Crissolo

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Crissolo
comune
Crissolo – Stemma
Crissolo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Aldo Giovanni Perotti (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°42′00″N 7°10′00″E / 44.7°N 7.166667°E44.7; 7.166667 (Crissolo)Coordinate: 44°42′00″N 7°10′00″E / 44.7°N 7.166667°E44.7; 7.166667 (Crissolo)
Altitudine 1.100 - 3.841 (sede comunale: 1.318) m s.l.m.
Superficie 52,05 km²
Abitanti 174[1] (31-12-2010)
Densità 3,34 ab./km²
Comuni confinanti Bagnolo Piemonte, Bobbio Pellice (TO), Oncino, Ostana, Pontechianale, Ristolas (FR-05), Villar Pellice (TO)
Altre informazioni
Cod. postale 12030
Prefisso 0175
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004077
Cod. catastale D172
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti crissolesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Crissolo
Sito istituzionale

Crissolo (Crisseul in piemontese, Crisòl in occitano) è un comune italiano di 174 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Nel suo territorio si trova la sorgente del fiume Po.

Fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama da Crissolo

Il comune di Crissolo si trova alla testata della valle Po. Il capoluogo, in frazione Villa, è a una quota di 1333 m s.l.m.; il territorio del comune ha una quota variabile tra un minimo di 1100 m s.l.m. ad un massimo di 3841 m s.l.m., corrispondente alla vetta del Monviso (punto di unione dei comuni di Crissolo, Oncino e Pontechianale).[2][3]

Il territorio del comune si estende su entrambi i versanti della valle Po, che nella parte più bassa del territorio comunale è molto stretta, quasi una gola. Un primo allargamento si ha in corrispondenza della frazione principale; da qui la valle sale sempre piuttosto stretta fino ad un primo pianoro, Pian Melzé (nome occitano che significa bosco di larici, dall'occitano melze = larice)[4], località nota anche come Pian della Regina. Il fondovalle prosegue in leggera salita fino al Pian Fiorenza, poi si innalza rapidamente fino al Pian del Re (2020 m s.l.m.), ove si trova la sorgente del Po. Da qui il fondovalle sale ancora, superando una gola, per arrivare al Pian dar Moine[5], da cui si può raggiungere la val Pellice attraverso il colle dar Moine. Più a monte vi è ancora il pian del Mait, che conduce alla testata della valle.[6] Il termine mait in occitano significa madia, e si riferisce alla forma piana e regolare della zona.[4]

In destra orografica, si sviluppano le strutture delle falde del Monviso. Dal pian del Re si può salire ai laghi del Viso (lago Fiorenza, lago superiore di Viso, lago Lausetto, lago Chiaretto) e da qui al colle dei Viso ed al lago grande di Viso, che giace sul confine con il comune di Oncino. A monte del Pian del Re si stacca, sempre in destra orografica, il coulour del Porco, che conduce alla cresta nord del gruppo del Monviso.[6]

In sinistra orografica si staccano diversi valloni e pianori, che portano alla cresta spartiacque con la val Pellice; tra di essi, da monte, pian dar Moine, combal del Rio, vallone Arpetto, vallone Escognere, vallone del Tossiet.[6]

Il comune di Crissolo confina con tre vallate: la valle Varaita e la francese valle del Guil a sud, e la val Pellice ad ovest e a nord. Il confine tra le diverse valli corre sulla cresta spartiacque. Dalla vetta del Monviso si diparte il confine con la valle Varaita, che passa per il Visolotto e la Punta Gastaldi, arrivando al punto in cui si incontrano le tre valli. Da qui la cresta procede verso nord passando per punta Roma, punta Udine, punta Venezia, rocce Fourioun ed il colle delle Traversette fino al monte Granero. Qui il confine comunale volge a nord-est, lasciando il confine con la Francia e seguendo la cresta divisoria con la val Pellice; si incontra subito il monte Meidassa, per poi proseguire verso est verso il colle dar Moine, le rocce Founs, il colle della Gianna e la punta Sea Bianca. Da qui la cresta riprende una direzione nord-est passando dal colle Sea Bianca, fino al bric Piatta Soglia, dove piega di nuovo decisamente ad est per raggiungere il colle Frioland, poi di nuovo a nord-est fino al monte Frioland. Qui la cresta piega decisamente a sud-est, fino al colle delle Porte, punto di unione tra i comuni di Crissolo, Oncino e Bagnolo Piemonte. Il confine comunale si dirige qui direttamente verso sud, fino al fondovalle, da dove riparte in direzione sud-ovest, seguendo lo spartiacque della costa del Vallone, fino al lago grande di Viso; da qui il confine risale lungo la cresta est del Monviso fino alla sua vetta.[7]

Nel territorio comunale si trova anche la grotta di Rio Martino con uno sviluppo di 3100 metri. L'ingresso principale, corrispondente all'apertura di uscita delle acque, si trova a circa 30-45 minuti di cammino dalla frazione Serre, in destra orografica. La grotta si sviluppa con andamento suborizzontale fino ad un ampio salone nel quale cade una cascata di circa 55 m di altezza, che si può risalire per un percorso che si sviluppa intorno al pozzo che la contiene. Dalla sommità della cascata la grotta si sviluppa di nuovo con andamento suborizzontale. Il percorso fino alla cascata, parzialmente attrezzato già da inizio XX secolo, è visitabile senza necessità di particolari attrezzature, fatto salvo un abbigliamento adeguato ad un ambiente freddo ed umido, ed un'adeguata illuminazione. La parte superiore invece è accessibile solo agli speleologi[8].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Crissolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La presenza umana a Crissolo è attestata da circa il VI-IV secolo a.C., come dimostrato da alcuni ritrovamenti archeologici. Non vi sono comunque documenti che parlano di Crissolo fino all'anno 1100, quando il nome di Crissolo compare su un atto notarile. Nel 1150 i territori comunali, insieme ad altri, diventarono proprietà del Monastero di Staffarla (da non confondersi con la quasi omonima Abbazia di Staffarda), per poi essere acquistati nel 1215 dal marchese di Saluzzo Manfredo II. Crissolo seguì da questo momento le vicende del Marchesato di Saluzzo.[9] Il comune di Crissolo si trova sul percorso dell'antica via del sale tra il Marchesato di Saluzzo ed il regno di Francia, e per questo ebbe sempre una certa importanza. In particolare, nel 1478 nel suo territorio fu scavato il buco di Viso, tunnel di comunicazione tra la valle Po e la valle del Guil che, permettendo di evitare il pericoloso colle delle Traversette, facilitava le comunicazioni tra i due Stati.[10][11]

Il comune di Crissolo cominciò ad essere interessato dal turismo nella seconda metà del XIX secolo, dopo che la prima ascesa al Monviso da parte di William Mathews cominciò ad attrarre gli alpinisti in zona.[3] A partire dagli anni cinquanta del XX secolo l'offerta turistica cominciò a differenziarsi, con la costruzione di una seggiovia e di alcuni impianti di risalita per la pratica dello sci.[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Dal grafico si nota che nella seconda metà dell'Ottocento il centro fosse molto più abitato di oggi. Ai primi del Novecento ci fu un leggero decremento demografico, ma con un nuovo boom demografico intorno agli anni venti del Novecento. Da allora ci fu un crollo totale degli abitanti, tanto che si è passati dai quasi 1500 del 1921, ai poco più di 200 di questi ultimi anni.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune non sono stanziate attività industriali; l'intera economia ruota intorno al turismo, accompagnato da una tipica attività agricola di montagna (in particolare, l'allevamento).[2]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Interessante la visita al santuario di San Chiaffredo splendido punto panoramico sul Monviso

Escursionismo ed alpinismo[modifica | modifica wikitesto]

Pian del Re è la località di partenza preferita dagli alpinisti per la salita al Monviso lungo la via normale.[4] È inoltre tappa e punto di partenza del Giro di Viso.[4]

In comune di Crissolo si sviluppano comunque molti altri percorsi di tipo escursionistico, sia alle falde del Monviso che sul lato opposto della valle. Numerose sono le traversate possibili verso le valli circostanti.[4][13]

Sul territorio comunale sono presenti alcuni rifugi e bivacchi che servono da base per escursioni in alta montagna e per la salita alla vetta del Monviso. In particolare, vi sono i seguenti rifugi:

ed i seguenti bivacchi:

Sci[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla possibilità di praticare lo scialpinismo sui percorsi dell'escursionismo estivo,[13] Crissolo offre anche impianti di risalita per lo sci alpino e piste per lo sci di fondo.[14]

Eventi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Pian del Re, nel comune di Crissolo, è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Crissolo panorama.JPG

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Piemonte in dettaglio - Crissolo
  3. ^ a b ghironda.com - Crissolo
  4. ^ a b c d e A. Parodi, Intorno al Monviso, Parodi Editore, Arenzano, 2007, ISBN 978-88-88873-08-4
  5. ^ Sulle carte è indicato come Pian d'Armoine; la dicitura più corretta è però Pian dar Moine, ovvero, nell'occitano della val Pellice, pian del monaco. Cfr. A. Parodi, op. cit.
  6. ^ a b c Istituto Geografico Centrale - carte dei sentieri e dei rifugi scala 1:25.000 - n.106 - Monviso-Sampeyre-Bobbio Pellice
  7. ^ I dettagli cartografici sono visibili on line sul sito del portale cartografico nazionale (PCN)
  8. ^ Comune di Crissolo - grotta di Rio Martino
  9. ^ a b Comune di Crissolo - storia
  10. ^ lapiazza.org - Buco di Viso
  11. ^ sentieri in libertà - Buco di Viso
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ a b Per approfondire le possibili escursioni ed attività di montagna in comune di Crissolo, si veda anche: http://www.gulliver.it/
  14. ^ Piemonte On-Line - Crissolo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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