borgogna, Giovanna (1311-1349).

[modifica] Bibliografia

  • Edward Armstrong, "L'Italia al tempo di Dante", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 235-296
  • P.J. Blok, "Germania,1273-1313", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 332-371
  • Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi capetingi", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 569-607
  • Paul Fournier, Il regno di Borgogna o di Arles dall'XI al XV secolo, in «Storia del mondo medievale», vol. VII, 1999, pp. 383-410

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali