Bona di Lussemburgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bona (Guta, Jitka) di Lussemburgo, o Bona di Boemia (in francese Bonne de Luxembourg, in spagnolo Bona de Luxemburgo e in inglese Bonne of Bohemia; 20 maggio 1315Saint-Ouen-l'Aumône, 11 settembre 1349), fu consorte dell'erede al trono di Francia e duchessa di Normandia dal 1332 alla sua morte. Figlia di Giovanni I di Boemia ed Elisabetta di Boemia fu la prima moglie di Giovanni II di Francia, Bona morì però nel 1349 e poiché Giovanni non salì al trono che l'anno seguente non fu mai incoronata regina. Malgrado il suo nome originale fosse Jutta, nella storiografia francese ci si riferisce a lei come Bonne di Lussemburgo..

Origine[modifica | modifica sorgente]

Battezzata Jutta (Jitka in ceco), fu la figlia del re di Boemia, conte di Lussemburgo e re titolare di Polonia, Giovanni I di Lussemburgo e di Elisabetta di Boemia, figlia del re di Boemia, Venceslao II e di Guta d'Asburgo. Fu la sorella dell'imperatore Carlo IV del Sacro Romano Impero.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Facciata sud dell'Abbazia di Maubuisson di Saint-Ouen-l'Aumône

Nonostante il suo nome fosse cambiato in Bonne (latino Bona, il nome fu solo tradotto dal boemo, mantenendo il suo significato, cioè Buona), solo dopo l'arrivo in Francia, Jutta per gli storici divenne Bona. Bona venne inizialmente fidanzata con Casimiro III di Polonia, ma il matrimonio andò a monte, tanto che egli sposò Aldona di Lituania, alla morte di lei avvenuta nel 1339 Casimiro s'impegnò con la sorella di Bona, Markéta, ma nemmeno queste nozze ebbero luogo e Casimiro si ammogliò con Adelaide d'Assia (1324-1371)[1].

Bona, a diciassette anni, sposò il figlio del re di Francia, Filippo VI di Valois, Giovanni il Buono, che di anni ne aveva tredici.
Il matrimonio fu celebrato a Melun, in Francia, il 28 luglio del 1332.

Come moglie del principe erede al trono, Bona divenne duchessa di Normandia e contessa d'Angiò e del Maine.

Non divenne mai regina di Francia in quanto morì circa un anno prima del suocero, il re di Francia, Filippo VI.
Bona contrasse la Peste Nera e morì nel monastero di Maubisson, Saint-Ouen-l'Aumône, in Val-d'Oise, l'11 settembre del 1349, un anno e quindici giorni prima dell'incoronazione a re di Francia del marito, Giovanni II il Buono.
Bona fu inumata nello stesso monastero di Maubisson.

Figli[modifica | modifica sorgente]

I figli nati dall'unione di Bona e Giovanni furono dieci:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Bona di Lussemburgo Padre:
Giovanni I di Boemia
Nonno paterno:
Enrico VII di Lussemburgo
Bisnonno paterno:
Enrico VI di Lussemburgo
Trisnonno paterno:
Enrico V di Lussemburgo
Trisnonna paterna:
Margherita di Bar
Bisnonna paterna:
Beatrice d'Avesnes
Trisnonno paterno:
Baudoin d'Avesnes
Trisnonna paterna:
Félicité de Coucy
Nonna paterna:
Margherita di Lussemburgo
Bisnonno paterno:
Giovanni I di Brabante
Trisnonno paterno:
Enrico III di Brabante
Trisnonna paterna:
Aleidis di Borgogna
Bisnonna paterna:
Margareta delle Fiandre
Trisnonno paterno:
Guido di Dampierre
Trisnonna paterna:
Mathilde di Bethune
Madre:
Elisabetta di Boemia
Nonno materno:
Venceslao II di Boemia
Bisnonno materno:
Ottocaro II di Boemia
Trisnonno materno:
Venceslao I di Boemia
Trisnonna materna:
Cunegonda di Svevia
Bisnonna materna:
Cunegonda di Slavonia
Trisnonno materno:
Rostislav Mikhailovich
Trisnonna materna:
Anna d'Ungheria
Nonna materna:
Guta d'Asburgo
Bisnonno materno:
Rodolfo I d'Asburgo
Trisnonno materno:
Alberto IV il Saggio
Trisnonna materna:
Heilwig di Kyburg
Bisnonna materna:
Gertrude di Hohenberg
Trisnonno materno:
Burchard III di Hohenberg
Trisnonna materna:
Mechtild di Tübingen

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Storia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Coville, Francia. La guerra dei cent'anni (fino al 1380), in «Storia del mondo medievale», vol. VI, 1999, pp. 608-641.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 30965610 LCCN: n85092496