Sale San Giovanni

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Sale San Giovanni
comune
Sale San Giovanni – Stemma Sale San Giovanni – Bandiera
Vista della Villa, zona della pieve
Vista della Villa, zona della pieve
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Costantino Germone (lista civica) dal 26/05/2014
Data di istituzione 02/03/1948
Territorio
Coordinate 44°24′00″N 8°05′00″E / 44.4°N 8.083333°E44.4; 8.083333 (Sale San Giovanni)Coordinate: 44°24′00″N 8°05′00″E / 44.4°N 8.083333°E44.4; 8.083333 (Sale San Giovanni)
Altitudine 615 m s.l.m.
Superficie 8 km²
Abitanti 180[1] (31 dicembre 2010)
Densità 22,5 ab./km²
Comuni confinanti Camerana, Ceva, Mombarcaro, Paroldo, Sale delle Langhe
Altre informazioni
Cod. postale 12070
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004200
Cod. catastale H704
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 078 GG[2]
Nome abitanti salesi
Patrono San Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sale San Giovanni
Sito istituzionale

Sale San Giovanni (Sale San Gioann in piemontese[3]) è un comune di 180 abitanti della provincia di Cuneo[4].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sale San Giovanni si trova su un territorio collinare, ad un'altezza di 615 m s.l.m.[5]

È classificato nella zona sismica 4[6][7] (zona non a rischio sisma).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato inserito nella zona climatica F ed ha un fabbisogno termico di 3078 gradi giorno. La normativa attuale non pone limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sale delle Langhe e Sale San Giovanni

L'intero territorio di questi due comuni è noto alla storia con il nome di Sale o Sale delle Langhe fino al 2 marzo 1948, quando le rivalità fra gli abitanti della frazione Bricco e quelli della Valle, l'attuale Sale delle Langhe, culminarono con il decreto che portò alla scissione del primo con la costituzione del comune di Sale San Giovanni.

Il territorio di sembra sia stato abitato già in epoca romana, come testimoniato dal ritrovamento di una lapide databile fra il I ed il II secolo[9].

Verso l'anno 890 il territorio di Sale, come l'intera regione limitrofa, subì le incursioni saracene.

Per i primi documenti scritti giunti fino ad oggi si devono attendere gli anni a cavallo del Mille, dove vien citato negli atti di donazione di Ottone III a favore del vescovo Bernardo. Nello stesso periodo venne anche edificata la prima pieve di San Giovanni Battista e la cappella di Sant'Anastasia, oggi nota come cappella di Sant'Anna[9].

Attorno il 1135 il territorio di Sale entrò nei domini del Marchesato di Ceva, il quale concesse gli Statuti alla comunità nel 1330, con Guglielmo V. Questi statuti vennero poi rivisti e confermati decenni dopo da Cossano Doria. Nel 1380 la zona della pieve, detta Villa, divenne sede del capoluogo in quanto garantiva una migliore difesa.

Nel 1531 il territorio di Sale passa sotto i domini di Casa Savoia per volere dell'imperatore Carlo V.

Nel 1601 il marchese Alberto di Ceva, fattosi cappuccino, donò il castello di Sale San Giovanni al Santuario di Vicoforte, che lo vendette a sua volta al Gerolamo Germonio nel 1605. Passato nel 1684 alla famiglia Incisa-Germonio, restò in loro possesso fino la 1954, quando venne venduto all'ospizio di carità di Fossano. Nel 1992 e nel 2003 vi sono stati gli ultimi due passaggi di proprietà[9].

Il 16 aprile 1796 Sale subisce l'arrivo delle truppe napoleoniche con i relativi saccheggi e soprusi. A questa tragedia, seguirono anche calamità atmosiferiche che misero a dura prova gli abitanti della zona[10].

Riguardo alla popolazione locale, prevalentemente dedita all'agricoltura e lambita marginalmente dalle vicende dei signori del posto, sono da sottolineare le tragiche pestilenze del XIV secolo, del XVII secolo (durante la quale vennero date alle fiamme tutte le abitazioni della zona della pieve nel tentativo di fermare il contagio) e l'ultima all'inizio del XX secolo[9].

Sale San Giovanni divenne comune autonomo solo nel 1948, quando venne distaccato da Sale Langhe di cui era frazione con il nome di Bricco.

Le origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Sull'origine del toponimo Sale esistono due ipotesi: la prima riporta al nome di antichi abitatori della zona, i Salii, Sallui o Salluvi, mentre l'altra si rifà ad un antico vocabolo stante ad indicare grotta, stanza, sala o villaggio[10].

Per il resto è legato al culto di San Giovanni Battista, cui venne dedicata la pieve costruita attorno l'anno Mille.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma

Lo stemma di Sale San Giovanni è descritto come D'azzurro, alla montagna di due vette, di verde, uscente dai fianchi e fondata in punta, caricata dalla chiesa d’oro, vista di fianco, unita a sinistra al campanile dello stesso, chiesa e campanile coperti di rosso, essa chiesa finestrata di tre in fascia, di nero, il campanile di una, dello stesso, entrambi fondati in punta; il tutto accompagnato in capo da tre stelle di cinque raggi, d’oro, poste una, due. Ornamenti esteriori da Comune.

Il gonfalone invece è un drappo partito di verde e di rosso riportante lo stemma al centro e decorazioni color argento[11].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Pieve di San Giovanni: sede parrocchiale fino al 1380, oggi è la chiesa del cimitero. Il primo nucleo risale al 1000, in stile romanico lombardo. Nel XVII secolo venne costruito un tetto unico e vennero sopraelevati i muri laterali. È decorata con affreschi che vanno dal XIV al XVII secolo, fra i quali spicca un grande dipinto del XIII o XIV secolo scoperto nel 2000 dietro l'altare centrale.
  • Cappella di Sant'Anastasia: nota come cappella di Sant'Anna, venne edificata nello stesso periodo della pieve dai padri Benedettini. Vi è conservato un grande affresco del 1493.
  • Cappella di San Sebastiano: risalente al XVI secolo, venne costruita come ringraziamento per la fine delle pestilenza del 1350. Nel 2000 vi sono stati rinvenuti alcuni affreschi danneggiati dalle opere di restauro avvenute tempi addietro.
  • Chiesa dell'annunciazione di Maria Santissima: nota anche come chiesa dei disciplinanti o dei battuti, venne ricostruita nel XVI secolo.
  • Parrocchia di San Giovanni: costruita nel 1786 sulla precedente chiesa di San Siro, è di dimensioni cospicue. Interamente affrescata, è dotata di un organo a canne monumentale del XIX secolo.
  • Castello dei marchesi di Incisa Camerana: edificato intorno all'XI-XII secolo, è sito sulla sommità di un poggio difeso su tre lati da dirupi. All'esterno è dotato di mura e di un parco, mentre all'interno è presente una scala monumentale che conduce al grande salone degli Aleramidove dodici affreschi raffigurano le gesta di Aleramo, marchese del Monferrato. L'odierna sistemazione dello stabile è da attribuirsi al marchese Gaetano Incisa di Camerana nel decennio 1820-1830.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Persone legate a Sale San Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sale delle Langhe#Personalità legate a Sale delle Langhe.

Essendo stato il comune di Sale San Giovanni parte di Sale delle Langhe fino al 1948, ne consegue che storicamente i personaggi legati alla sua storia sono i medesimi di quel comune.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 luglio 1985 31 maggio 1990 Franco Accamo Lista civica Sindaco
31 maggio 1990 24 aprile 1995 Franco Accamo Indipendente Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Luigi Germone Lista civica di centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Luigi Germone Lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigi Carlo Filippi Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Luigi Carlo Filippi Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Constantino Germone Lista civica Sindaco

Dati del Ministero dell'Interno[13].

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ gioventurapiemonteisa.net (PDF). URL consultato il 16 giugno 2013.
  4. ^ comuni-italiani.it. URL consultato il 16 giugno 2013.
  5. ^ Il comune in breve. URL consultato il 6 agosto 2013.
  6. ^ Rischio sismico: nuova classificazione. URL consultato il 6 agosto 2013.
  7. ^ Rischio sismico: elenco finale. URL consultato il 6 agosto 2013.
  8. ^ Sale San Giovanni: Clima e Dati Geografici, Riscaldamento. URL consultato il 29 agosto 2011.
  9. ^ a b c d Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 432-433.
  10. ^ a b Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 430-431.
  11. ^ Stemma su araldicacivica.it. URL consultato l'8 agosto 2013.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Anagrafe degli amministratori Locali e Regionali. URL consultato il 4 gennaio 2013.
  14. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato il 12 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Padre Arcangelo Ferro, Sale San Giovanni e Sale Langhe, memorie storiche dall'epoca romana ai nostri giorni, La Poligrafica, a cura della Pro Loco di Sale San Giovanni, 1977.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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