Alfonso VIII di Castiglia

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Statua di Alfonso VIII (1753), per J. Villanueva. Giardini di Sabatini, Madrid (Spagna).
Statua di Alfonso VIII (1753), per J. Villanueva. Giardini di Sabatini, Madrid (Spagna).

Alfonso Sanchez, detto il Nobile e anche quello de Las Navas (Soria11 novembre 1155 – Gutierre-Muñoz5 ottobre 1214), fu re di Castiglia dal 1158 al 1214.

Indice

[modifica] Origine

Figlio del re di Castiglia Sancho III e di Bianca di Navarra, figlia del re di Navarra Garcia IV Ramirez

[modifica] Biografia

Ascese al trono nel 1158 alla morte di suo padre, quando aveva soltanto tre anni.
Sul giovanissimo re si scatenarono le brame dei monarchi cristiani confinanti con la Castiglia e dei nobili castigliani aspiranti alla carica di tutore.
La sua giovane età costituì motivo di conflitto tra i partiti nobiliari che si disputavano il potere; i nobili di Castiglia e molti avventurieri e mercenari si raccolsero attorno alle due grandi famiglie rivali: la famiglia Lara e la famiglia Castro, che rivendicavano entrambi la sua tutela e la reggenza, così come suo zio, il re di León Ferdinando II.

Il re del León si impadronì di molte città e fortezze castigliane, mentre il re di Navarra, Sancho VI invadeva il distretto della Rioja.

Era praticamente prigioniero della famiglia Lara, nella città di Soria, quando, nel 1166, un gruppo di nobili lealisti lo liberò riparando nelle città come San Esteban de Gormaz e Ávila che non erano controllate né dai Lara né dai Castro, finché, giunto a Toledo, fu incoronato re a soli undici anni.
Riuscì quindi a sottomettere i nobili ribelli.
in quello stesso periodo confermò l'Ordine di Calatrava, istituito da suo padre, Sancho III, col mandato di difendere la città di frontiera di Calatrava affidandolo all'abate Raimundo de Fitero ed a Diego Velázquez, fondatore dell'Ordine.

Mappa della Penisola iberica alla morte di Afonso VII, l'anno prima che Alfonso VIII salisse al trono, con la zona occupata dagli Almohadi ed i regni di Portogallo (P), León (L), Castiglia (C), Navarra (N) e Aragona (A).
Mappa della Penisola iberica alla morte di Afonso VII, l'anno prima che Alfonso VIII salisse al trono, con la zona occupata dagli Almohadi ed i regni di Portogallo (P), León (L), Castiglia (C), Navarra (N) e Aragona (A).

Nel 1170 si sposò a Burgos con Eleonora Plantageneta, figlia di Enrico II e di Eleonora d'Aquitania, dalla quale ebbe dodici figli.
Il matrimonio fu combinato per ragioni politiche: per garantire sicurezza ai confini pirenaici, infatti Eleonora portò in dote il ducato di Guascogna.

Con la sua maggior età, dopo aver stretto una alleanza con il re d'Aragona, Alfonso II, dopo il 1170, iniziò un periodo di espansione del regno di Castiglia, con l'annessione, nel 1177, di Cuenca, tolta ai Mori e, in seguito, della regione di Rioja, tolta al re di Navarra.
Nel 1179 a Cazorla, venne siglato un trattato tra Alfonso VIII ed il re d'Aragona, Alfonso II, in cui non solo si stabilivano gli attuali confini tra i due regni, ma venivano anche definiti i territori che sarebbero loro toccati in un'eventuale riconquista del territorio in possesso dei mori.
Nel 1180, si riappacificò anche con lo zio, il re del León, Ferdinando II.
Ma il tentativo di reconquista venne però bloccato dalla sconfitta nella battaglia di Alarcos (18 luglio1196), in cui il re di León, Alfonso IX non partecipò ed in cui il re di Navarra, Sancho VII, arrivò in ritardo, ed ebbe come conseguenza che i regni cristiani dovettero subire un periodo di predominio dei mori.

Si aprì nuovamente un periodo di conflitti con la Navarra ed il León, col re del quale (Alfonso IX) ritrovò la pace per merito dell'intervento del re d'Aragona, Pietro II, suggellato dal matrimonio, nel 1197, di sua figlia Berengaria con il re del León, Alfonso IX; mentre oltre a portare a termine la riconquista della Rioja, Alfonso VIII approfittò del fatto che Sancho VII di Navarra stava combattendo in Murcia, Andalusia e Nordafrica, alleato degli Almohadi, per togliere, nel 1200, alla Navarra Álava, Guipúzcoa e confermato dal trattato di Guadalajara (1207).
Inoltre nello stesso periodo furono colonizzate da castigliani, molte città della costa cantabrica come Castro-Urdiales, San Vicente de la Barquera, Santander, Laredo, San Sebastian, Fuenterrabia ecc..

battaglia di Las Navas de Tolosa. Pittura a olio di F. P. Van Halen (XIX sec.), esposta nel Palazzo del Senato di Madrid.
battaglia di Las Navas de Tolosa. Pittura a olio di F. P. Van Halen (XIX sec.), esposta nel Palazzo del Senato di Madrid.

Finalmente Alfonso, dopo che il papa Innocenzo III aveva ordinato di predicare una crociata, riuscì a preparare un esercito congiunto con gli altri sovrani cristiani della penisola iberica (escluso il re del León, Alfonso IX), i re di Navarra, Sancho VII, Aragona, Pietro II, e Portogallo, Alfonso II il Grasso che inflissero agli Almohadi, guidati dal califfo in persona, nella storica battaglia di Las Navas de Tolosa (16 luglio 1212) una decisiva sconfitta, a partire dalla quale ebbe inizio l'irreversibile declino dei regno Almohade nella penisola iberica.
La presenza di Sancho VII di Navarra fu determinante, le sue truppe navarresi arrivarono sino alla tenda del califfo Muhammad An-Nasir (detto Miramamolin) dopo aver tagliato le catene che la proteggevano.

Alfonso VIII morì, nel 1214, a Gutierre-Muñoz, Ávila lasciando il regno al figlio Enrico. I suoi resti riposano, assieme a quelli della regina Eleonora, nel Monastero de las Huelgas, a Burgos, da lui fondato nel 1180.

[modifica] Discendenza

Tomba di Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta
Tomba di Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta

Alfonso ed Eleonora ebbero 12 figli:

  1. Berenguela di Castiglia (1180-1246), regina di Castiglia
  2. Sancho di Castiglia (1181-1181)
  3. Sancha di Castiglia (1182-1184?)
  4. Urraca di Castiglia (1186-1220), sposò Alfonso II del Portogallo
  5. Bianca di Castiglia (1188-1252), sposò re Luigi VIII di Francia
  6. Fernando di Castiglia (1189-1211)
  7. Mafalda di Castiglia (1191?-1204)
  8. Enrico di Castiglia (1192-1192)
  9. Costanza di Castiglia (1196?-sul finire degli anni novanta del XII secolo)
  10. Leonora di Castiglia (1200-1244), sposò re Giacomo I di Aragona
  11. Constanza, suora nel Monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, Burgos (1203?-1243)
  12. Enrico I di Castiglia (1204-1217), re di Castiglia.

[modifica] Bibliografia

  • Rafael Altamira, "La Spagna (1031-1248)", in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865-896.
  • Frederick Maurice Powicke, "I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia", in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 776-828.
  • E.F. Jacob, "Innocenzo III", in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 5-53.
  • Edgar Prestage, "Il Portogallo nel medioevo", in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 576-610.

[modifica] Voci correlate

Predecessore: Armi del regno di Castiglia
Re di Castiglia
Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
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