Mondovì
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| Mondovì | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 395 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 87 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 258,31 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Breolungi, Gratteria, Merlo, Pascomonti, Pogliola, Rifreddo, San Biagio, San Giovanni dei Govoni, San Quintino | ||||||||
| Comuni contigui: | Bastia Mondovì, Briaglia, Carrù, Cigliè, Magliano Alpi, Margarita, Monastero di Vasco, Morozzo, Niella Tanaro, Pianfei, Rocca de' Baldi, Vicoforte, Villanova Mondovì | ||||||||
| CAP: | 12084 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0174 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 004130 | ||||||||
| Codice catasto: | F351 | ||||||||
| Nome abitanti: | Monregalesi (raro Mondoviti) | ||||||||
| Santo patrono: | San Donato | ||||||||
| Giorno festivo: | 30 ottobre - 8 settembre festa della Natività di Maria al Santuario di Vicoforte | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Mondovì (in piemontese Ël Mondvì [əlmʊn'dwi]) è un comune italiano di 22.473 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte.E'la quinta città della provincia per numero di abitanti dopo Cuneo,Alba,Bra e Fossano.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
È situata tra montagna, collina, e pianura: da un lato, infatti, la città guarda la pianura segnata dal fiume Po che conduce a Torino, distante 90 km, dall'altro è posta su un colle che segna il limitare delle Langhe, la terra del tartufo e dei vini. Mondovì è a 63 km da Savona e dalla Riviera Ligure: la separano le Alpi Marittime con le importanti stazioni turistiche per gli sport invernali (Lurisia, Frabosa, Artesina, Prato Nevoso). Si raggiunge facilmente con l'autostrada A6, la linea ferroviaria Torino-Savona e l'aeroporto di Cuneo-Levaldigi.
La città ha la peculiarità di essere distribuita su più livelli: il rione Piazza, posto sulla collina (559 m s.l.m.) denominata del Monte Regale (da cui il nome dei suoi abitanti), è il nucleo originario; i rioni di Breo, Pian della Valle, Carassone, Borgato e Rinchiuso sono collocati in basso, lungo il torrente Ellero, ed ebbero il loro massimo sviluppo tra Settecento e Ottocento, con la nascita delle attività manifatturiere, delle fabbriche e l'arrivo della ferrovia; infine il rione dell'Altipiano, ultimo ad essere nato, accoglie la zona residenziale e moderna della città.
[modifica] Clima
[modifica] Storia
Il nome deriva da "Ël Mont ëd Vi", cioè "il monte di Vicoforte" ("Vico" o "Vi" abbreviato): il quartiere denominato Piazza (che è il più antico della città) si trova infatti molto vicino al comune limitrofo chiamato Vicoforte, e in passato ne era dipendente.
La città è stata fondata nel 1198, dopo la distruzione della città di Bredolo. I superstiti si unirono in una nuova comunità, libera dal potere feudale. L'indipendenza della cittadina fu breve poiché il vescovo di Asti unitosi al marchese di Ceva, riuscì nel 1200 ad espugnarla ed in seguito, nel 1231, a distruggerla.
Risorse nel 1232 e formando una lega con il comune di Milano, Cuneo e Savigliano resistette ad un nuovo attacco degli astigiani. Nel 1260 fu occupata da Carlo I d'Angiò che aveva ormai esteso i suoi domini in gran parte del Piemonte. Nel 1274 ritornò sotto la sudditanza dei vescovi di Asti. Nel 1290, dietro pagamento in denaro ottenne il riconoscimento dell'autonomia comunale. Gli ampi diritti e privilegi sovrani ottenuti dalla città diedero origine al nome con cui essa fu chiamata per tutto il medioevo, Mons Regalis, donde il nome odierno dei suoi abitanti, "monregalesi".
Nel 1305 avvenne la seconda dominazione angioina a cui successero i Visconti, i marchesi del Monferrato, gli Acaja e dal 1418, i Savoia. Da quel giorno Mondovì crebbe fino a divenire nel XVI secolo la città più popolosa del Piemonte: qui fu pubblicato il primo libro stampato in Piemonte (1472) e fu sede dell'Università piemontese dal 1560 al 1566.
Nel 1537 fu occupata dai francesi e con alterne vicende rimase nelle loro mani fino al 1559. Nel 1560 Emanuele Filiberto restaurò il dominio sabaudo nei territori monregalesi. Occupata nel 1796 dalle truppe napoleoniche, tornò ai Savoia nel 1814.
Città natale di Giovanni Giolitti, Mondovì è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione; insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attività nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale.
Per ovviare alle difficoltà di collegamento tra la parte alta e quella bassa, nel 1880 venne costruita una funicolare, sulla scia di quelle costruite a Torino verso Superga e il monte dei Cappuccini. Funzionante inizialmente a contrappeso d'acqua, quindi a vapore e infine con motore elettrico, la funicolare è stata chiusa nel 1976. Dopo un accurato lavoro di ripristino è stata ricostruita e inaugurata il 16 dicembre del 2006.
A partire dai primi anni del Novecento, la città si è espansa sull'altopiano fronteggiante la collina, al di là dell'Ellero. Con la localizzazione della nuova stazione ferroviaria sull'altipiano, la città ha visto spostare il proprio baricentro industriale e residenziale verso i nuovi quartieri Altipiano e Ferrone. Attualmente l'Altipiano conta circa 4500 abitanti: è il quartiere più popoloso ed economicamente uno dei più operativi della città.
Nel Piano regolatore 2005 è prevista la costruzione di nuovi edifici residenziali (l' Altipiano "bis") dietro a quelli già esistenti per accogliere circa 3000 nuovi abitanti. La città sta attualmente attraversando un momento cruciale di profondo rinnovamento sociale e di impetuosità economica, grazie soprattutto alla costruzione del parco commerciale più vasto d'Europa, denominato Mondovicino, facilmente raggiungibile da tutto il Nord Italia e dal Sud Est della Francia tramite l'Autostrada, esso è infatti posto sul casello della A6 Torino-Savona, appositamente ampliato con 15 uscite per favorire il flusso di traffico in transito.
Altri importanti progetti ed eventi che stanno avviando la città ad una distinta prosperità economica sono l'interporto, le Olimpiadi dell'aria 2009,il nuovo ospedale policlinico e il retroporto di Savona.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Rione Piazza
- i capolavori pittorici di Andrea Pozzo (Chiesa di San Francesco Saverio, detta "La Missione" 1664 - 1678),
- le architetture di Francesco Gallo (Cattedrale di San Donato 1743 - 1757),
- i cicli degli affreschi gotici (Cappella di Santa Croce - XIV secolo)
- le mura e le torri medioevali (Il Belvedere e la Torre Civica del Belvedere - XIII secolo),
- le antiche piazze e le scenografiche facciate (la gotica piazza Maggiore XIV - XVI secolo).
- la Torre Civica del Belvedere detta anche torre dei Bressani (eretta tra il XIII e il XIV secolo in forme gotiche poi modificate lungo i secoli, la Torre del belvedere è alta 29,10 metri e presenta monofore ogivali e merli. Venne usata anche come campanile della ora distrutta chiesa di S. Andrea. Come ricorda una lapide, nel 1762 essa servì a Giovanni Battista Beccaria come punto trigonometrico per la determinazione della lunghezza di un arco meridiano in Piemonte. Notevole è il panorama con i suoi il borghi antichi formati da edifici storici, sacri e profani offrendo un panorama a 360° sulla langa e la pianura coronata dalle montagne.
Altri interessanti edifici sono la chiesa di santa Chiara, la chiesa della Misericordia, il convento di Nostra Donna, la settecentesca sinagoga, il Vescovado, l'antico ospedale di Santa Croce, la manierista Casa Jacod, la Chiesa delle teresiane, il Palazzo dei Bressani, quello del governatore e quello di città, Palazzo Fauzone, la cappella di San Rocco delle Carceri e la porta di Carassone.
Nella chiesa di San Giuseppe dei Carmelitani il pittore Giovan Francesco Gaggini dipinge di affreschi la cupola in collaborazione con il quadraturista Pietro Antonio Pozzi e con lo stuccatore Domenico Beltramelli. Nel centro della cupola è raffigurata la Santissima Trinità attorno a cui ruotano San Giuseppe, San Giovanni Battista, angeli e Santi Carmelitani rivolti verso Santa Teresa d'Avila in Gloria ai piedi della Vergine; nei pennacchi: angeli che recano gli attributi della Santa; sulla volta dell'arco del presbiterio: la Gloria di San Giuseppe.
Di rilevante interesse è la funicolare, completamente rinnovata nel 2006, che unisce il centro storico di Piazza a quello di Breo.
[modifica] Rione Breo
- la Cappella di San Rocco,
- la Cappella della Madonna delle Grazie,
- la chiesa di sant'Agostino,
- la santi Pietro e Paolo (detta anche Chiesa del Moro),
- la barocca san Filippo,
- la chiesa sconsacrata di santo Stefano, ora adibita a sala mostre.
[modifica] Rione Carassone
Borgo di antichissima origine che conserva qualche resto di epoca medioevale. Altimetria ml 408.
- la parrocchiale di San Giovanni ed Evasio (originariamente detta San Giovanni in Lupazzanio) con abside poligonale e campanile cuspidato a monofore e bifore di stile romano gotico.. Sulla facciata è presente un affresco del Vinai e alcune statue di Stefano Brilla. L'interno è a tre navate (con quella mediana assai ampia), ricche di decorazioni a stucco e dorature. Notevoli due affreschi del sec. XVII nella Cappella della Beata Vergine del Rosario; due statue lignee di Antonio Roasio: S. Luigi e Madonna delle Grazie; una statuetta argentea di S. Evasio; organo dei Fratelli Vittino di Centallo (sec. XIX)
- la chiesa sconsacrata di sant'Evasio,
- la splendida cappella di santa Maria delle Vigne, eretta nel secolo XIV e adorna di affreschi della fine del '400 (molti dei quali deperiti o rimaneggiati in epoca successiva) attribuiti a Giovanni Mazzucco. Questa chiesa è presente nell'elenco dei monumenti nazionali.
[modifica] Rione Borgato
- la cappella dell'Annunziata,
- la Madonna della neve,
- la cappella di san Rocco,
- la parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta.
[modifica] Rione Altipiano
[modifica] Rione Ferrone
- la cappella di san Bernolfo.
- Splendido esempio di pittura gotica è la cappella di San Bernardo delle Forche.
[modifica] Foto panorama
[modifica] La comunità ebraica di Mondovì
| Per approfondire, vedi le voci Comunità Ebraica di Mondovì e Sinagoga di Mondovì. |
Mondovì fu sede, dal XVI secolo fino alla Seconda Guerra Mondiale, di una piccola ma fiorente comunità ebraica. A testimonianza del sua storia rimangono l'area del vecchio ghetto con la bella sinagoga settecentesca e il cimitero a Mondovì-Breo.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
Mondovì è sede decentrata del Politecnico di Torino dal 1990. La città attualmente è sede di tre facoltà del Politecnico di Torino (II Facoltà di Architettura e I e III di Ingegneria).
[modifica] Personalità legate a Mondovì
- Antonio Michele Ghisleri papa della chiesa cattolica (1504-1572)
- Giovanni Bona (1609-1674)
- Francesco Gallo architetto (1672-1750)
- Giovanni Battista Beccaria fisico e astronomo (1716-1781)
- Giovanni Cigna (1734-1790)
- Giuseppe Baruffi (1801-1875)
- Marcantonio Durando presbitero, beato (1801-1880)
- Giacomo Durando politico e militare (1807-1894)
- Giovanni Giolitti politico (1842-1928)
- Giovanni Battista Quadrone pittore (1844-1898)
- Donato Etna generale alpino e politico (1858)-(1938)
- Enrico Martini militare alpino e partigiano (1911)-(1976)
- Miranda Bonansea attrice e doppiatrice (1926)
- Carlo Jean generale alpino e scrittore (1936)
- Master Twiggy disc jockey
[modifica] Eventi
- Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania Raduno internazionale di mongolfiere
- Carlevè 'd Mondvì Si ricorda l'invasione dei Mori con rievocazioni storiche, l'elezione della Bela Monregaleisa e le tradizionali sfilate dei carri allegorici
- Tre Rifugi Gara Internazionale Sci Alpinistica
- Fiera di Primavera Nel centro storico della città. Settori espositivi: Gran Mercato di Primavera, autovetture, moto e motori, macchine ed attrezzature agricole, edilizia e casa, tempo libero, giardinaggio, artigianato, hobbismo, prodotti agricoli, fiori, piante e giardini, promozione del territorio, animazione per bambini.
- Meeting di Primavera Atletica
- Torneo di Calcio dei Rioni - Trofeo Città di Mondovì Patrocinato dalla Città di Mondovì, la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, si svolge ogni anno dal 1993 nel mese di giugno. Il Torneo dei Rioni è un torneo di calcio a sette in notturna riservato ai residenti del comune di Mondovì. Giunto alla sua diciassettesima edizione, da alcuni anni si divide in tre distinte categorie: Senior (da 16 anni), Under15 (12-15 anni) e Junior (8-11 anni). Nel 2009 partecipano nelle 3 categorie 17 Rioni con 33 formazioni. [1]
- Stemmi dei Rioni
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- Albo d'Oro
Senior: 1993 Carassone, 1994 Breo, 1995 Carassone, 1996 San Giovanni, 1997 Breo, 1998 Carassone, 1999 Carassone, 2000 San Giovanni, 2001 Altipiano, 2002 Carassone, 2003 Carassone, 2004 Carassone, 2005 Carassone, 2006 Ferrone, 2007 Sant'Anna, 2008 Sant'Anna, 2009 ?
Under15: 1995 Altipiano, 1996 Altipiano, 2006 Altipiano, 2007 Via Cuneo, 2008 Frazioni, 2009 ?
Junior: 1997 Via Cuneo, 1998 Ferrone, 1999 Sant'Anna, 2000 Ferrone, 2001 Frazioni, 2002 Ferrone, 2003 Via Cuneo, 2004 Piazza, 2005 Via Cuneo, 2006 Ferrone, 2007 Ferrone, 2008 Ferrone, 2009 ?
- Mostra dell'Artigianato Nel mese di agosto, nel centro storico di Piazza
- Feu d'la Madòna 7 settembre - Spettacolo pirotecnico di apertura dei festeggiamenti della Madonna del Santuario di Vicoforte
- Peccati di Gola - Fiera Regionale del Tartufo
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Stefano Viglione (FI) dal 11/06/2007
Centralino del comune: 0174 559900
Posta elettronica: info@comune.mondovi.cn.it
Con i comuni limitrofi di Vicoforte,Villanova Mondovì,Carrù,Magliano Alpi e Monastero di Vasco Mondovì forma un'area urbana di circa 38538 abitanti.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- Sulla città di Mondovì è stato fatto un indovinello e gioco di parole per bambini che recita: "Nel Mondo vi sono mille belle città. Una l'ho detta, quale sarà?"
- Sulla funicolare di Mondovì è stato creato un gioco di parole semplicemente separando le parole scritte alla stazione della funicolare stessa: "funicolare di Mondovì", infatti, dividendo le parole, diventerebbe "Fu Nicola re di Mondovì".
- L'aliquota ICI è stata ritoccata di recente dal 6,2 al 6,5 per mille, per riportare il bilancio comunale ad un attivo di 1,5 milioni di euro (dopo che lo stesso era sceso a 1,3 milioni in seguito a varie spese come la costruzione del nuovo ospedale e la ristrutturazione della funicolare).
- Mondovì sarà sede, assieme a Torino ed Avigliana, delle olimpiadi dell'aria 2009: la città, infatti, è un importante centro di ritrovo di mongolfiere
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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