Monteu Roero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Monteu Roero
comune
Monteu Roero – Stemma
Chiesa di San Nicolao
Chiesa di San Nicolao
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Michele Sandri (Lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°47′0″N 7°56′0″E / 44.78333°N 7.93333°E / 44.78333; 7.93333 (Monteu Roero)Coordinate: 44°47′0″N 7°56′0″E / 44.78333°N 7.93333°E / 44.78333; 7.93333 (Monteu Roero)
Altitudine 395 m s.l.m.
Superficie 24,5 km²
Abitanti 1 672[1] (31-12-2010)
Densità 68,24 ab./km²
Comuni confinanti Canale, Ceresole Alba, Montaldo Roero, Pralormo (TO), Santo Stefano Roero, Vezza d'Alba
Altre informazioni
Cod. postale 12040
Prefisso 0173
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004140
Cod. catastale F641
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2805 GG[2]
Nome abitanti monteacutesi
Patrono san Nicola
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Monteu Roero è posizionata in Italia
Monteu Roero
Sito istituzionale

Monteu Roero (Montèj in piemontese) è un comune italiano di 1.680 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Fa parte della delimitazione geografica del Roero.

Indice

[modifica] Storia

Anticamente il sito veniva chiamato "Monte Acuto" (Mons Acutus in latino).
Nel 1041 l'imperatore Enrico III lo concesse al vescovo di Asti, che un secolo dopo lo cedette al conte Guido di Biandrate, che fece costruire il primo castello. Il conte Guido divise le proprie terre in parti uguali tra tutti i figli: al primogenito toccarono le terre dell'astigiano, tra le quali il feudo di Monte Acuto. I Biandrate tennero Monte Acuto in feudo per circa tre secoli, fino al 1299, quando, sconfitti da Asti, vendettero il castello ai Roero (o Rotari) per 48.000 fiorini. L'acquisto venne riconosciuto ed approvato dal vescovo di Asti. Il 2 novembre 1299 i Roero entrarono in possesso di feudi di Santo Stefano e di Monte Acuto, che prese il nome di Mons Acutus Rotarianum e successivamente di Monteu Roero.
L'attuale castello fu costruito dai Roero ai primi del XV secolo sui resti di quello dei Biandrate.
Per via ereditaria il feudo passò a numerose altre famiglie: il 3 luglio 1784 fu ceduto a Vittorio Amedeo III di Savoia.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Il castello dei Roero, in posizione dominante l'abitato, è stato rimaneggiato più volte ma conserva all'interno capitelli trecenteschi in armeria e affreschi e decorazioni seicenteschi. La chiesa di San Bernardino, ampliata in epoca barocca, ha un portale del 1672 e un pregevole altare. La parrocchiale di San Nicolao è stata ricostruita con il campanile nel 1859-1860; la facciata, di forme rinascimentali, è del 1920.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 94 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 67 4,01%

[modifica] Economia

Le risorse principali sono soprattutto la coltivazione della vite, con produzione di Nebbiolo, Arneis e Barbera, e la raccolta delle castagne; sono diffuse anche le coltivazioni degli ortaggi (asparagi e piselli), delle fragole e delle pesche. Altre fonti di reddito sono l'allevamento del bestiame e il commercio del legname.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Michele Sandri (Lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Cuneo Portale Cuneo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cuneo
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue