Strada statale 163 Amalfitana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Strada statale 163
Amalfitana
Strada Statale 163 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Campania Campania
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Meta
Fine Vietri sul Mare
Lunghezza 50,365[1] km
Gestore ANAS

La strada statale 163 Amalfitana (SS 163) è una strada statale italiana che collega le località della costiera Amalfitana. L'opera venne iniziata nel 1832 e terminata il 26 aprile 1850.[2]

È una delle strade più belle e famose del mondo, conosciuta anche col nome di Nastro Azzurro.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

SS 163 Amalfitana presso Furore

Il suo tracciato, lungo circa 50 km, presenta parecchie curve e tornanti ed è a una sola corsia, piuttosto ristretta, per ogni senso di marcia.

Inizia a Meta dalla strada statale 145 Sorrentina e dopo aver attraversato una breve tratta collinare, raggiunge la sponda meridionale della penisola sorrentina dove attraversa i comuni della costiera Amalfitana costeggiando il mare fino a Vietri sul Mare dove si immette nella strada statale 18 Tirrena Inferiore.

Lungo il percorso sono spesso presenti chioschi allestiti da ambulanti lungo la strada per vendere prodotti tipici, come i limoni o i peperoncini piccanti.

In estate, a causa della grande affluenza turistica, alcuni tratti subiscono particolari difficoltà di scorrimento: infatti vengono presi diversi provvedimenti per limitare l'intenso traffico come il divieto di circolazione dei veicoli lunghi e dei mezzi pesanti nelle ore diurne; inoltre accade spesso che, nei tratti più stretti, ci sono rallentamenti dovuti al contemporaneo passaggio di autobus nelle due direzioni.

Dal suo tracciato si originano due strade che oltrepassano i monti Lattari, ovvero la ex strada statale 366 di Agerola e la ex strada statale 373 di Ravello.

Il percorso è quasi interamente sviluppato nella provincia di Salerno ad eccezione di un tratto presso la località Tordigliano-Chiosse che rientra nel comune di Vico Equense in provincia di Napoli: si tratta dell'unico sbocco della provincia stessa sul golfo di Salerno e quindi sulla costiera Amalfitana.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2012 per la pubblicità stradale, ANAS, p. 27.
  2. ^ Alfredo Comandini, L'italia nei cento anni del secolo XIX, Tomo III 1850-1860, Antonio Vallardi Editore, Milano, 1907-1918