Bernezzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bernezzo
Bernezzo - Bandiera
Bernezzo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Cuneo
Coordinate: 44°23′0″N 7°26′0″E / 44.38333, 7.43333Coordinate: 44°23′0″N 7°26′0″E / 44.38333, 7.43333
Altitudine: 565 m s.l.m.
Superficie: 25 km²
Abitanti:
3.484 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 139 ab./km²
Frazioni: San Rocco, Sant'Anna 
Comuni contigui: Caraglio, Cervasca, Rittana, Roccasparvera, Valgrana
CAP: 12010
Pref. telefonico: 0171
Codice ISTAT: 004022
Codice catasto: A805 
Nome abitanti: bernezzesi 
Santo patrono: San Rocco 
Giorno festivo: 29 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Bernezzo (Bërness in piemontese, Berness in occitano) è un comune di 3.484 abitanti della provincia di Cuneo.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune fa parte della Comunità Montana Valle Grana.

[modifica] Storia

Si presume che Bernezzo abbia origini alto-medievali; probabilmente già nel 600-700 d.C. si stanziarono nella zona comunità di agricoltori. I primi documenti riguardanti il paese risalgono al 1000 e lo ritraggono come una piccola comunità agricola, non diversa dai paesi contigui come Caraglio, Cervasca o Sant'Anna. Nel 1198 Bernezzo partecipò alla rivolta di Caraglio: gli abitanti di quest'ultimo paese, stufi del signorotto locale, si ribellarono, ricevendo aiuti considerevoli dalle comunità vicine, tra cui Bernezzo. La rivolta fu vittoriosa, il despota fu ucciso e le sue truppe sbaragliate: nacque così la città di Cuneo. Dopo il 1200 Bernezzo venne semplicemente classificato come una piccola comunità facente parte del contado del libero comune di Cuneo.
Venne in seguito annesso al regno sabaudo e infine al regno d'Italia.
Nel corso della grande guerra Bernezzo ebbe la stessa sorte di molte vallate italiane: subì un drastico calo della popolazione dal momento che i nuclei famigliari, privati delle braccia per coltivare la terra, preferirono trasferirsi in pianura. Durante la seconda guerra mondiale fornì molti giovani per la disastrosa campagna di Russia. Un evento che ha lasciato una profonda cicatrice in tutta la provincia di Cuneo tanto da entrare a far parte della cultura popolare di queste terre. Dal 1943 fino alla fine della guerra divenne un punto di riferimento per i partigiani che ricevevano aiuti e protezione dalla popolazione locale.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Chiese

[modifica] Cultura

[modifica] Ricorrenze

[modifica] Feste e fiere

[modifica] Economia

Prima dell'Unità erano fiorenti i commerci con la Francia che vennero interrotti dalla politica di Bismark. Era molto diffuso l'allevamento dei bachi e la produzione di semilavorati in seta che venivano inviati alle filande del centro industriale di Lione. Oggi questa attività risulta completamente estinta.

L'economia è basata principalmente sull'agricoltura e numerose sono le coltivazioni di grano, mais, piselli, pomodori e alberi da frutta.
Nelle terre sovrastanti Bernezzo sono largamente diffusi i castagni, i cui frutti godono di larga fama in tutto il Piemonte.
Vi è un esiguo numero di industrie, producenti, per la maggior parte, prodotti per l'agricoltura.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Elio Michele Pietro Chesta (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0171 82044
Posta elettronica: info@comune.bernezzo.cn.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

  • Cuneo Portale Cuneo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cuneo
Strumenti personali