Strada statale 28 del Colle di Nava
| Strada statale 28 del Colle di Nava |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | Piemonte Liguria |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Innesto con la SS 231 presso Fossano (originariamente: Innesto con la SS 20 presso Genola) |
| Fine | Imperia |
| Lunghezza | 140,942 km |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17/05/1928 n°1094[1] |
| Gestore | Tratte ANAS: da Fossano a Imperia; dal 2001 la gestione del tratto Genola - Fossano è passata alla Provincia di Cuneo. |
La strada statale 28 del Colle di Nava (SS 28), da Fossano a Imperia, o strada provinciale 428 di Genola (SP 428), da Genola a Fossano, è una strada statale e provinciale italiana. Inizia a Genola, dalla strada statale 20 del Colle di Tenda e di Valle Roja e, dopo pochi km, arriva a Fossano, che si supera con una breve circonvallazione esterna. Supera poi il fiume Stura di Demonte e, su un tracciato pianeggiante e agevole, tocca i comuni di Trinità, Magliano, nei pressi del quale interseca la ex strada statale 22 di Val Macra, e arriva a Mondovì; l'attraversamento è piuttosto difficoltoso e la strada prosegue passando nei comuni di Vicoforte, San Michele Mondovì, Lesegno, dove si entra nella Valle del Tanaro, e Ceva. La strada discende poi, sempre seguendo il corso del fiume Tanaro, verso Nucetto, Bagnasco, Pievetta, Priola, Garessio e Ormea. Entra quindi in Liguria, alla progressiva chilometrica 94,944, dove passa attraverso il Colle di Nava e discende pian piano verso la costa ligure attraversando Pornassio, Pieve di Teco, Chiusavecchia, Pontedassio, che si taglia con una deviazione, e giunge infine ad Imperia, dove si immette sul tratto declassato della strada statale 1 Via Aurelia.
In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione del tratto Genola - Fossano è passata dall'ANAS alla Provincia di Cuneo, che ha ridenominato la strada come provinciale con il nuovo nome di strada provinciale 428 di Genola.
Indice |
Curiosità [modifica]
Nel corso degli anni, la strada statale 28 è stata adeguata agli standard di traffico che via via richiedevano modernizzazioni e adeguamenti del tracciato. In particolare, nel 1980 è stata inaugurata la variante del Colle San Bartolomeo, che prevede tra l'altro la galleria principale lunga 1800 m ed il viadotto Uveghi lungo 1185 m. Nel 2002 si è aperta al traffico la variante di Pontedassio. La tangenziale di Mondovì è già stata aperta per quanto riguarda il primo e secondo tronco (rispettivamente 1994 e 2004) ma sarà funzionale al tracciato della statale 28 solo quando sarà completato il terzo ed ultimo tratto oggi in attesa di finanziamento. La variante di Pieve di Teco è stata aperta a fine marzo 2011, mentre quella di Chiusavecchia nel dicembre 2009. È in fase di progetto definitivo l'opera di cui si parla da 30 anni: la variante al colle di Nava, asperità principale dal tragitto, con la galleria di base di 2970 m di lunghezza, che partirà dalla frazione Cantarana nel comune di Ormea e raggiungerà l'inizio della variante all'abitato di Pieve di Teco[senza fonte].
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| Strada statale 28 dir del Colle di Nava |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | Piemonte |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Innesto con la SS 28 al km 28+700 (presso Mondovì) |
| Fine | Carrù |
| Lunghezza | 16,200 km |
| Provvedimento di istituzione | D.M. 30/06/1965 - G.U. 237 21/09/1965[1] |
| Gestore | Tratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Cuneo) |
La ex strada statale 28 dir del Colle di Nava (SS 28 dir), ora strada provinciale 12 Fondo Valle (SP 12), è una strada provinciale italiana. Ha origine dal nord del centro abitato di Mondovì su un tracciato pianeggiante; dopo pochi km la strada interseca la ex strada statale 564 Monregalese e prosegue verso nord affiancandosi al corso del fiume Tanaro. Passata nei pressi del comune di Bastia Mondovì, entra dopo pochi km a Carrù.
In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Provincia di Cuneo, che ha ridenominato la strada come provinciale con il nuovo nome di strada provinciale 12 Fondovalle Tanaro.
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| Strada statale 28 bis del Colle di Nava |
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|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regioni | Piemonte Liguria |
| Dati | |
| Classificazione | Strada statale |
| Inizio | Innesto con la SS 28 presso Ceva |
| Fine | Innesto con la SS 29 presso Carcare |
| Lunghezza | 27,035 km |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17/05/1928 n°1094[1] |
| Gestore | Tratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Cuneo e alla Provincia di Savona) |
La ex strada statale 28 bis del Colle di Nava (SS 28 bis), ora strada provinciale 430 di Ceva (SP 430), nel cuneese, o strada provinciale 28 bis del Colle di Nava (SP 28 bis), nel savonese, è una strada provinciale italiana. Funge praticamente da collegamento tra la strada statale 28 del Colle di Nava e la ex strada statale 29 del Colle di Cadibona; ha inizio a Ceva e, affiancata all'autostrada A6, tocca i comuni di Priero, Montezemolo ed entra in Liguria. Da qui la strada, su un percorso abbastanza disagevole, prosegue per Millesimo, Plodio e arriva Carcare.
In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Provincia di Cuneo, che ha ridenominato la strada come provinciale con il nuovo nome di strada provinciale 430 di Ceva, e alla Provincia di Savona.