Auronzo di Cadore

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Auronzo di Cadore
Panorama di Auronzo di Cadore
Auronzo di Cadore - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Belluno
Coordinate: 46°33′0″N 12°26′0″E / 46.55, 12.43333Coordinate: 46°33′0″N 12°26′0″E / 46.55, 12.43333
Altitudine: 862 m s.l.m.
Superficie: 220 km²
Abitanti:
3.611
Densità: 16 ab./km²
Frazioni: Cima Gogna, Misurina 
Comuni contigui: Calalzo di Cadore, Comelico Superiore, Cortina d'Ampezzo, Danta di Cadore, Dobbiaco (BZ), Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, San Vito di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Sesto (BZ), Vigo di Cadore
CAP: 32041
Pref. telefonico: 0435
Codice ISTAT: 025005
Codice catasto: A501 
Santo patrono: Santa Giustina di Padova 
Giorno festivo: 7 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Auronzo di Cadore è un comune di 3.611[1] abitanti della provincia di Belluno.

Indice

[modifica] Geografia

Il Comune di Auronzo si estende su un'area molto vasta, che comprende anche Misurina col suo lago, nonché le Tre Cime di Lavaredo.

L'area è attraversata dal fiume Ansiei che, grazie allo sbarramento dell'antica diga, forma il lago artificiale di Santa Caterina. Il bacino artificiale, con i suoi 3 km di lunghezza, bagna anche il centro abitato. Attraversato il lago, l'Ansiei continua il suo percorso fino alla località di Treponti presso la frazione auronzana di Cima Gogna, dove si immette nel fiume Piave.

Auronzo è uno dei comuni delle Tre Cime di Lavaredo, infatti, se la famosa parete settentrionale è situata completamente sul territorio di competenza del comune di Dobbiaco, le Tre Cime di Lavaredo sono state da tempo immemorabile nel Comune di Auronzo, e dal 1752 il confine corre giusto sopra le cime, e 3/4 del massiccio sono rimaste nel Comune di Auronzo.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Auronzo di Cadore e Stazione meteorologica di Misurina.
Vista del lago di Auronzo
Chiesa di Santa Caterina

[modifica] Storia

[modifica] Dai Veneti ai Romani

Le prime evidenze archeologiche in Val d'Ansiei che potessero far pensare ad un popolamento in età romana furono scoperte negli ultimi anni del XX secolo, benché uno storico, Giovanni Candido, avesse già scritto nel resoconto di un suo viaggio tra il Friuli e il Cadore avvenuto trecento anni prima, di un luogo chiamato “Auronzo, dove molte vestigia d'antichità veggonsi”.

Nei secoli erano state ritrovate soltanto poche monete di fattura romana, raffiguranti il console Manlio Aquilio (129 a.C.) e l'imperatore Gallieno (260 d.C.-268 d.C.), senza però alcun contesto né informazioni aggiuntive. Grazie anche alla benevolenza del proprietario, negli anni novanta presso la casa Molin in via Tarin si trovarono le prime strutture di età romana. Da quel momento le scoperte si susseguirono con ritmo incalzante, fino a delineare un quadro assolutamente inedito: la val d'Ansiei è abitata sicuramente fin dal II secolo a.C.

Peraltro, il rinvenimento di alcuni frammenti di terracotta, probabilmente cocci di vasi risalenti a età preromana, hanno dato un senso ai racconti popolari che parlavano del porteà (cimitero) dei pagane in frazione Malon (1300 metri s.l.m.). Qui sono visibili imponenti muri a secco, a dominare le scarpate sottostanti, mentre su un lato si presentano imponenti terrazzamenti (anche di 3 metri di altezza), chiamati dai valligiani i altare dei pagane.

In frazione Villapiccola furono poi trovate, nei pressi della chiesa, 6 monete di bronzo che coprono tre secoli (27 a.C.-211 d.C.), indizio di un tesoretto o di un abitato. Quasi di fronte alla chiesa, dall'altra parte del lago, venne ritrovata una moneta di Augusto durante i lavori di costruzione della strada che costeggia il bacino.

Rilevanti anche i reperti scoperti a Cima Gogna che, ancora secondo le leggende locali, ospitava anticamente un centro abitato di notevoli dimensioni. Il patrimonio ambientale è proprietà delle Magnifiche Regole di Villagrande e Villapiccola, antichissime forme di gestione dei beni di proprietà collettiva dei "regolieri" titolari di un patrimonio inalienabile, indivisibile ed inusucapibile. Tale patrimonio ereditato dai nostri progenitori deve essere salvaguardato, migliorato e trasferito alle future generazioni. Con la venuta di Napoleone, nel 1806, tale patrimonio fu, con la scomparsa delle "regole" dato in amministrazione ai nascenti comuni, che tuttora con arroganza e presunzione amministrano parte dei beni indivisi delle due regole, come fossero proprietari.

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate ad Auronzo

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Bruno Zandegiacomo Orsolina (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0435 400035
Posta elettronica: segreteria@comune.auronzo.bl.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Variazioni

La denominazione del comune fino al 1961 era Auronzo. [2]

[modifica] Sport

Il 2 giugno 1989 la 13^ tappa del Giro d'Italia 1989 si è conclusa alle Tre Cime di Lavaredo con la vittoria del colombiano Luis Herrera. Il 27 maggio 2007 la 15° tappa del Giro d'Italia 2007 e finita sulle Tre Cime di Laveredo con la vittoria del giovane italiano Riccò

Ogni anno si svolgono il Campionato nazionale di Canoa in giugno e il Campionato mondiale di Motonautica fuoribordo ed entrobordo corsa l'ultimo week-and di agosto.

Fin dal 1973 si tiene ogni anno in agosto la Camignada poi sie' refuge, una corsa in montagna non competitiva che si snoda per 30 chilometri, dal lago di Misurina al lago di Auronzo, lungo sei rifugi alpini nei gruppi delle Tre Cime di Lavaredo, del Monte Paterno e della Croda dei Toni.

Da svariati anni, la cittadina nel bellunese ospita il ritiro estivo della S.S. Lazio


[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Il centro abitato

[modifica] Natura e montagne

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].
  2. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
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