Strada statale 48 delle Dolomiti

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Strada statale 48
delle Dolomiti
Strada Statale 48 Italia.svg
Denominazioni successive Strada statale 48 delle Dolomiti (in Trentino-Alto Adige)
Strada regionale 48 delle Dolomiti (in Veneto)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Veneto Veneto
Mappa della Strada statale 48delle Dolomiti
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Ora (Italia)
Fine Auronzo di Cadore
Lunghezza 182,100 km
Provvedimento di istituzione Legge 17/05/1928 n° 1094[1]
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 1998 la gestione del tratto Ora - confine con il Veneto è passata alla Provincia autonoma di Bolzano e alla Provincia autonoma di Trento; dal 2001 la gestione del tratto veneto è invece passata alla Veneto Strade S.p.A.).

La strada statale 48 delle Dolomiti (SS 48) (in tedesco Große Dolomitenstraße), strada regionale 48 delle Dolomiti (SR 48)[2] in Veneto, è una strada statale e regionale italiana.

È una strada di montagna che collega praticamente l'Alto Adige e il trentino al bellunese e all'Austria, toccando scenari molto suggestivi.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi tornanti della SS48 da cui si gode un bel panorama

La parte fra Vigo di Fassa e Cortina d'Ampezzo è una strada turistica storica che corrisponde alla cosiddetta Grande strada delle Dolomiti (in tedesco Große Dolomitenstraße) progettata da membri sudtirolesi del Deutscher und Österreichischer Alpenverein alla fine dell'Ottocento e completata nel 1909.

Nel 1992 è stata costruita una strada di fondovalle denominata strada provinciale 232 della Valle di Fiemme con la funzione di variante a scorrimento veloce, in parte in viadotto e in parte in galleria, tra il comune di Castello-Molina di Fiemme e il bivio per il passo Rolle, poco prima di Predazzo.

Competenza del tracciato[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione in Trentino-Alto Adige è passata dall'ANAS alla Provincia autonoma di Bolzano ed alla Provincia autonoma di Trento. Quest'ultima ha lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, nonostante non lo sia più.

In seguito invece al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione del tratto veneto è passata dall'ANAS alla Veneto Strade S.p.A., per conto della Regione Veneto.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Da Ora al passo Pordoi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a Ora, in provincia di Bolzano, staccandosi dalla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero.

Da Ora inizia la salita per passo di San Lugano, e intanto la strada punta verso sud, supera quattro tornanti ed entra nel centro abitato di Montagna. Superata Montagna, la strada punta verso est ed entra in comune di Trodena nel parco naturale, nelle frazioni di Fontanefredde e San Lugano, dove sale sull'omonimo passo.

La strada scende dal passo di San Lugano ed entra in provincia di Trento, nella val di Fiemme, dove entra nel centri abitati di Carano, Cavalese, Tesero, Panchià e Ziano di Fiemme.

Superata Ziano di Fiemme, la strada percorre parallela il torrente Avisio, punta verso nord e raggiunge Predazzo, dove incrocia la strada statale 50 del Grappa e del Passo Rolle e attraversa la frazione di Mezzavalle.

Superata Mezzavalle entra in val di Fassa, nella frazione di Forno del comune di Moena, il cui capoluogo viene superato grazie a una nuova variante.

Superata Moena entra in comune di Soraga, poi nel comune di Vigo di Fassa, dove incrocia la strada statale 241 di Val d'Ega e Passo di Costalunga.

Superata Vigo di Fassa entra in comune di Pozza di Fassa, e oltre al capoluogo la strada attraversa la frazione di Pera di Fassa. Successivamente la strada punta verso est appena entrata in comune di Mazzin, dove attraversa il capoluogo, la frazione di Campestrin e Fontanazzo.

Superato tale comune, la strada raggiunge il comune di Campitello di Fassa, poi il comune di Canazei, dove interseca la strada statale 641 del Passo Fedaia.

Da Canazei inizia la salita, durante la quale si stacca la Strada statale 242 di Val Gardena e Passo Sella, per il passo Pordoi (2239 m s.l.m.), che si raggiunge con un alto numero di tornanti. Al passo Pordoi, la strada entra in Veneto, in provincia di Belluno.

Dal Passo Pordoi a Cima Gogna[modifica | modifica wikitesto]

Per scendere dal Passo Pordoi, la strada compie 33 tornanti ed entra in Agordino, Ad Arabba (dove incrocia la strada statale 244 della Val Badia), nel comune di Livinallongo del Col di Lana, la strada punta verso est. Superata Arabba, entra in altre località del comune e successivamente attraversa ll capoluogo, dove incrocia la strada statale 563 di Salesei. Attraversato il capoluogo attraversa le frazioni di Andraz e di Cernadoi, dove incrocia la strada statale 203 Agordina.

Da Cernadoi la strada punta verso nord e inizia la salita per il passo di Falzarego, che si raggiunge con 13 tornanti. Scesi dal passo la strada entra nell'Ampezzano, nella frazione di Pocol, in comune di Cortina d'Ampezzo, dove incrocia la strada statale 638 del Passo di Giau.

Giunti a Cortina d'Ampezzo, viene incrociata la strada statale 51 di Alemagna e la SS 48 prosegue verso est e inizia a salire per il passo Tre Croci. Scesa dal passo Tre Croci, la strada entra in Cadore, nella val d'Ansiei e incrocia la diramazione SS 48 bis (oggi SP 49) per Misurina.

La strada percorre parallela il torrente Ansiei ed entra in comune di Auronzo di Cadore, attraversando diverse località e il capoluogo, dove interseca la strada statale 532 del Passo di Sant'Antonio.

Superata Auronzo di Cadore la strada incrocia lo svincolo della strada statale 52 Carnica per il Comelico, mentre la SS 48 prosegue dritta, puntando verso sud, e termina nella frazione di Cima Gogna, innestandosi nella strada statale 52 Carnica.

Strada statale 48 bis di Misurina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strada statale 48 bis delle Dolomiti.

Anche la ex SS 48 bis di Misurina è passata dal 2001 alla Veneto Strade, che l'ha rinumerata in SP 49 di Misurina[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco delle strade statali e delle autostrade, ANAS, 1992.
  2. ^ a b http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/8/pda/PDA_0056/1000_5Ftesto_20presentato_20_28parte_20003_20di_205_29.pdf