Bernezzo
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 565 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 25 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 139 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | San Rocco, Sant'Anna | ||||||||
| Comuni contigui: | Caraglio, Cervasca, Rittana, Roccasparvera, Valgrana | ||||||||
| CAP: | 12010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0171 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 004022 | ||||||||
| Codice catasto: | A805 | ||||||||
| Nome abitanti: | bernezzesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Rocco | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Bernezzo (Bërness in piemontese, Berness in occitano) è un comune di 3.484 abitanti della provincia di Cuneo.
Indice |
[modifica] Geografia
Il comune fa parte della Comunità Montana Valle Grana.
[modifica] Storia
Si presume che Bernezzo abbia origini alto-medievali; probabilmente già nel 600-700 d.C. si stanziarono nella zona comunità di agricoltori. I primi documenti riguardanti il paese risalgono al 1000 e lo ritraggono come una piccola comunità agricola, non diversa dai paesi contigui come Caraglio, Cervasca o Sant'Anna. Nel 1198 Bernezzo partecipò alla rivolta di Caraglio: gli abitanti di quest'ultimo paese, stufi del signorotto locale, si ribellarono, ricevendo aiuti considerevoli dalle comunità vicine, tra cui Bernezzo. La rivolta fu vittoriosa, il despota fu ucciso e le sue truppe sbaragliate: nacque così la città di Cuneo. Dopo il 1200 Bernezzo venne semplicemente classificato come una piccola comunità facente parte del contado del libero comune di Cuneo.
Venne in seguito annesso al regno sabaudo e infine al regno d'Italia.
Nel corso della grande guerra Bernezzo ebbe la stessa sorte di molte vallate italiane: subì un drastico calo della popolazione dal momento che i nuclei famigliari, privati delle braccia per coltivare la terra, preferirono trasferirsi in pianura. Durante la seconda guerra mondiale fornì molti giovani per la disastrosa campagna di Russia. Un evento che ha lasciato una profonda cicatrice in tutta la provincia di Cuneo tanto da entrare a far parte della cultura popolare di queste terre. Dal 1943 fino alla fine della guerra divenne un punto di riferimento per i partigiani che ricevevano aiuti e protezione dalla popolazione locale.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Chiese
- Chiesa Parrocchiale della Madonna del Rosario
- Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa della Confraternita di San Biagio
- Chiesa della Maddalena
[modifica] Cultura
[modifica] Ricorrenze
[modifica] Feste e fiere
[modifica] Economia
Prima dell'Unità erano fiorenti i commerci con la Francia che vennero interrotti dalla politica di Bismark. Era molto diffuso l'allevamento dei bachi e la produzione di semilavorati in seta che venivano inviati alle filande del centro industriale di Lione. Oggi questa attività risulta completamente estinta.
L'economia è basata principalmente sull'agricoltura e numerose sono le coltivazioni di grano, mais, piselli, pomodori e alberi da frutta.
Nelle terre sovrastanti Bernezzo sono largamente diffusi i castagni, i cui frutti godono di larga fama in tutto il Piemonte.
Vi è un esiguo numero di industrie, producenti, per la maggior parte, prodotti per l'agricoltura.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Elio Michele Pietro Chesta (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0171 82044
Posta elettronica: info@comune.bernezzo.cn.it


